Thomson Dream

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Homeric (1986-1988)
Westerdam (1988-2002)
Costa Europa (2002-2010)

Thomson Dream (2010-presente)
La Thomson Dream
La Thomson Dream
Descrizione generale
Civil Ensign of Italy.svg
Tipo Nave da crociera
Proprietà Grand Cruise Investments Unipessoal
Costruttori Jos. L. Meyer Gmbh & CO
Cantiere Papenburgo, Germania
Varata 28 settembre 1995
Entrata in servizio 6 maggio 1996
Radiata Stato in servizio
Destino finale Urto contro Banchina (Thomson dream In Servizio)
Caratteristiche generali
Stazza lorda 54.763 tsl
Lunghezza 243 m m
Larghezza 32 m m
Pescaggio 6,50 m
Velocità 19 nodi
Equipaggio 636
Passeggeri 1.773 (occupazione massima)
Note
Porto di registrazione La Valletta

[senza fonte]

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Thomson Dream è una nave da crociera della compagnia Thomson Holidays.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La nave fu costruita nel 1986 per la compagnia di navigazione Home Lines con il nome Homeric. Nel 1988 fu venduta alla Holland America Line dove fu sottoposta a lavori di allungamento, venne rinominata Westerdam. Nel 2002 subì un totale rinnovamento e venne ceduta a Costa Crociere. Il 29 giugno 2009 Costa Europa è stata venduta, la nave è quindi passata nell'aprile 2010 alla Grand Cruise Investments Unipessoal che la noleggerà alla Thomson Holidays per 10 anni[1][2]; contestualmente il nome è stato cambiato in MS Thomson Dream.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Ha un totale di 12 ponti e i nove ponti passeggeri sono dedicati ai miti e alle leggende della Grecia antica: Ercole, Auriga, Cassiopea, Orione, Perseo, Andromeda, Pegaso, Sirene e Centauri.

È dotata di 742 cabine e 11 suite (di cui 6 con balcone privato), 4 ristoranti di cui uno, di sera, può diventare à la carte su prenotazione, 6 bar, 3 piscine di cui una con copertura semovente, 2 vasche idromassaggio, un campo polisportivo, un percorso jogging esterno, un centro benessere dotato di palestra, piscina e sauna, un teatro su due piani da 750 posti, un casinò, una discoteca, un internet point una biblioteca, un shopping center, uno squok club (squok è la mascotte di Costa Crociere) con piscina cosiddetta "baby" (per bambini).
Per il salvataggio, è dotata di 20 scialuppe (2+6+4+2+4+2).

Incidenti[modifica | modifica wikitesto]

2010[modifica | modifica wikitesto]

Il 26 febbraio 2010 alle 4.45 ora locale, durante la manovra di ormeggio alla banchina del porto di Sharm el-Sheikh[3], a causa di una improvvisa e violenta raffica di vento la nave ha urtato un fianco su uno spigolo della banchina. L'urto ha provocato una falla sul lato di dritta. L'incidente provocò la morte di tre membri dell'equipaggio (un indiano, un onduregno, e un brasiliano[4]) e il ferimento lieve di tre passeggeri (un italiano e tre donne inglesi)[4][5] e un primo ufficiale il quale lavorando in apnea nei locali oramai invasi dall'acqua è riuscito a portare in salvo altri due membri dell'equipaggio. In occasione della Worldwide Conference (conferenza alla quale partecipa il top management mondiale di Costa Crociere) l'a.d. Pierluigi Foschi ha voluto personalmente premiare l'ufficiale per l'atto eroico ( il 4 settembre 2013, lo stesso ufficiale, divenuto nel frattempo Comandante, è stato premiato con la massima onorificenza civile dal Presidente della Repubblica Albanese Bujar Nishani per il salvataggio in mare di due naufraghi dispersi da giorni ).[senza fonte]

La Costa Europa rimorchiata

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.wikio.it/article/114622426
  2. ^ http://www.travelquotidiano.com/content/pdf/9973
  3. ^ Costa Crociere la BBC e il misterioso incidente in Egitto della Costa Europa e il registro navale italiano :: VIP
  4. ^ a b Egitto: Incidente Nave; Ambasciata, Italiano Ferito Lieve Costa Europa :: Vip
  5. ^ Sharm, nave Costa contro il molo - Tre marinai morti, turista italiano ferito, genova.repubblica.it. URL consultato il 26-02-2010.

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