Corrado di Wittelsbach

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Corrado di Wittelsbach, in tedesco Konrad von Wittelsbach (1125Riedfeld, 25 ottobre 1200), fu arcivescovo di Magonza (col nome di Corrado I) e Arcicancelliere di Germania dal 20 giugno 1161 al 1165 e nuovamente dal 1183 alla sua morte.

Corrado di Wittelsbach
cardinale di Santa Romana Chiesa
CardinalCoA PioM.svg
Nato ca. 1125, Germania
Creato cardinale 1163 da papa Alessandro III
Deceduto 25 ottobre 1200, Riedfeld

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Figlio di Ottone IV di Wittelsbach e fratello di Ottone I di Baviera, studiò a Salisburgo e a Parigi. Al Concilio di Lodi del 1161, Federico Barbarossa lo nominò arcivescovo di Magonza per porre fine a uno scisma tra Rodolfo di Zähringen e Cristiano di Buch in quella sede. Nello stesso concilio, il Barbarossa nominò Vittore IV antipapa, in opposizione a papa Alessandro III. Dopo la morte di Vittore nel 1164, Rainaldo di Dassel, arcivescovo di Colonia, scelse come antipapa Pasquale III a Lucca. Corrado si rifiutò di sostenere il nuovo antipapa e di conseguenza uscì dalle grazie dell'Imperatore. Fuggì in Francia e quindi a Roma nel 1165 e la sua sede venne assegnata a Cristiano di Buch, anche se Alessandro III lo riconosceva ancora come legittimo arcivescovo. Il 18 dicembre, il papa lo nominò cardinale del titolo di San Marcello e quindi cardinale vescovo di Sabina. Il Papa successivamente lo rese vescovo di Sora. Corrado fuggi prima che Cristiano prendesse Roma alla testa dell'esercito imperiale.

In base al trattato di Venezia del 1177, il Papa fu costretto a riconoscere Cristiano come legittimo arcivescovo di Magonza, ma Corrado fu ricompensato con l'arcidiocesi di Salisburgo. Corrado comunque, non cessò mai di considerarsi come nient'altro che il legittimo arcivescovo di Magonza. Quando Cristiano morì nel 1183, Corrado poté assumere nuovamente il suo incarico arcivescovile in quella città, la quale, nel 1160, era stata privata del suo statuto dall'imperatore, a causa dell'assassinio dell'arcivescovo Arnoldo di Selenhofen. Le fortificazioni erano state rase al suolo, ma Corrado le fece ricostruire e rinnovò la Cattedrale di Magonza.

Nell'aprile o nel maggio del 1187, alla Dieta di Gelnhausen, Corrado convinse i suoi vescovi a sostenere la causa dell'Imperatore contro Roma. Nell'autunno del 1188, si svolse a Magonza un concilio che annunciò la Terza Crociata. Corrado guidò un esercito alla crociata nel 1197, lo stesso anno in cui morì l'imperatore Enrico VI. Nel 1196 Corrado, assieme agli altri principi imperiali, aveva eletto re il figlio infante di Enrico, Federico II. Mentre Corrado era in Terra Santa, in qualità di legato di papa Celestino III, intervenne nella discussione sulla successione principesca di Antiochia. Cercò di far riconoscere Raimondo Rupeno come successore di Boemondo III, al posto di Boemondo IV. Il 6 gennaio 1199, con l'autorizzazione papale, Corrado incoronò Leone II, Signore delle Montagne, Re di Armenia come vassallo del Sacro Romano Impero. Più tardi nello stesso anno, fece ritorno dotato di un nuovo potere legatizio da papa Innocenzo III. Corrado riuscì a stabilire un armistizio nell'aprile del 1200 tra le fazioni in competizione in Germania, precisamente gli Hohenstaufen e i Welfen.

Stava tornando in Outremer quando morì a Riedfeld, vicino a Neustadt sull'Aisch, in quella che era all'epoca l'Ungheria. Venne sepolto nella cattedrale di Magonza che aveva fatto ampliare.

Conclavi[modifica | modifica sorgente]

Durante il cardinalato di Corrado di Wittesbach si svolsero sei conclavi ai quali tutti Corrado prese parte:

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Successioni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Arcivescovo di Magonza Successore ArchbishopPallium PioM.svg
Rodolfo di Zähringen
Cristiano I di Magonza
maggio 1161 - 1165
novembre 1183 - 25 ottobre 1200 (reinsediato)
Cristiano I di Magonza
Leopoldo II di Schönfeld
Predecessore Arcivescovo di Salisburgo Successore ArchbishopPallium PioM.svg
Adalberto III di Boemia 9 agosto 1177 - novembre 1183 Adalberto III di Boemia
Predecessore Cardinale presbitero di San Marcello Successore CardinalCoA PioM.svg
Giulio 1163 Mathieu d'Anjou
Predecessore Cardinale vescovo di Sabina Successore CardinalCoA PioM.svg
Gregorio della Suburra 1163 - 25 ottobre 1200 Giovanni di San Paolo
Predecessore Decano del Sacro Collegio Successore CardinalCoA PioM.svg
Ubaldo Allucignoli
1163-1181
1181 - 1200 Ottaviano Poli dei conti di Segni
1200-1206

Controllo di autorità VIAF: 64802227