Corvi Sanguinari

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Corvi Sanguinari
Nome originale Blood Ravens
Primarca (Sconosciuto)
Grido di battaglia Knowledge is power, guard it well. (La conoscenza è potere, custoditela con cura.)
Colori Rosso e osso
Altri capitoli

Nel gioco di ruolo da tavolo Warhammer 40.000 i Corvi Sanguinari sono un capitolo successore. Questo capitolo è stato scelto dalla Relic Entertainment allo sviluppo di Dawn of War, celebrato gioco RTS per pc.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

I loro archivi andarono distrutti millenni fa in circostanze misteriose e, quasi a voler compensare la mancanza di una propria storia documentata nei dettagli, i confratelli raccolgono e catalogano qualsiasi informazione in loro possesso, di qualsiasi genere. Questo fa sì che le loro conoscenze siano vaste e molto profonde, ma in ambienti imperiali spesso li fa sospettare di eresia, inoltre la loro ricerca a volte li ha portati a conoscere o risvegliare cose che sarebbe stato meglio fossero rimaste sepolte. I Corvi Sanguinari raccolgono e conservano una immensa mole di informazioni, benché siano in attività da pochissimi secoli. Il Capitolo ha la più alta concentrazione di Bibliotecari. Alcune voci dicono che in seno alla Prima Compagnia, l'Onorata Compagnia Veterana, esistono ben due squadre complete di Bibliotecari; questo per fronteggiare sia i Demoni del Caos che le situazioni più disperate.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I Corvi Sanguinari sono un Capitolo degli Space Marine al servizio dell'Imperium da alcuni secoli. Tuttavia i dettagli specifici della loro creazione sono sconosciuti anche a loro stessi. Non sapendo da quale seme-genetico di Primarca sono stati generati, è impossibile stabilirne l'origine. Tuttavia si è notato che la loro comparsa tra i capitoli di Terza Fondazione è di poco successiva all'estinzione del Capitolo di Seconda Fondazione dei Prefici, discendenti degli Angeli Sanguinari, di Prima Fondazione. I Corvi Sanguinari hanno subito leggere mutazioni a livello del Nodo Cataleptico il che significa che possiedono ricordi perfetti, ma non sognano mai, oltre a essere ottimi psionici. I potenziali danni alla sanità mentale dei Marine generata dall'azione combinata di questi due effetti ha causato non poche preoccupazioni ad alcuni non appartenenti al Capitolo. L'attuale forma del Capitolo si deve essenzialmente al Marine noto come il “Grande Padre”: Azariah Vidya.

Azariah Vidya[modifica | modifica wikitesto]

Azariah Vidya (che diverrà noto con il nome di “Grande Padre”), fu il Maestro del Librarium durante la terrificante campagna nel settore Gotico, dove i Corvi Sanguinari ebbero numerose perdite in battaglie conseguenti a una serie di ribellioni. In quella campagna Il Maestro del Capitolo, insieme al Maestro della Santità, vennero trucidati in un'imboscata, e ciò fece pensare alla fine dei Corvi Sanguinari. Azariah venne notato per la fierezza, l'intelligenza e perché dotato di abilità psioniche veramente fuori dal comune. Impiegò molto tempo ad osservare i movimenti e le reazioni del nemico, addestrando poi la Guardia Imperiale ed i sopravvissuti del suo Capitolo con una serie di test prevedenti attacchi simulati. Combinando tale addestramento con le sue abilità psioniche oltre che svolgere il ruolo di Cappellano, guidò una serie di raid in zone apparentemente desertiche, stanando numerose basi di Cultisti. Per i risultati ottenuti in addestramento e in battaglia per stroncare la ribellione, Azariah venne promosso al grado di Gran Maestro dei Corvi Sanguinari. A seguito di ciò, egli mise in atto un efficace programma di risanamento e rinforzo che permise al Capitolo di non essere soppresso, ma soprattutto di perdurare nel tempo.

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

I Corvi Sanguinari si ispirano ai dettami del Codex Astartes senza tuttavia seguirli alla lettera. Il Capitolo possiede la suddivisione consueta dalle Compagnie, ma la composizione delle stesse può essere varia, come per la Guarnigione della Morte. I Corvi Sanguinari sono noti per avere nei loro ranghi un elevato numero di psionici, molti dei quali sono inferiori solo ai più potenti tra i Cavalieri Grigi. Il motivo di tale abbondanza non è ben noto, tuttavia deve essere la conseguenza combinata fra l'ossequio per il Padre Bibliotecario, le selezioni avvenute durante il reclutamento e la mutazione del Nodo Catalettico.

Pianeta d'origine[modifica | modifica wikitesto]

I Corvi Sanguinari non possiedono un pianeta d'origine ufficiale e riconosciuto, essi occupano una Fortezza-Monastero edificata su una base spaziale denominata Omnis Arcanum, che è anche sede del Librarium Sanctorum. Il resto del capitolo è imbarcato su vascelli e incrociatori della Flotta Capitolare. Nel gioco Dawn of war 2 si afferma che almeno secondo gli abitanti stessi il capitolo ha avuto origine sul pianeta Calderis.

Reclutamento[modifica | modifica wikitesto]

Non avendo un mondo d'origine il Capitolo è costretto a cercare il personale sostitutivo reclutandolo su una serie di pianeti. Tra questi i più noti sono: Trontiux III, Lorn V, il Paradiso di Rahe, Cyrene (quest'ultimo pianeta è stato vittima di un Exterminatus effettuato dall'Inquisizione su richiesta di Gabriel Angelos, Capitano della Terza Compagnia e quindi Comandante della Guardia del Capitolo, a fronte di un'evidente corruzione della popolazione, stessa fine per il Paradiso di Rahe, scopertosi catacomba Necron).

Tattica di combattimento[modifica | modifica wikitesto]

I Corvi Sanguinari studiano il nemico per prevederne le mosse e le reazioni nelle diverse situazioni, utilizzando le informazioni raccolte per annientare l'avversario rapidamente. Una simile condotta trova critiche da parte di alcuni Capitoli, che tuttavia vengono messe a tacere quando i Corvi Sanguinari scendono in battaglia, combattendo qualsiasi nemico con abilità e precisione. Grazie alle abilità precognitive dei Bibliotecari possono pianificare ed agire senza temere errore nella programmazione.

Grido di battaglia[modifica | modifica wikitesto]

Le fonti ne presentano due: “La Conoscenza è potere, custodiscila con cura”, frase attribuita al Grande Padre Azariah Vidya, e “Per il Grande Padre e l'Imperatore!”.

Membri eminenti[modifica | modifica wikitesto]

Gabriel Angelos – Fratello-Capitano ex comandante della 3ª Compagnia dei Corvi Sanguinari su Tartarus. Come molti dei Corvi Sanguinari Gabriel era nato su Cyrene, dove il Capitolo preleva molte delle sue reclute. Egli divenne subito capo-squadra delle reclute prima ancora d'avere compiuto dieci anni, venendo sottoposto alle Prove del Sangue ad opera del Cappellano Prathios dei Corvi Sanguinari. Molti anni dopo, una intera Compagnia di Covi Sanguinari venne posta sotto il suo diretto comando, quindi fece ritorno su Cyrene per presiedere le Prove del Sangue e reclutare nuovi membri per il Capitolo. Ma Gabriel scoprì qualcosa di veramente sbagliato durante le Prove del Sangue: la presenza del Caos serpeggiava fra le reclute e perciò provvide a stroncarlo. Prestamente raggiunse la sua astronave da dove inviò un segnale criptato. Dopo breve tempo astronavi della Inquisizione Imperiale e della Marina raggiunsero l'orbita di Cyrene preparandosi per eseguire un Exterminatus. Nel giro di una settimana nulla rimase vivo sul pianeta. I rapporti relativi al fatto, che raccolgono il messaggio di Gabriel inviato all'Inquisizione è stato secretato, ma Gabriel attribuisce a sé la scelta relativa al suo operato in quei giorni, ed in particolare durante la battaglia sul pianeta Tartarus. Si dice che Gabriel abbia avuto un misterioso legame con gli Eldar di Biel-Tan ed in particolare con la Veggente Macha. A dispetto della condanna e del rimprovero giuntogli dai comandanti, dall'Inquisizione e dall'Adepta Sororitas, nonché dal suo amico Isador Akios, Gabriel ostinatamente si sforzò di portare aiuto agli Eldar ed a Macha. Gli Arlecchini di Arcadia lo chiamano “Gabriel dal Cuore Segreto”, e vedono in lui un segno di speranza degli Eldar in forma umana.

Le fonti relative alla carriera di Gabriel Angels non sono concordi: - si afferma che sia diventato Gran Maestro del Capitolo - altre invece sostengono che fosse un Fratello-Capitano e Comandante della Forza, ma non la suprema autorità dei Corvi Sanguinari. In Dawn of War II si vede che e un membro di spicco ma non il Maestro Capitolare, che e invece Kyras, che però si vota al caos cercando di corrompere il resto del Capitolo.

Al termine della campagna di Dawn of War 2 Retribution, Gabriel diventa il primo Gran Maestro Capitolare senza ricoprire al contempo la carica di Padre Bibliotecario (sebbene diverse volte mostra di avere capacità psichiche latenti, come poter guardare l'Astronomican, anche se non si sa se grazie alla sua fede oppure perché ha veramente doti psichiche latenti).

Davian Thule - (ora Venerabile Dreadnought). In gioventù, quando era solo un iniziato, partecipò alla durissima campagna condotta dai Corvi Sanguinari contro le forze del Caos comandate dalla potente Strega Morga, la quale dopo aver sedotto il governatore imperiale planetario aveva diffuso ovunque l'immondo culto caotico. Essa si dimostrò un terribile avversario riuscendo ad infliggere gravi perdite al Capitolo: eliminando sia il Leader della spedizione che molti fratelli Astartes, ma infine venne eliminata proprio dal giovane Devian. I Corvi Sanguinari eliminarono qualsiasi forma di vita dal pianeta. Il Fratello-Capitano Thule è un leader delle forze degli Space Marine, essendo comandante di ben tre Compagnie dei Corvi Sanguinari (la 1a, 2a e la 3a che fu fondamentale per annientare i necron di Kronus), venne inviato su Kronus durante la Crociata Nera. Condivise lo stesso vascello (la Litania delle Furia) con il comandante della 3ª Compagnia Gabriel Angelos, ma il suo nome nella vicenda non venne citato. Giunto in orbita del pianeta, Thule inviò un messaggio al Governatore-Militare Alexander invitandolo ad evacuare la popolazione civile ed il suo personale per consentire ai Corvi Sanguinari di iniziare la purga planetaria. Seguì la battaglia su Kronus con molte fazioni coinvolte, dalla Guardia Imperiale rifiutatasi di fuggire, al Caos. Ferito mortalmente durante la campagna contro i Tiranidi nel gioco Dawn of War II, Thule viene inumato all'interno di un Dreadnought.

Indrick Boreale - Comandante in capo di cinque compagnie dei Corvi Sanguinari. Ospite anch'esso della Litania della Furia venne inviato su Kaurava per sradicare una estesa invasione di Orki, per annichilire i Necron e per fermare una tempesta Warp portata dal Caos. Le notizie in seguito ad ogni accaduto sono controverse, ma il sergente esploratore Cyrus (presente su Kaurava, anche se non menzionato nel videogioco "Soulstorm") nel gioco Dawn of War II afferma che "Kaurava è stato un errore" e che "Boreale e molti altri sono morti là".

Reclusiarca Mikelus - di lui non si possiede documentazione precisa, tuttavia è indicato come un Cappellano di alto grado ordinato dallo stesso Gran Maestro del capitolo. Il suo ultimo compito fu di supportare la tempra spirituale delle truppe di Davian Thule su Kronus. Il Reclusiarca Mikelus è inferiore solo al suo Maestro della Santità. Il suo aspetto in armatura Terminator è enorme. Ha in dotazione un'ascia da battaglia, che porta iscrizioni di una benedizione dell'Imperatore, ed un Requiem Tempesta. Mikelus è rinomato fra i Corvi Sanguinari per il carisma personale e la “fanatica” devozione all'Imperium. Se gli si pone un domanda non desiderata, Mikelus ironicamente risponde: “ Si, e io sono il Primarca”. Mikelus possiede un particolare odio per gli alieni Tau, che ritiene stolti e sciocchi.

Anteas l'Epistolante - Maestro Bibliotecario che godeva di grandissima considerazione da parte del Gran Maestro del Capitolo. Il suo più recente incarico fu quello di raccogliere reperti tecnologici dai resti delle linee nemiche sconfitte durante e dopo una Crociata Nera. Il che incluse anche frammenti dell'Avatar di Khaine sconfitto dai Corvi Sanguinari su Kronus. Anteas divenne famoso poiché, durante la Crociata di Cillawynd contro la Legione Nera degli Space Marine del Caos, intraprese un importante attacco sul fianco delle forze nemiche, benché a prima vista fosse parso avventato, ma che risultò fondamentale perché andò a infierire sul punto debole delle forze nemiche, causandone così la disfatta. Per questo guadagnò onore e credito, divenendo fra i più preziosi e meritevoli membri dei Corvi Sanguinari. A seguito della vittoriosa campagna venne promosso al grado di Epistolante. Gli artefatti rinvenuti su Cillawynd furono utilizzati nella Crociata Nera su Kronus. La Legione Nera ha giurato di appendere la testa di Anteas su una lancia.

Comandante in Capo, Avitus, Cyrus, Tarkus e Thaddeus - Il Comandante in Capo (chiamato in Retribution "l'Innominato" e nei romanzi su Dawn o War II "Aramus") e i suddetti Sergenti erano in servizio nel settore Aurelia, dove si sono guadagnati il titolo di "Eroi" distruggendo il Tentacolo della flotta alveare Leviathan ed in seguito il Grande Immondo Ulkair. Nel gioco a seconda di chi di loro ha più corruzione diventa il traditore e ucciso dal resto della squadra. Se nessuno ha corruzione, il traditore diventa Martellus, anche se verso la fine di Dawn of War 2 Retribution si scopre che il traditore vero potrebbe essere Avitus, in quanto il sergente Tarkus disse di avere ucciso il traditore, e questi era presente anche su Kronus. Essendo Avitus l'unico ad avere servito su Kronus insieme a Tarkus, il traditore non può che essere lui.

Capitano Diomedes - Membro onorato della Guardia d'Onore, il suo orgoglio gli impediva di vedere la corruzione intorno a lui ma i sergenti Cyrus e Tarkus riescono ad aprirli gli occhi. Sarà proprio lui ad annientare per sempre la corruzione nel Capitolo.

Apotecario Galan - Sopravvissuto alla morte nella Giudizio del Corrotto, viene invasato da un demone ma dopo che la squadra lo uccide viene liberato dal demone e le sue ultime parole sono: aprite gli occhi di Diomedes!

Techmarine Martellus - Sopravvissuto alla Guerra Tiranide del Sottosettore Aurelia in Dawn of War II, Martellus sarà marchiato come un Corrotto in Chaos Rising oppure come un tenace Corvo Sanguinario se c'è qualche "personaggio" piegato alle Forze del Caos prima di lui. Quest'ultima, onorevole ipotesi sembrerebbe essere la più "corretta", vista la sua presenza ed il suo peso nella storia narrata in Dawn of War II: Retribution.[1]

Progenitori del Capitolo[modifica | modifica wikitesto]

Basandosi sulle somiglianze di nome e simbolo, esistono teorie che associano il Capitolo dei corvi sanguinari agli Angeli Sanguinari, tuttavia degli Angeli Sanguinari non avrebbero ereditato la “Furia Nera”, il che farebbe cadere una possibile parentela a meno che non derivino dal Capitolo dei Prefici, che li renderebbe a tutti gli effetti un capitolo di terza generazione. Alcuni suppongono collegamenti con la Guardia del Corvo e in particolare il capitolo derivante della Guardia Nera. Altri sostengono la discendenza dagli Angeli Oscuri, perché come tale Capitolo i Corvi Sanguinari hanno segreti relativi all'origine e alla successione. Altre teorie, basandosi sullo straordinario numero di Bibliotecari tra le loro file, sostengono che abbiano dei collegamenti con i Cavalieri Grigi. Un'altra teoria alquanto popolare sostiene che i Corvi Sanguinari sono un ramo lealista della Stirpe dei Mille, poiché aventi in comune la ricerca della conoscenza estrema ed a qualunque costo e per il gran numero di Bibliotecari presenti nel Capitolo. Saphrus il Vecchio, in uno dei suoi numerosi scritti conseguente ad una ricerca sul campo (analisi biogenetiche etc...), giunse a sostenere la tesi (non condivisa in pieno dal mondo accademico) che il capitolo dei Corvi Sanguinari era stato generato a seguito di una sperimentazione genetica dell'Adeptus Astartes che aveva preso avvio incrociando materiale genetico: da alcuni Space Marine rimasti leali all'Imperatore (così pochi che di loro non esiste quasi traccia fra i record imperiali) della Stirpe dei Mille. Che ebbe perciò come risultante il carattere proprio del nuovo Capitolo, ricercatore come Magnus. Nei libri della serie Dawn of War si accenna all'origine comune con la Stirpe dei Mille.

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

I Corvi Sanguinari indossano armature potenziate dipinte di rosso con rifiniture nere, mentre gli spallacci sono bianchi. Il simbolo del capitolo è un corvo stilizzato visto dall'alto, con le ali piegate in volo, a cui è incorporata una goccia di sangue stilizzata al centro.

Note[modifica | modifica wikitesto]