Corydoras paleatus

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Corydoras paleatus
Corydoras paleatus matt.jpg
Stato di conservazione
Status none NE.svg
Specie non valutata
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Actinopterygii
Ordine Siluriformes
Famiglia Callichthyidae
Genere Corydoras
Specie C. paleatus
Nomenclatura binomiale
Corydoras paleatus
Jenyns, 1842

Corydoras paleatus, conosciuto comunemente come Coridora paleato, è un pesce tropicale d'acqua dolce, appartenente alla famiglia Callichthyidae.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

Sudamerica. Corsi d'acqua del bacino del Rio de la Plata.

Caratteristiche fisiche[modifica | modifica sorgente]

Lunghezza: 8 cm.

Di colore è bruno chiaro con ventre rosa dorato. Il corpo è a forma allungata, coperto di macchie scure, formando lungo i fianchi delle bande sempre di colore scuro. L'opercolo branchiale è costituito da riflessi metallici mentre la testa è caratterizzata da piccole macchiette. I primi raggi della pinna dorsale formano con l'attaccatura dorsale una macchia scura triangolare che si amplia sul corpo. La pinna caudale e le altre pinne sono dello stesso colore e presentano tutte diverse macchie sfumate ed irregolari.

Dimorfismo sessuale: nel maschio la pinna dorsale anteriore è più sviluppata ed appuntita rispetto a quella della femmina.

Varianti: del Coridora paleato sono disponibili varietà ottenute con incroci controllati, tra cui l'albina, la livrea con l'addome dorato e la pinne a velo.

Comportamento[modifica | modifica sorgente]

Frequenta e vive nel livello inferiore di nuoto. Pesce pacifico che vive in branchi composti da minimo 7 esemplari.

Riproduzione[modifica | modifica sorgente]

Il Corydoras paleatus non è un pesce "di coppia" propriamente detto; maschio e femmina si isolano dal branco unicamente durante la deposizione.

Alcune ore prima che avvenga la deposizione delle uova, ha inizio un gran fermento nel gruppo dei maschi, che si rincorrono accavallandosi anche gli uni sugli altri.

Quando la femmina è pronta per deporre le uova, uno dei maschi le si accosta; entrambi si appartano dal gruppo, poi la femmina pone il muso perpendicolare al ventre del maschio, il quale la trattiene per i barbigli, utilizzando la propria pinna pettorale.

Il maschio quindi emette lo sperma che viene ingerito dalla femmina, che solo a questo punto viene lasciata libera.

Si possono notare le piccole uova uscire dall'apertura genitale della femmina per essere trattenute fra le pinne ventrali, come fossero due manine giunte, nella misura di 5 o 6.

Non è ancora ben chiaro il meccanismo che porta a questo particolare sistema di fecondazione.

la femmina a questo punto cerca il posto dove appiccicare le uova (una foglia, un sasso, il vetro dell'acquario).

La deposizione si ripete numerose volte, con maschi diversi, finché tutto il grappolo maturo di uova non è stato deposto (in totale anche 200). I partner si collocano spesso in punti dove c'è un frequente ricambio dell'acqua.

Contrariamente a quanto spesso si legge, la riproduzione del Corydoras paleatus è favorita da un abbassamento repentino di temperatura, intorno ai 23 - 24 °C

Per raggiungere queste condizioni in acquario è sufficiente procedere ad un sostanzioso cambio d'acqua con temperatura tale da provocarne un generale abbassamento intorno ai valori prima indicati.

L'acqua deve essere fatta cadere "a pioggia" simulando così quanto avviene nei loro ambienti naturali nel corso della stagione delle piogge, periodo in cui anche la disponibilità di cibo è elevata e quindi anche la sopravvivenza dei piccoli ha maggiori probabilità di successo.

Per la riproduzione il pH ideale dovrebbe essere pari a circa 6,5 e l'acqua non dura 4-7°dgH, tuttavia è stata provata la riproduzione in acque con caratteristiche diverse.

Dopo la riproduzione i genitori si allontanano.

Dopo circa 70 ore le uova schiudono e ne fuoriescono piccole larve che resteranno immobili fin quando avranno riassorbito il sacco vitellino, dopo di che incominceranno a nuotare liberamente.

Gli avannotti si nutrono di microrganismi e detriti che trovano sul fondo del corso d'acqua.

Generalmente i genitori non predano né le proprie uova, né i propri piccoli, tuttavia capita che accidentalmente, nel corso del loro incessante frugare alla ricerca di cibo, inghiottano quanto si trova alla portata della loro bocca.

Alimentazione[modifica | modifica sorgente]

I Corydoras sono onnivori; hanno particolare predilezione per piccoli crostacei, larve e vermi di fango (tubifex).

Aquariofilia[modifica | modifica sorgente]

È una specie diffusa negli acquari. In cattività si riproduce facilmente. Richiede i seguenti valori fisico-chimici dell'acqua: temperatura 22-26 °C, pH 6-7, 3-6°dKH, 8-15°dGH, nitrati entro 50 mg/l.

Crystal Clear app babelfish.png Mantenimento in acquario
Nota : Le informazioni qui mostrate sono solamente a titolo indicativo. Leggere attentamente il testo.
Origine Sudamerica Acqua dolce
Durezza dell'acqua da 8 a 15 °GH pH da 6 a 7
Temperatura da 22 a 26 °C Volume min. l
Alimentazione onnivoro Taglia da adulto 8 cm
Riproduzione Zone occupate Fondo
Socialità Gruppo Difficoltà bassa

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Venne classificata da Charles Darwin.

Galleria immagini[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Enciclopedia dei pesci tropicali d'acquario di Esther J. J. Verhoef-Verhallen, Edizioni White Star;
  • Pesci d'acquario di Dick Mills, Fabri Editori;
  • Corydoras da Il mio acquario, mensile, dicembre 2003.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • Fishbase [1];
  • Mondo Discus [2].

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