Cotecchio
Il cotecchio è un gioco di carte che si esegue con carte da briscola. Si gioca in Emilia, nelle province di Modena, Reggio Emilia, Bologna, in Lombardia nelle province di Bergamo, Brescia, Cremona, Mantova, Trieste e Milano, chiamandolo a seconda della zona con altri nomi ed usando regole diverse.
[modifica] Regole Piacentine e Modenesi
Si gioca in quattro giocatori. Le regole sono simili a quelle del tressette, con la differenza che il giocatore perdente è quello che realizza più punti arrivando a totalizzarne 35 punti. Chiaramente i vincitori sono quelli che realizzano il minor punteggio, ma che in ogni caso devono effettuare almeno una presa, per non essere loro i perdenti. Bisogna rispondere sempre allo stesso segno giocato, ameno che un giocatore sia senza lo stesso segno e quindi rifiuta. Si tratta di un gioco individuale, e ognuno e libero di giocare come meglio crede,a volte si possono creare tacite alleanze tra due giocatori per non permettere agli altri due giocatori di effettuare alcuna presa; in questo caso, il punteggio vale doppio. Si può verificare il raro caso di un giocatore che riesce a non permettere nessuna presa agli avversari; in questo caso, il punteggio viene triplicato per i perdenti.
[modifica] Regole Bergamasche
Il "Cotecc" si gioca in 5 giocatori, distribuendo 7 carte a testa. Le restanti carte rimangono fuori dal gioco. Lo scopo del gioco è quello di non prendere, ma si ha l'obbligo di rispondere al segno giocato, pena l'assegnazione di un punto. Raggiunti i 4 punti il giocatore è eliminato e gli altri procedono sino al testa a testa. A partire dalle mani con 4 giocatori, tra le carte restanti se ne mettono in mostra 2, dette spie. La carta più alta è l'asse di ogni seme, poi a scalare dal 10 sino al 2. Un asse vale 6 punti, un 10 vale 5 punti, un 9 vale 4 punti ed un 8 vale 3 punti. L'ultima mano assegna ulteriori 6 punti. A chi totalizza il punteggio più alto viene assegnato un punto. In caso di pari punteggio si assegneranno 2 punti. Nel caso un giocatore prenda tutte le carte fa un "cappotto" e decrementa di un punto (a meno che non sia a zero), mentre tutti gli altri aumentano di un punto. Per evitare di far fare "cappotto" ad un avversario di deve effettuare almeno una presa, anche di carte che non attribuiscono punti.
[modifica] Regole Triestine
Il "Cotecio" o "Ciapanò" ha regole molto simili al gioco bergamasco. Valgono quindi gli stessi criteri per contare i punti. Si gioca però con solo 5 carte a testa rendendo questo fatto il cappotto (tutte e 5 le prese per un solo giocatore) più frequente, ed il numero dei giocatori varia da 3 a 7. I giocatori partono da un ammontare comune di punti (tipicamente 3 o 4), che vanno scalando di uno a ogni sconfitta. Il cappotto comporta, similmente alla variante bergamasca, per il giocatore aumentare di un punto e di un punto fare decrementare tutti gli altri. Se il giocatore che sta per fare cappotto però, non ci riesce perché perde l'ultima mano, è il vincitore dell'ultima mano a guadagnare un punto, mentre lo sconfitto ne perde uno, anche nel caso improbabile che abbia meno punti del giocatore che lo ha "bloccato". Esiste per il giocatore che ha preso le prime quattro mani la possibilità di "trattare" ossia annullare la giocata prima di giocare la quinta carta. Il giocatore che arriva a zero punti può rientrare una sola volta nel gioco ricevendo in regalo lo stesso punteggio del giocatore (o dei giocatori) che è al momento penultimo. Questo evento viene chiamato "indottorarsi".