Corrado d'Ivrea

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Marchesato d'Ivrea-
Dinastia degli Anscarici
Milano-Stemma 2.svg
Guidone I
Figli
Anscario I
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Adalberto I
Berengario II
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Adalberto II
Guido d'Ivrea
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Corrado d'Ivrea
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Arduino I d'Ivrea
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Arduino II d'Ivrea
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Corrado d'Ivrea detto anche Corrado Cono (... – 1001) terzo figlio di Berengario II di Ivrea e Willa, fratello di Adalberto II e Guido, è stato il settimo marchese d'Ivrea dal 965 fino alla morte, nonché duca di Spoleto e Camerino dal 996 al 1001..

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Si ipotizza che il padre lo avesse nominato primo conte di Ventimiglia.[1]

Secondo le Gesta Mediolanensium, dopo la sconfitta del padre e del fratello Adalberto e l'uccisione di Guido per opera di Ottone I, stipulò la pace con quest'ultimo che lo nominò marchese di Milano, marchionato che tenne dal 957 al 961.

Il 12 settembre 962, Ottone concesse al vescovo di Modena territori nelle contee di Modena e Bologna che in precedenza erano appartenute a Corraro e al fratello Guido.

Ottone nel 965 lo nominò signore della marca d'Ivrea.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Ipotesi degli eruditi settecenteschi, peraltro poco probabile, poiché nulla si sa di eventuali figli di Corrado/Cono e perché il presunto figlio Corrado da Ventimiglia visse fra il 980 e il 1046 circa, due generazioni dopo il marchese d'Ivrea: Karl Uhlirz,Jahrbücher des Deutschen Reiches unter Otto II. und Otto III., Berlin: Verlag Duncker & Humblot, 1967, 2., p.76, 216.
Predecessore Marchese d'Ivrea Successore Corona de marqués.svg
Adalberto II 965-989 Arduino d'Ivrea

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]