Costante di Faraday

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La costante di Faraday è una costante utilizzata in fisica e in chimica che indica la quantità totale di carica elettrica di una mole di cariche elementari.[1] La costante è stata chiamata così in onore dello scienziato britannico Michael Faraday.

Viene indicata con la lettera F e rappresenta il prodotto tra il numero di Avogadro NA6,022 × 1023  mol-1 e la carica elementare e1,602 × 10−19 C.

F = N_A \cdot e

Il valore suggerito da CODATA[2] è:

F = 96 \  485.3365(21) \  C \  mol^{-1}

Storia e utilizzo[modifica | modifica sorgente]

Il valore di F venne determinato per la prima volta pesando la quantità di argento depositata da una reazione elettrochimica nella quale una corrente elettrica nota venne fatta fluire per un determinato periodo di tempo. Questo valore venne usato per calcolare il numero di Avogadro.

La ricerca continua a sperimentare metodi più accurati possibili per determinare il valore di F, e di conseguenza il valore di NA. Ci sono inoltre progetti che propongono di usare la costante di Faraday per ridefinire il chilogrammo in termini di un determinato numero di atomi.

La costante di Faraday venne usata come unità di misura della carica elettrica, con il nome di faraday (da non confondere con il farad). Il faraday non è più in uso ed è stato sostituito dall'unità di misura della carica elettrica del SI, il coulomb: 1 faraday equivale a circa 96,4853415 kilocoulomb.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) M. McNaught, A. Wilkinson, IUPAC. Compendium of Chemical Terminology ("Gold Book"), 2ª ed., Oxford, Blackwell Scientific Publications, 1997, DOI:10.1351/goldbook.F02325, ISBN 0-9678550-9-8.
  2. ^ CODATA 2010 recommended values of the fundamental physical constants. P. J. Mohr, B. N. Taylor, and D. B. Newell, Rev. Mod. Phys. 84(4), 1527-1605 (2012)

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]