Cotone (filo)
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Il filato di cotone viene ottenuto con la filatura di fibre ricavate dalla peluria che ricopre i semi di una pianta del genere Gossypium.
Il cotone viene coltivato in molti paesi (più di settanta) in Asia, Africa e America, particolarmente pregiato quello egiziano e quello peruviano. Viene importato in Italia in fiocco, filato, tinto, trasformato in loco o riesportato.
Indice |
[modifica] Usi
[modifica] Filo
- Per cucire, a mano e con la macchina da cucire è in spolette o rocchetti.
- Per ricamo, in matassine.
[modifica] Filato
- Per lavoro a maglia e uncinetto, in gomitoli o matasse.
- Per la produzione di tessuti e magline, in rocche è uno dei materiali più importanti per l'industria tessile.
[modifica] Tipi di filato di cotone
- Vergine si intende le fibre lavorate per la prima volta
- Rigenerato si intende quello ottenuto dalla rilavorazione di tessuti già utilizzati.
- Mercerizzato
- Gasato
- Pettinato
- Ritorto, molto resistente, non si spela
- Makò
- Egitto
- Filo di Scozia ritorto e mercerizzato di cotone egiziano.
- Mouliné, Perlé, adatti per il ricamo
- Cordonetto, Cablé adatti per uncinetto e maglieria
[modifica] Voci correlate
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