Corrado Grabbi
| Corrado Grabbi | ||
|---|---|---|
| Dati biografici | ||
| Nome | Corrado Grabbi | |
| Paese | ||
| Altezza | 181 cm | |
| Peso | 80 kg | |
| Calcio |
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| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Allenatore (ex attaccante) | |
| Squadra | ||
| Ritirato | 2008 - giocatore | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1993-1995 | 8 (1) | |
| 1995-1996 | 18 (2) | |
| 1996-1998 | 58 (30) | |
| 1998-1999 | 14 (2) | |
| 1999-2000 | 29 (13) | |
| 2000-2001 | 34 (20) | |
| 2001-2002 | 14 (1) | |
| 2002 | → |
12 (4) |
| 2002-2004 | 16 (1) | |
| 2004 | 7 (1) | |
| 2004-2005 | 13 (1) | |
| 2005-2006 | 25 (8) | |
| 2006-2007 | 7 (0) | |
| 2007-2008 | 6 (0) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 2009-2010 | pulcini | |
| 2010- | esordienti | |
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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| Statistiche aggiornate al 5 luglio 2010 | ||
Corrado Grabbi (Torino, 29 luglio 1975) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante.
È il nipote di Giuseppe Grabbi, mediano della Juventus degli anni '20, a sua volta vincitore di un titolo nazionale nella stagione 1925-1926.
Indice |
[modifica] Carriera
Dotato di un gran talento ha avuto una carriera poco generosa. Dopo aver svolto la gavetta allo Sparta di Novara, tra i dilettanti, entrò a far parte della prima squadra della Juventus, con cui esordì in Serie A l'11 dicembre 1994, nella gara di Roma contro la Lazio terminata 4-3 per i bianconeri, realizzando anche il suo primo gol in Serie A. Al termine della stagione la Juventus allenata da Marcello Lippi conquistò lo scudetto, unico suo trofeo in carriera. L'anno successivo venne ingaggiato prima dalla Lucchese e poi, a novembre, dal Chievo, squadre con cui giocò in Serie B.
Nel 1996 passò al Modena e, con la compagine emiliana, segnò 30 gol in 58 partite, convincendo la Ternana ad acquistarlo. Dopo una prima stagione sofferta con la squadra umbra a causa dei postumi di un infortunio ad un piede, trascorse in prestito una stagione al Ravenna, condita da 13 gol. Tornò così alla Ternana, disputando una memorabile stagione con 20 gol e 15 assist, ed entrando nel cuore dei tifosi rossoverdi. In quella stagione formava un temibile trio d'attacco con Massimo Borgobello e Fabrizio Miccoli, ma le speranze di promozione della Ternana in Serie A vennero infrante da un arbitraggio discutibilissimo di Stefano Farina durante un Ternana-Torino finito 0-1 con un rigore evidentissimo negato al numero 21 rossoverde e una rete annullata al giovane Adeshina.
Così nel luglio del 2001 venne ceduto agli inglesi del Blackburn Rovers per 6.750.000 sterline, ma in Premier League non riuscì a ripetersi, segnando solo un gol in 14 presenze. Venne dunque girato in prestito al Messina, in Serie B, nel gennaio del 2002: qui fu fondamentale il suo contributo nella conquista della salvezza, grazie alla doppietta firmata, nell'ultimo turno, contro il Crotone. Doppietta che condannò proprio la "sua" Ternana ad un'amara retrocessione (poi verrà ripescata per il fallimento della Fiorentina). Dopo due stagioni da riserva in Inghilterra, il Blackburn lo cedette a titolo definitivo all'Ancona nel 2003, dove però non riuscì ad evitare la retrocessione della squadra marchigiana in B e dove disputerà solo 7 gare a causa di un infortunio.
Nel settembre del 2005 venne ingaggiato dal Genoa e contribuì alla promozione della squadra ligure in Serie B. Prima del match di ritorno dei play-off contro il Monza, annunciò di aver preso in esame la possibilità di ritirarsi dall'attività agonistica a causa delle sue condizioni fisiche, ma di essersi poi persuaso a continuare vista l'insistenza dei tifosi, dei compagni di squadra e del presidente del club genoano Enrico Preziosi.
Nonostante questo, nel gennaio del 2007 è stato ceduto all'Arezzo, squadra dalla quale ha poi rescisso il contratto durante la sessione di calciomercato dell'estate 2007. Dopo la rescissione ha firmato con il Bellinzona, squadra militante nella Challenge League svizzera, con la quale ha ottenuto la promozione nella Axpo Super League. Il 23 Marzo 2011 ha preso parte nel derby di beneficenza per la SLA contro gli storici rivali del Torino rilevando Michele Padovano
[modifica] Allenatore
Nella stagione 2009/2010 è stato allenatore dei Pulcini classe 2000 della Juventus. Nella stagione 2010/2011, ha allenato gli Esordienti '99 della Juventus
[modifica] Curiosità
Ha anche testimoniato contro Luciano Moggi e suo figlio Alessandro nel processo GEA World, ed ha inoltre affermato che l'ex dirigente della Juventus, di fronte al suo rifiuto di trasferimento al Prato nel 1997, gli rispose: "Dovresti giocare nel giardino di casa tua"[1].
[modifica] Palmarès
[modifica] Club
- Juventus: 1994-1995
[modifica] Note
- ^ Grabbi: non diedi la mia procura a Moggi jr e Zavaglia e fui ceduto dalla Juve alla Ternana. Quotidiano.net, 04-03-2008. URL consultato il 03-11-2009.
[modifica] Collegamenti esterni
- Calciatori della Juventus F.C.
- Calciatori dell'A.C. ChievoVerona
- Calciatori del Modena F.C.
- Calciatori della Ternana Calcio
- Calciatori del Ravenna Calcio
- Calciatori del Blackburn Rovers F.C.
- Calciatori dell'A.C.R. Messina
- Calciatori dell'A.C. Ancona
- Calciatori del Genoa C.F.C.
- Calciatori dell'A.C. Arezzo
- Calciatori dell'A.C. Bellinzona
- Allenatori della Juventus F.C.
- Allenatori di calcio italiani
- Calciatori italiani
- Nati nel 1975
- Nati il 29 luglio