Cosmos: Odissea nello spazio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Cosmos: Odissea nello spazio
Titolo originale Cosmos: A Space-Time Odyssey
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2014
Formato film TV
Genere documentario
Stagioni 1
Episodi 13
Durata 60 min circa ad episodio
Lingua originale inglese
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio 16:9
Colore colore
Audio sonoro
Crediti
Ideatore Ann Druyan
Steven Soter
Interpreti e personaggi
Musiche Alan Silvestri[1]
Produttore esecutivo Brannon Braga
Prima visione
Prima TV Stati Uniti d'America
Dal 9 marzo 2014
Al 8 giugno 2014
Rete televisiva FOX, National Geographic Channel
Prima TV in italiano (pay TV)
Dal 16 marzo 2014
Al 8 giugno 2014
Rete televisiva National Geographic Channel (Italia)
Opere audiovisive correlate
Precedenti Cosmo

Cosmos: Odissea nello spazio è un documentario televisivo statunitense andato in onda in prima visione mondiale dal marzo 2014. Si tratta del seguito di Cosmo, originariamente presentato dall'astronomo Carl Sagan. Il presentatore della nuova serie è invece Neil deGrasse Tyson, un suo ex studente. I produttori esecutivi sono Seth MacFarlane e Ann Druyan, vedova di Carl Sagan.[2][3] Gli episodi sono stati mandati in onda negli USA a partire dal 9 marzo 2014[4] su National Geographic Channel e contemporaneamente su Fox Network nella notte.[5] National Geographic Channel, in Italia, ha iniziato la trasmissione a partire dalla settimana successiva, il 16 marzo.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

La serie originale in 13 parti Cosmo andò in onda per la prima volta nel 1980 sulla Public Broadcasting System e fu presentata da Carl Sagan. Lo show è considerato di importanza fondamentale fin dalla sua prima trasmissione; Dave Itzkoff del The New York Times l'ha descritta come "a watershed moment for science-themed television programming."[6] Il programma è stato complessivamente visto almeno da 400 milioni di persone in 60 paesi[6]

In seguito alla morte di Sagan nel 1996, la sua vedova Ann Druyan, co-creatrice dell'originale Cosmo, insieme a Steven Soter e all'astrofisico Neil deGrasse Tyson, pensò di creare una nuova versione della serie, con lo scopo di indirizzarsi a un pubblico il più ampio possibile, non soltanto a quello già interessato alle scienze. Per anni i tre ideatori hanno lottato con le reti televisive che non riuscivano a vedere un ampio interesse nella serie.[6]

Seth MacFarlane incontrò originariamente la Druyan tramite Tyson nel 2008 all'evento di avvio della Science & Entertainment Exchange, un ufficio di Los Angeles della National Academy of Sciences progettato per mettere in contatto gli scrittori e i registi di Hollywood con scienziati.[7] Un anno dopo, durante un pranzo nel 2009 a New York con Tyson, MacFarlane venne a sapere del loro interesse di ricreare Cosmo. MacFarlane da bambino fu impressionato da Cosmo, maturando la convinzione che il programma servisse "[per chiudere] la distanza che separa la comunità accademica dal grande pubblico."[7] In quell'occasione, MacFarlane disse a Tyson, "I'm at a point in my career where I have some disposable income ... and I’d like to spend it on something worthwhile."[8] MacFarlane considerava la riduzione nell'impegno nei viaggi spazionali negli ultimi decenni come parte della "nostra cultura del letargo".[6] MacFarlane, che ha molte serie TV in onda su Fox, fu in grado di organizzare un incontro fra la Druyan e i capi della programmazione della Fox Peter Rice and Kevin Reilly e aiutò ad assicurare il via libera alla produzione del programma.[6] MacFarlane ammette di essere "the least essential person in this equation" e che questo impegno è un allontanamento dal lavoro fatto prima, ma considera il programma essere "very comfortable territory for [himself] personally."[6] Lui e la Druyan sono diventati grandi amici e lei ha dichiarato di credere che Sagan e MacFarlane sarebbero stati "spiriti gemelli" con i rispettivi "protean talents."[6] Nel giugno del 2012, MacFarlane rese disponibili i fondi per permettere di donare alla Library of Congress circa 800 scatole di appunti personali e corrispondenza di Sagan.[7]

In una intervista a Point of Inquiry, Tyson ha discusso l'obiettivo di catturare lo "spirito dell'originale Cosmos" descritto come in grado di "sollevare tematiche che chiamano le persone all'azione."[9] Druyan ha descritto i temi del senso di meraviglia e dello scetticismo che permeano i copioni in una intervista con Skepticality: "Per essere mostrato nel nostro programma, deve riuscire a toccarti. Deve sempre essere rigorosamente buona scienza -- nessun compromesso su questo. Detto questo, deve avere in parti uguali scetticismo e meraviglia."[10] In una intervista a Big Picture Science, Tyson attribuisce al successo della serie originale il proliferare della programmazione scientifica, “il compito della prossima generazione di Cosmos è un poco differente perché non devo insegnarvi la scienza dei libri di testo. C'è parecchia scienza da libro di scuola nel Cosmos originale, ma non è quello che si ricorda di più. Quello che la maggior parte delle persone ricorda è lo sforzo di presentare la scienza in un modo che che avesse senso per loro, che potesse influenzare la loro condotta come cittadini della nazione e del mondo -- del mondo in special modo.” Tyson dichiara che la nuova serie conterrà sia materiale nuovo che aggiornamenti sugli argomenti della serie originale, ma, primariamente, soddisferà “le necessità della popolazione di oggi.” “Vogliamo fare un programma che non sia semplicemente il sequel del primo, ma che metta in mostra problemi dei tempi in cui lo stiamo facendo, così che sia rilevante per quello che è il pubblico emergente del 21° secolo.”[11] Tyson considera che i recenti successi di show incentrati sulla scienza come The Big Bang Theory e CSI: Crime Scene Investigation e di film come Gravity dimostrino che "la scienza è diventata mainstream" e quindi si aspetta che Cosmos "atterri su un terreno ampiamente fertile."[8]

Tyson riconosce la relazione di odio e amore degli spettatori con la Spaceship of the Imagination della serie originale, ma conferma che si stanno sviluppando dei "veicoli per raccontare."[9] Tyson ha affermato che saranno presenti elementi peculiari della serie originale come la Spaceship of the Imagination e il Cosmic Calendar, questa volta con effetti speciali migliorati e con elementi addizionali rispetto agli originali. Le animazioni per queste sequenza sono state create da un team specificamente scelto da MacFarlane per questa serie.[8]

Trasmissione[modifica | modifica wikitesto]

Nell'agosto del 2011, il programma venne ufficializzato per la trasmissione in prima serata e programmato per la primavera del 2014. Lo show è una coproduzione degli Cosmos Studios, della Fuzzy Door Productions, e di National Geographic Channel; Druyan, MacFarlane, Mitchell Cannold, e il regista Brannon Braga saranno Produttori Esecuitvi.[12] Reilly della Fox considerò il programma in pericolo e al di fuori della programmazione tipica della rete, ma ha dichiarato "we believe this can have the same massive cultural impact that the original series delivered" e ha impegnato le risorse del network al programma.[12] Lo show va in onda in prima tv su Fox e poi replicato la stessa notte sul National Geographic Channel[12], in italia è trasmesso da National Geographic Channel (Italia).

MacFarlane ha annunciato su Twitter che la colonna sonora è stata scritta da Alan Silvestri.[1]

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Titolo originale Titolo italiano Prima TV originale Prima TV Italia
1 Standing Up in the Milky Way L'inizio del viaggio 9 marzo 2014 16 marzo 2014
2 Some of the Things That Molecules Do Sopravvissuti all'Apocalisse 16 marzo 2014 23 marzo 2014
3 When Knowledge Conquered Fear Il potere della scienza 23 marzo 2014 30 marzo 2014
4 A Sky Full of Ghosts La percezione dell'Universo 30 marzo 2014 6 aprile 2014
5 Hiding in the Light Scoperte illuminanti 6 aprile 2014 13 aprile 2014
6 Deeper, Deeper, Deeper Still Dove tutto si crea 13 aprile 2014 20 aprile 2014
7 The Clean Room L'origine degli elementi 20 aprile 2014 27 aprile 2014
8 Sisters of the Sun L'importanza delle Pleiadi[13] 27 aprile 2014 4 maggio 2014
9 The Lost Worlds of Planet Earth Biografia della Terra[13] 4 maggio 2014 11 maggio 2014
10 The Electric Boy Il ragazzo elettronico[13] 11 maggio 2014 18 maggio 2014
11 The Immortals Parole immortali[13] 18 maggio 2014 25 maggio 2014
12 The World Set Free Energie alternative[13] 1º giugno 2014 1º giugno 2014
13 Unafraid of the Dark La fine del viaggio[13] 8 giugno 2014 8 giugno 2014

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Seth MacFarlane tweet at Twitter
  2. ^ Fox Orders Seth MacFarlane's 'Cosmos: A Space-Time Odyssey' in The Hollywood Reporter. URL consultato il 2012-06-22.
  3. ^ John Sellers, Seth MacFarlane to Produce Sequel to Carl Sagan's 'Cosmos', Reuters. URL consultato il 29 ottobre 2012.
  4. ^ Library of Congress Officially Opens The Seth MacFarlane Collection of Carl Sagan and Ann Druyan Archive in News from the Library of Congress. URL consultato il 12 novembre 2013.
  5. ^ Andrew Wallenstein, TCA: Fox aims for repeat-free sked in Variety. URL consultato il 29 ottobre 2012.
  6. ^ a b c d e f g Dave Itzkoff, ‘Family Guy’ Creator Part of ‘Cosmos’ Update in The New York Times, 5 agosto 2011. URL consultato il 28 giugno 2012.
  7. ^ a b c ‘Family Guy’ creator Seth MacFarlane donates Carl Sagan’s papers to Library of Congress in Washington Post, 27 giugno 2012. URL consultato il 28 giugno 2012.
  8. ^ a b c Lynn Shear, Neil deGrasse Tyson: Cosmos’s Master of the Universe in Parade, 11 gennaio 2014. URL consultato l'11 gennaio 2014.
  9. ^ a b Neil deGrasse Tyson — Space Chronicles, Center for Inquiry. URL consultato il 26 agosto 2012.
  10. ^ Ankylosaur of the Cosmos in Skepticality. URL consultato il 26 agosto 2012.
  11. ^ Big Picture Science – Seth’s Cabinet of Wonders, SETI. URL consultato il 26 agosto 2012.
  12. ^ a b c Lacey Rose, Fox Orders Seth MacFarlane's 'Cosmos: A Space-Time Odyssey' in Hollywood Reporter, 5 agosto 2011. URL consultato il 28 giugno 2012.
  13. ^ a b c d e f Informazioni sul programma Cosmos. Odissea nello spazio Show - National Geographic Channel - Italia

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Scienza e tecnica Portale Scienza e tecnica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Scienza e tecnica