Mayo

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Mayo
contea
(EN) Mayo County Council
(GA) Contae Mhaigh Eo
Mayo – Stemma Mayo – Bandiera
(dettagli) (dettagli)
Localizzazione
Stato Irlanda Irlanda
Provincia Flag of Connacht.svg Connacht
Amministrazione
Capoluogo Coat of arms of Castlebar.png Castlebar
Territorio
Coordinate
del capoluogo
53°51′38.88″N 9°17′55.68″W / 53.8608°N 9.2988°W53.8608; -9.2988 (Mayo)Coordinate: 53°51′38.88″N 9°17′55.68″W / 53.8608°N 9.2988°W53.8608; -9.2988 (Mayo)
Superficie 5 397 km²
Abitanti 123 839 (2006)
Densità 22,95 ab./km²
Altre informazioni
Fuso orario UTC+0
Targa MO
Soprannome Western County
Cartografia

Mayo – Localizzazione

Sito istituzionale

Il Mayo (Maigh Eo in gaelico irlandese, esteso Contae Mhaigh Eo) è una delle trentadue contee tradizionali d'Irlanda e una delle ventinove contee moderne della Repubblica d'Irlanda, situata ad ovest-nord-ovest dell'isola d'appartenenza, nella provincia del Connacht. Il capoluogo è Castlebar.


Toponomastica e araldica civica[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stemma del Mayo.

Topografia[modifica | modifica sorgente]

Mappa del Mayo

Il Mayo è situato nell'Irlanda occidentale, in posizione leggermente più settentrionale rispetto alla centralissima contea di Galway tanto da essere a volte inserito in raggruppamenti amministrativi, politici o geografici che la identificano più come North-West che non West puro. La contea mantiene tuttavia tutti i connotati delle contee occidentali irlandesi, dalle zone orientali più simili alle aree centrali irlandesi fino alle coste atlantiche impervie e frastagliate. Confina ad est col Roscommon, a nord-est con Sligo, a nord ed ovest con l'Oceano Atlantico e a sud con Galway. È la terza contea d'Irlanda per dimensione con 5.397 km².

Il Mayo presenta ambienti piuttosto vari che cambiano facilmente in pochi chilometri, oltre che luoghi di estremo interesse.

Orografia e geologia[modifica | modifica sorgente]

Seguendo la tendenza di tutta l'isola d'Irlanda, pianeggiante al centro e montagnosa lungo le coste, la metà orientale del Mayo è pianeggiante o poco più che collinare, la metà occidentale montagnosa e per ampie zone molto aspra. Il monte più alto è il Mweelrea, che svetta nel sud della contea sulla Killary harbour, ed è formato assieme alle altre cime meridionali da rocce siluriane combinate con antiche colate laviche e calcare carbonifero. [1]

Il Mweelrea è seguito per altezza dal Nephin nella zone centro settentrionale e da Croagh Patrick, situato invece sulla Baia di Clew, entrambe tipiche cime di quarzite, la seconda probabilmente del periodo siluriano, ma sorge su una zona metamorfica, quella che circonda la Baia di Clew; gli Ox e la parte di contea sopra a Castlebar sono formati invece da roccia metamorfica.[1]

Il selvaggio e aspro west è formato principalmente da roccia metamorfica e quarzite, con varie intrusioni granitiche nelle zone di Belmullet, mentre nei pressi della Baia di Blacksod viene estratto come pietra ornamentale.[1]

Coste e isole[modifica | modifica sorgente]

La costa coincide con circa la metà dei confini della contea ed è particolarmente frastagliata, formata da scogliere, non eccessivamente alte come in altre parti dell'Irlanda, se si esclude l'isola di Achill che sprofonda spesso in mare da altezze impressionanti, ma già abbastanza considerevoli, e numerose baie di svariate dimensioni e forme.[1]

Partendo dalla parte meridionale, si incontra innanzitutto il Killary harbour, unico fiordo d'Irlanda lungo circa 16 km, che fa da confine con la contea di Galway; proseguendo verso nord la suggestiva Baia di Clew, disseminata di piccoli isolotti (sostanzialmente drumlin sprofondati in acqua) formatesi durante il passaggio fra l'era glaciale al periodo geologico successivo, la Baia di Blacksod e Broad Haven, che formano la selvaggia e sperduta penisola di Mullet; girando poi verso est, si incontra una costa piena di scogliere e molto rocciosa ma abbastanza lineare fino alla piccola quanto suggestiva Baia di Bunatrahir che precede la ben più vasta Baia di Killala, divisa a metà con la limitrofa contea di Sligo. Gli scenari che offrono le coste del Mayo non hanno nulla da invidiare alle più celebri controparti del Donegal, del Connemara e del Kerry. Soprattutto nella parte settentrionale della contea e nelle gaeltacht, si susseguono ambienti surreali, selvaggi e spesso deserti, tra i meno abitati della nazione e caratterizzati da piccoli insediamenti di popolazioni dedite alla pesca e alla pastorizia e di ricchissime tradizioni popolari antiche.[1].

Le isole a largo della contea sono assai numerose: Inishturk a largo della Killary harbour è la prima venendo da sud (anche se un movimento secessionista dell'isola chiede l'annessione alla contea di Galway), seguita da Clare Island all'ingresso della baia di Clew, i già citati isolotti situati nella stessa, fino ad Achill, l'isola più grande a largo dell'Irlanda, vicinissima alla penisola di Corraun a tal punto che vi è collegata tramite un breve ponte.[1] Ad Achill Island, isola di interesse notevole sia per i ruderi e reperti storici antichi che vi si possono trovare sia per gli ambienti naturali particolarmente estremi, va citato oltre alle scogliere di Minaun, bastioni di roccia panoramici piuttosto elevati, il Monte Croaghaun che cade direttamente in mare nel suo versante settentrionale formando le scogliere marine più alte d'Irlanda e le terze più alte d'Europa, con circa 630 metri di baratro.

Idrografia[modifica | modifica sorgente]

È presente un numero molto elevato di laghi nel Mayo, alcuni anche di dimensioni ragguardevoli, come il Lough Conn e il Lough Cullin a nord, il Lough Mask e il Lough Carra a sud: i primi due, molto apprezzati per la pesca, sono praticamente contigui e collegati a Pontoon da un canale talmente breve (una decina di metri) che dal ponte che lo scavalca si vedono entrambi i laghi. Il Lough Corrib, secondo per grandezza in tutta l'isola d'Irlanda e primo nella Repubblica d'Irlanda, entra soltanto in piccola parte nella contea, essendo quasi totalmente situato nella Contea di Galway.[1]

Il fiume principale è il Moy, celebre in tutta Europa non tanto per le sue dimensioni quanto per la quantità di salmone che popola le sue sponde, che è anche l'unico di una certa importanza: nasce sui monti Ox nella contea di Sligo e percorre gran parte della zona orientale del Mayo, per poi indirizzarsi verso nord e sfociare nella baia di Killala poco dopo aver bagnato Ballina. Gli altri sono tutti fiumi assai piccoli, se non quando gonfiati dalle piogge, e di modesta importanza.[1]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il Mayo ha vissuto una storia particolarmente interessante quanto travagliata da invasioni e flussi migratori.

Preistoria[modifica | modifica sorgente]

Céide Fields, i massi allineati formano il recinto di un campo di circa 5.000 anni fa

Le testimonianze preistoriche della contea sono essenzialmente di tipo archeologico. Le prime tracce umane rinvenute nella zona sono datate addirittura a 7.000 anni fa, nel Mesolitico, quando nel Mayo si insediarono tribù nomadi di cacciatori e pescatori, che tuttavia non lasciarono testimonianze a causa della loro poca sedentarietà.[2]

Fu nel IV millennio a.C. che nuovi flussi migratori portarono nell'attuale contea nuove tribù, questa volta stabili, già dedite all'allevamento. Dal periodo Neolitico fino all'età del bronzo, queste popolazioni contribuirono alla costruzione di edifici e alla formazione di clan piuttosto numerosi, ma soprattutto cominciarono a costruire complessi funerari diffusi in tutta Irlanda e in maniera molto numerosa nel Mayo, ovvero monumenti megalitici.[2]

Il complesso megalitico dei Céide Fields, sulla costa settentrionale, è uno dei più antichi reperti del mondo, ma in generale la contea è costellata di dolmen e altri complessi in pietra, specialmente nei dintorni della Baia di Bunatrahir, ma anche nelle zone rurali di Ballina, Achill, nelle parti costiere occidentali come quelle interne orientali del territorio, per un totale di circa 160 monumenti.[2]

Cristianesimo[modifica | modifica sorgente]

Torre di Meelick, torre circolare nei pressi di Swinford

Le prime ere storiche sono alquanto sconosciute e buie, caratterizzate da tribù, clan e famiglie celtiche. Un radicale cambiamento che avrebbe influenzato tutta la storia irlandese fino ad oggi avvenne nel V secolo con la venuta nell'isola del Cristianesimo e l'opera del suo apostolo principale, San Patrizio, che passò considerevole tempo nel Mayo, come testimoniano le leggende di Croagh Patrick e Downpatrick Head, convertendo i pagani celti e contribuendo alla nascita e fioritura di moltissimi monasteri e abbazie nei secoli successivi, come ad esempio quella di Ballintubber.[3]

Ne derivò l'importante conseguenze di una trasformazione del panorama sociale, oltre che l'arrivo nel territorio della scrittura e della lettura. Specialmente un gruppo Sassone, insediatosi nell'attuale villaggio di Mayo Abbey, fondò un'importante centro ecclesiastico rinomato per la grande cultura che diffondeva.[3]

Vichinghi[modifica | modifica sorgente]

I Vichinghi, già in Irlanda dal 795, arrivarono nel Mayo nel IX secolo. Appena giunti, cominciarono ad attaccare tutti i posti dove c'era ricchezza, soprattutto quindi i monasteri che vennero spesso distrutti e saccheggiati. La naturale conseguenza fu la costruzione di quei particolari monumenti diffusissimi in tutta l'isola, ovvero le torri circolari, come quelle di Turlough, Meelick, Aghagower e, la più conosciuta e meglio conservata, Killala. Di questo periodo la nascita e crescita delle prime città e cittadine irlandesi, anche se nel Mayo non sono molte numerose, essendosi più concentrate nel nord, ad est e nel sud dell'Irlanda.[3]

Normanni[modifica | modifica sorgente]

I Normanni invasero l'Irlanda nel 1169 e assoggettarono il Mayo nel 1235. Sebbene causarono il crollo di antiche e prestigiose famiglie gaeliche, come gli O'Connor del Connacht, ben presto assimilarono completamente i costumi e la cultura dei nativi irlandesi, mischiando le due razze molto velocemente e diventando irlandesi a tutti gli effetti. In questo periodo si verificò la creazione di cittadine e villaggi nella contea, oltre che la nascita di particolari tradizioni, fiere, feste e mercati vari. Ne beneficiò l'agricoltura che conobbe miglioramenti non indifferenti, così come le varie attività lavorative che portarono commerci, scambi e costruzioni di ponti e infrastrutture.[3]

È di questo periodo la nascita di nuove abbazie, chiese e monasteri da parte degli ordini Agostiniani e Francescani, come quelli di Straide, la prima, seguita da quelle di Cong, Rosserk, Murrisk e l'ultima del 426 a Turlough. Tutti questi importanti edifici conobbero nel XVI secolo la devastazione e la rovina a causa della Riforma protestante: pochi si salvarono e non più di due videro la ricostruzione, lasciando ai giorni nostri una gran quantità di rovine, pur comunque interessanti e importanti.[3]

Le grandi lotte interne[modifica | modifica sorgente]

Il XV secolo fu contrassegnato dalle continue lotte fra le due famiglie Burke, quella del Mayo di Mac Uilliam ochtair (MacWilliam VIII) e quella di Galway di Clanrickard, accompagnate da perenni rappresaglie intestine di famiglie minori e dall'interferenza della famiglia O'Donnel del Tyrconnel, sempre propensa ad allargare i propri domini verso sud.[3]

Il cambio di secolo fu caratterizzato dalla dominante presenza in Irlanda del Lord Deputato Garrett Mór Fitzgerald, il grande conte di Kildare, che padroneggiava con pieni poteri da re nell'Isola. Nell'agosto del 1504 dimostrò tutta la sua potenza sconfiggendo pesantemente il suo genero Ulick Burke, Conte di Clanrickard, in una battaglia a Cnoc Tuagh (Knockdoe), vicino a Galway. Tra i membri della grande alleanza c'erano anche i Burke del Mayo contro i rivali Clanrickard e i loro alleati del Munster.[3]

Con la successiva caduta dei conti di Kildare e l'ascesa al trono in Inghilterra dei Tudor, Sir Edward Fitton divenne governatore del Connacht, che divenne terra della corona inglese. Susseguirono varie rivolte dei Burke del Mayo, la più importante guidata da "Mac Uilliam ochtair" che non vide esiti ma convinse il signore locale a sottomettersi. Successivamente furono i Burke di Clanrickard a ribellarsi, in passato alleati degli inglesi. In questo periodo emerse e influenzò in maniera pesantissima la storia locale, la regina pirata Grace O'Malley.[3]

Dominio britannico[modifica | modifica sorgente]

Famine National Memorial, il monumento che celebra la Grande Carestia a Murrisk

Fu con Oliver Cromwell che l'Irlanda fu assoggettata al potere inglese in maniera molto dura. Il Mayo fu spettatore di molti profughi delle regioni vicine cacciati per dar terre ai guerrieri del Commonwealth. Susseguì un periodo abbastanza piatto e contraddistinto da miseria e povertà.

Particolare fu un fatto storico del 1798, quando il generale francese Humbert invase la Contea (allora sotto la Corona britannica) sbarcando a Killala e prendendo Ballina e Castlebar in poco tempo con l'aiuto di molti ribelli, grazie anche alla poca resistenza che incontrò dalle milizie irlandesi al soldo della corona britannica, che anzi fuggirono addirittura fino a Tuam. Tuttavia le forze inglesi cacciarono i francesi in seguito, e trucidarono chi aveva tradito.

Tra il 1845 e il 1849 la Great Famine (Grande Carestia) colpì duramente anche il Mayo, come testimonia un monumento commemorativo a Murrisk.

Nacque nel Mayo la rivolta contadina che portò poi alla formazione, nel piccolo centro di Irishtown, della Land League, un'organizzazione di lavoratori e contadini che si opponevano alla forte oppressione del dominio britannico in ambito agricolo. Agitatore e organizzatore della Land League fu Michael Davitt, originario di Straide, piccolo centro della contea, cui sono state dedicate varie statue oltre che il ponte che collega Achill a Corraun.

Politica[modifica | modifica sorgente]

Il Consiglio del Mayo è formato da 31 membri eletti direttamente col sistema proporzionale in ben 7 aree elettorali:[4]

Sebbene la county town sia Castlebar, il County Council ha da tempo previsto sedi distaccate nelle località che presiedono la zona elettorale con l'aggiunta della cittadina di Newport.[5]

Ballina, Westport e Castlebar hanno un proprio town council che si occupa di molti settori al posto del generico consiglio della contea.[6]

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Le leggende miracolistiche della contea[modifica | modifica sorgente]

Knock, l'imponente santuario costruito sul luogo dell'apparizione mariana

Nel Mayo ci sono due luoghi particolarmente importanti sotto il profilo del culto religioso e che si rifanno al culto cattolico di due "miracoli", oltre a numerosissime chiese e diocesi (fatto che viene riscontrato anche nello stemma civico della contea).

La prima leggenda miracolistica è molto antica e riguarda addirittura il patrono dell'isola d'Irlanda, san Patrizio, e un luogo celebre della contea, ovvero la montagna sacra di Croagh Patrick, dove sorge in cima un edificio religioso che ogni anno, nell'ultima domenica di luglio, viene raggiunto da migliaia di pellegrini, e dove la tradizione devozionale vuole il patrono dell'isola smeralda abbia sostato per quaranta giorni scacciando tutti i serpenti.

La seconda invece è molto più recente (XIX secolo), la Chiesa cattolica ne ha ammesso il culto come miracolo, e riguarda l'apparizione della Madonna a Knock a circa 15 testimoni del tempo: oggi nel luogo, accanto alla chiesa antica dove si sarebbe verificata l'apparizione, sorge una grande basilica di concezione moderna con un santuario che ospita più di un milione di pellegrini annualmente.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Knock (Irlanda) e Croagh Patrick.

Sport[modifica | modifica sorgente]

Lo sport più apprezzato e seguito nella contea è senz'altro il calcio gaelico: la squadra della contea è una delle più forti sul panorama irlandese, anche se vanta un record particolarmente negativo, avendo vinto soltanto tre volte il campionato nazionale e perso ben undici finali in anni abbastanza vicini (l'ultima nel 2013). A livello di club, c'è una forte tradizione, che ha portato a varie vittorie a livello nazionale, l'ultima recentissima del 2005 degli Stephanities di Ballina.

Per quel che riguarda l'hurling, invece, la rappresentativa non ha mai colto il successo nazionale. Il calcio è giocato soltanto a livello dilettantistico, dato che nessuna squadra fa parte delle due leghe professionistiche. Praticata l'equitazione, il trekking (vari i festival da Castlebar), la pesca e sport folkloristici.

Economia, trasporti e infrastrutture[modifica | modifica sorgente]

Aspetti economici e questioni sociali[modifica | modifica sorgente]

La contea è stata da sempre importante a livello agricolo: le patate e l'allevamento, specialmente bovino e ovino, sono stati i principali fattori economici degli ultimi secoli, risentendo non poco la Grande carestia irlandese nel XIX secolo. Questa situazione è ancora molto diffusa nella zona rurale orientale, nelle midlands; la zona occidentale, invece, è più dedita alla pesca locale in mare e nei numerosi laghi e torrenti, questo anche considerando il fatto che il suolo è molto povero e aspro.

Il turismo è un fattore molto importante, anche se in maniera ridotta rispetto ad altree contee irlandesi: le mete più gettonate sono Achill, Westport e dintorni e Cong, anche se ci sono molte altre zone assai meritevoli che stanno acquisendo notorietà.

Il terziario, come in tutta la nazione, sta prendendo piede, mentre un'altra importante risorsa economica è il Corrib Gas Field, nella zona settentrionale del Mayo, un'importante giacimento di gas che sta, però, creando notevoli problemi sociali: il governo irlandese ha accettato, infatti, la proposta della Shell di procedere al raffinamento del gas sul suolo, comportando la costruzione di enormi tubature che passano all'interno di abitati con conseguenze estetiche, ma soprattutto di sicurezza e sanità, assai drastiche. Alcuni abitanti delle zone si sono rifiutati di concedere nelle loro proprietà la costruzione o il semplice passaggio dei tubi, con il risultato dell'arresto di cinque persone, chiamati i Rossport Five.

Rete stradale[modifica | modifica sorgente]

Il Mayo è tagliato longitudinalmente dalla strada nazionale N5 (Longford-Westport), una diramazione della N4. A parte questa arteria, che comunque fatica a raggiungere i livelli delle strade statali europee, va annoverata la N17 che collega le città di Galway e Sligo e che taglia la contea in maniera verticale, passando per il confine orientale e incrociando nel centro di Charlestown la N5. Oltre a queste due vie principali, dal Connemara giunge a Westport, per poi continuare lungo tutta la costa occidentale e settentrionale fino a Ballina, la modesta N59. La N57 collega le due città più importanti del Mayo, Castlebar e Ballina. Le altre strade sono tutte a carattere locale e spesso in condizioni pessime.

N5 national IE.png Longford (Dublino via N4) - Castlebar - Westport
N17 national IE.png (Galway) - Claremorris - Charlestown - (Sligo)

Infrastrutture[modifica | modifica sorgente]

La contea può vantare la presenza di addirittura un aeroporto internazionale, il Knock International Airport, situato nel territorio di Charlestown a pochi chilometri da Knock, via d'accesso principale per i pellegrini del santuario, anche se la maggior parte dei voli provengono dalla Gran Bretagna.

Una ferrovia con treni provenienti da Dublino passa per Castlebar, per poi diramarsi o a Foxford, raggiungendo il capolinea di Ballina, o a Westport.

Luoghi principali[modifica | modifica sorgente]

Cittadine[modifica | modifica sorgente]

Altri centri importanti[modifica | modifica sorgente]

Villaggi[modifica | modifica sorgente]

Luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Isole[modifica | modifica sorgente]

Laghi[modifica | modifica sorgente]

Montagne[modifica | modifica sorgente]

Baie[modifica | modifica sorgente]

Siti archeologici e naturalistici[modifica | modifica sorgente]

Personalità[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f g h Voce della "Encyclopaedia Britannica" del 1911 sul Mayo
  2. ^ a b c County Mayo: An Outline History by Bernard O'Hara and Nollaig ÓMuraíle (Part 1 - Prehistory)
  3. ^ a b c d e f g h County Mayo: An Outline History by Bernard O'Hara and Nollaig ÓMuraíle (Part 2 - 400 to 1600)
  4. ^ (EN) Le aree elettorali del Mayo sul sito ufficiale, mayococo.ie. URL consultato il 12 settembre 2010.
  5. ^ (EN) Lista degli uffici distaccati sul sito ufficiale, mayococo.ie. URL consultato il 12 settembre 2010.
  6. ^ (EN) Lista dei town council sul sito ufficiale, mayococo.ie. URL consultato il 12 settembre 2010.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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