Costante di Faraday

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In fisica e chimica, la costante di Faraday è la quantità totale di carica elettrica di una mole di cariche elementari.[1]

Il suo simbolo è F, ed è data da:

F = N_A \cdot e

dove NA è il numero di Avogadro (all'incirca 6,022 × 1023 ) e e è la carica elementare (all'incirca 1,602 × 10−19 C).

Inoltre, la costante è usata come unità di misura della carica elettrica, con il nome di faraday (che non deve essere confuso con il farad). Il faraday non è più in uso ed è stato rimpiazzato dall'unità di misura SI di carica elettrica, il coulomb; 1 faraday equivale a circa 96,4853415 kilocoulomb.

Il valore di F venne determinato per la prima volta pesando la quantità di argento depositata da una reazione elettrochimica nella quale una corrente elettrica nota venne fatta fluire per un determinato periodo di tempo. Questo valore venne usato per calcolare il numero di Avogadro. Vi è una ricerca continua per cercare modi più accurati di determinare F, e di conseguenza NA; ci sono progetti per usare questo valore per ridefinire il chilogrammo in termini di un numero conosciuto di atomi.

F = (96,48530929 ± 0,0000289456) kC/mol[2]
F = (96,4853399 ± 0.0000024 )kC/mol [3]

La costante di Faraday prende il suo nome in onore dello scienziato britannico Michael Faraday.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ IUPAC Gold Book, op. cit.
  2. ^ Horner's Physics Constants, 1999
  3. ^ NIST, 2008

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]