Cortinarius speciosissimus
|
|
|
|---|---|
Cortinarius speciosissimus |
|
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Fungi |
| Phylum | Basidiomycota |
| Classe | Basidiomycetes |
| Ordine | Agaricales |
| Famiglia | Cortinariaceae |
| Genere | Cortinarius |
| Sottogenere | Leprocybe |
| Specie | C. speciosissimus |
| Nomenclatura binomiale | |
| Cortinarius speciosissimus Kühner & Romagnesi, 1953 |
|
| Sinonimi | |
|
Dermocybe orellanoides, Cortinarius rubellus |
|
|
Caratteristiche morfologiche Cortinarius speciosissimus |
|||
|---|---|---|---|
Cappello campanulato |
Imenio lamelle |
Lamelle adnate |
Sporata ocra |
Velo cortina |
Carne immutabile |
Micorrizico |
Mortale |
Cortinarius speciosissimus Kühner & Romagn., in Bidaud, Henry, Moënne-Loccoz & Reumaux, Fl. Analyt. Champ. Supér. (Paris): 287 (1953)
Il Cortinarius speciosissimus è uno dei funghi mortali più pericolosi che esistano; cresce dall'estate fino al tardo autunno, è abbastanza diffuso nell'Italia settentrionale; quasi introvabile nel centro-sud Italia.
Indice |
Descrizione della specie [modifica]
Cappello [modifica]
Il diametro arriva fino a 10 cm (la taglia media è di 6/7 cm), inizialmente campanulato, poi diventa sempre più piano fino a risultare un po' depresso negli esemplari più vetusti. Margine involuto. Superficie ricoperta da fribille, con aspetto opaco e colore rosso mattone o camoscio scuro come il C. orellanus.
Lamelle [modifica]
Concolori al cappello, adnate ed uncinate, prima rade, poi spaziate quando il cappello diventa piano o depresso.
Cortina [modifica]
Giallastra, ben visibile solo nel primo stadio dello sviluppo.
Gambo [modifica]
Slanciato, anch' esso concolore al cappello e decorato con evidenti zebrature più chiare.
Carne [modifica]
Color paglierino con sfumature rosso mattone, setosa.
- Odore: rafanoide leggero, incostante (strofinare o sezionare il carpoforo).
- Sapore: dolciastro (non assaggiare!).
Spore [modifica]
Ellittiche, decorate con verruche, di color ocra in massa.
Habitat [modifica]
Fine estate-autunno, fungo terricolo, spesso gregario e preferibilmente sotto conifera (come C. orellanus).
Commestibilità [modifica]
![]()
Mortale!
Uno dei funghi più pericolosi; colpisce reni e fegato con latenza anche molto lunga (dai 3 ai 14 giorni dall'ingestione).
Oltre a contenere l'Orellanina, tossina citotossica facente parte di un gruppo di composti chiamati "bipiridine" (due anelli eterociclici con un atomo di azoto), sembra che in questa specie siano presenti un gruppo di tossine alcune delle quali di natura ancora sconosciuta.
Specie simili [modifica]
- Tutti i cortinari bruno rossicci di piccola e media grandezza, ad es. C. orellanus e C. semisanguineus (mortali), C. bulliardii, C. cinnabarinus o C. malicorius.
- Nelle sue forme "cespitose", può essere fatalmente confuso con alcune forme del Chiodino.
- Chroogomphus helveticus
- Gomphidius viscidus
Etimologia [modifica]
Dal latino speciosissimus = bellissimo, per via del suo bell'aspetto.
Sinonimi e binomi obsoleti [modifica]
- Cortinarius orellanoides Rob. Henry, Bulletin de la Société Mycologique de France 53(1): 61 (1937)
- Cortinarius rubellus Cooke, Grevillea 16(no. 78): 44 (1887)
- Cortinarius speciosus J. Favre, Beitr. Kryptfl. Schweiz 10(3): 213 (1948)
- Dermocybe orellanoides (Rob. Henry) M.M. Moser, 2: 153 (1953)
Bibliografia [modifica]
Cortinarius speciosissimus. in www.IndexFungorum.org (CABI Bioscience Databases)
Collegamenti esterni [modifica]
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Cortinarius speciosissimus
|
|