Cortinarius

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Cortinarius
Cortinarius violaceus 02.jpg
Cortinarius violaceus
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Fungi
Divisione Basidiomycota
Classe Basidiomycetes
Ordine Agaricales
Famiglia Cortinariaceae
Genere Cortinarius
(Pers.) Gray, 1821
Cortinarius varius: cortina in evidenza

Il Cortinarius (Pers.) Gray, 1821, è un genere a cui appartengono oltre 500 specie di funghi con taglia molto variabile, raggruppati in vari sottogeneri.
Per la grande variabilità e la somiglianza dei funghi appartenenti a questo genere, spesso le differenze sono minime ed accertabili solo tramite le reazioni macrochimiche che, pertanto, assumono un ruolo determinante per l'identificazione di ogni singola specie.
Questo genere annovera poche specie eduli mentre vi sono moltissime specie senza valore alimentare e molte specie velenose, più alcune specie mortali: pertanto il consumo di cortinari è sconsigliato a chiunque non li conosca in maniera approfondita.

Descrizione del genere[modifica | modifica sorgente]

Cappello[modifica | modifica sorgente]

Da 1 a 30 cm di diametro, colori sbiaditi o molto vivaci, totalmente o parzialmente vischioso o completamente asciutto.

Lamelle[modifica | modifica sorgente]

Di solito smarginato-uncinate, variamente e vivamente colorate, eccezionalmente bianche i esemplari giovani, tendenti all'ocra-ruggine negli esemplari maturi.

Gambo[modifica | modifica sorgente]

Non facilmente staccabile dal cappello, di forma variabile, privo di anello e volva, munito di cortina glutinosa o filamentosa che unisce l'orlo del cappello con la base del gambo negli esemplari giovani, e che poi resta rappreso sul gambo in maniera più o meno evidente.

Carne[modifica | modifica sorgente]

Fragile esigua o compatta e soda, immutabile.

  • Odore: molto variabile, spesso rafanoide, talvolta molto complesso e di difficile interpretazione, altre volte fruttato.
  • Sapore: spesso trascurabile o rafanoide, delle volte dolce; in alcuni casi cattivo, amaro.
Ectomicorrize tra Cortinarius e Abete di Douglas

Spore[modifica | modifica sorgente]

Ocra in massa, verrucose, ovoidali.

Habitat[modifica | modifica sorgente]

I Cortinari sono funghi terricoli o in qualche caso sporadico pseudo-lignicoli, probabilmente tutti simbionti.

Commestibilità[modifica | modifica sorgente]

Nuvola apps important.svg
Non significativa.
Con l'eccezione del Cortinarius glaucopus, del Cortinarius praestans, del Cortinarius sebaceus (ottimi commestibili) e di pochi altri Cortinari (es. Cortinarius violaceus), tutte le altre specie sono da considerarsi non commestibili, tossiche, velenose o addirittura mortali come le seguenti specie:

Per tale motivo

si sconsiglia categoricamente il consumo delle specie di questo genere ai non esperti!

Sistematica[modifica | modifica sorgente]

Dal punto di vista sistematico il genere Cortinarius viene suddiviso in molteplici sottogeneri:

Sottogenere "Bulbopodium"[modifica | modifica sorgente]

Sezione leucophylli
C.talus, C.multiformis, C.herbarum, C.saporatus, C.langei, C.rapaceus
Sezione virentophylli
C.rufoolivaceus, C.orichalceus, C.atrovirens, C.odoratus, C.odorifer
Sezione xanthophylli
C. elegantissimus, C. suberetorum, C. splendens, C. meinhardii, C. sulfurinus, C. elegantior, C. fulmineus, C. xanthophyllus, C. splendificus
Sezione cyanophylli
C.purpurascens, C.porphyropus, C.glaucopus, C.anserinus, C.suaveolens, C.calochrous, C.arquatus, C.sodagnitus, C.coerulescens, C.terpsichores

Sottogenere "Cortinarius"[modifica | modifica sorgente]

Tutto il corpo fruttifero di colore viola molto scuro, mai vischioso, secco, non igrofano, di taglia apprezzabile.

C. violaceus

Cortinarius semisanguineus
(mortale)
Sottogenere Dermocybe

Sottogenere "Dermocybe"[modifica | modifica sorgente]

Specie di piccola taglia, con lamelle gialle, arancio o rosso vivo, cappello non igrofano e mai vischioso, gambo non bulboso.

Sezione sanguinei
C. anthracinus, C. cinnabarinus, C. purpureus, C. sanguineus, C. semisanguineus
Sezione cinnamomei
C.cinnamomeoluteus, C.cinnamomeus, C.croceus, C.huronensis, C.malicorius, C.olivaceofuscus, C.pratensis, C.sommerfeltii, C.tubarius, C.uliginosus
Sezione dermocybe
C.alpinus, C.argutus, C.armeniacus, C.bibulus, C.bivelus, C.calopus, C.canabarba, C.castaneus, C.corrosus, C.croceoconus, C.decoloratus, C.dilutus, C.erythrinus, C.fervidus, C.flavovirens, C.incisus, C.leucophanes, C.lucorum, C.malachius, C.ochrophyllus, C.papulosus, C.raphanoides, C.roseolimbatus, C.saginus, C.saturninus, C.scaurus, C.subtorvus, C.tophaceus, C.tortuosus, C.umbrinolens

Sottogenere "Hydrocybe"[modifica | modifica sorgente]

Cappello liscio, igrofano, gambo nudo.

Cortinarius speciosissimus (mortale)
Sottogenere Leprocybe

Sottogenere "Leprocybe"[modifica | modifica sorgente]

Cappello non igrofano, lamelle mai gialle o rosso vivo, colori verdastri, fulvi o rosso mattone.

C.betuletorum, C.bolaris, C.callisteus, C.citrinofulvescens, C.gentilis, C.humicola, C.limonius, C.melanotus, C. orellanus, C.rubicundulus, C.saniosus, C. speciosissimus, C.venetus, C.venetus var. montanus

Sottogenere "Mixacium"[modifica | modifica sorgente]

Cappello e gambo totalmente vischiosi, gambo sempre privo di bulbo marginato.

Sezione triviales
C. collinitus, C. trivialis, C.mucosus
Sezione elatiores
C.elatior, C.stillatitius, C.mucifluus
Sezione delibuti
C.delibutus, C.salor
Sezione ochroleuci
C.croceocoeruleus, C.vibratilis, C.causticus, C.ochroleucus, C.barbatus, C.pumilus
Cortinarius percomis (sospetto)
Sottogenere Phlegmacium

Sottogenere "Phlegmacium"[modifica | modifica sorgente]

Con cappello parzialmente vischioso, gambo asciutto e a volte con bulbo più o meno marginato.

Sezione variicolores
C.largus, C.lividoviolaceus, C.variecolor, C.nemorensis, C.balteatus, C.cumatilis, C.praestans, C.herculeus, C.cyanites
Sezione triumphantes
C.triumphans, C.crocolitus, C.cephalixus, C.varius
Sezione percomes
C.percomis, C.nanceiensis
Sezione claricolores
C.claricolor, C.sebaceus, C.vulpinus
Sezione elasticiti
C.decolorans, C.infractus, C.subtortus

Sottogenere "Sericeocybe"[modifica | modifica sorgente]

Cappello sericeo.

C. alboviolaceus, C. camphoratus, C. traganus, C. anomalus, C. caninus, C. pholideus, C. spilomeus

Sottogenere "Telamonia"[modifica | modifica sorgente]

Cappello asciutto, non vischioso, igrofano, lamelle mai gialle o rosso vivo, gambo ornamentato con velo fioccoso o zone anulari fibrillose.

Sezione firmiores
C. torvus, C.evernius, C.scutulatus, C.bicolor, C.brunneus, C.hinnuleus, C.biformis, C.laniger, C.duracinus
Sezione armillati
C.armillatus, C.veregregius, C.bulliardii, C.colus
Sezione tenuinores
C.decipiens, C.pulchripes, C.flexipes, C.paleaceus, C.hemitrichus, C.helvelloides, C.alnetorum, C.obtusus, C.acutus

Specie di Cortinarius[modifica | modifica sorgente]

La specie tipo è Cortinarius violaceus, altre specie incluse sono:

Etimologia[modifica | modifica sorgente]

Dal latino cortinarius = attinente alle cortine, per i caratteristici residui del velo parziale.

Sinonimi[modifica | modifica sorgente]

  • Myxacium (Fr.) P. Kumm., Führer für Pilzfreunde (Zwickau): 22, 91 (1871)
  • Phlegmacium (Fr.) Wünsche, Pilze: 87, 128 (1877)

Galleria immagini[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

micologia Portale Micologia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di micologia