Coronide

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Apollo e Coronide, incisione di Daniel de la Feuille (XVII secolo)

Coronide è il nome di due figure della mitologia greca:

  • una era figlia di Flegias, re dei lapiti
  • l'altra era una Menade tessala

Il mito[modifica | modifica wikitesto]

Coronide figlia di Flegias[modifica | modifica wikitesto]

Secondo il mito, Apollo si innamorò di Coronide mentre ella faceva il bagno in un lago. I due consumarono la loro passione, poi il dio andò via, lasciando un corvo a guardia della ragazza.

Coronide decise di sposarsi con Ischys, e il corvo, quando li vide assieme, volò da Apollo per riferire. Quando scoprì che Coronide era incinta, decise di punire il corvo, tramutandogli le piume da bianche in nere, poiché non aveva allontanato Ischys da Coronide.

Artemide uccise Coronide trafiggendola con un dardo, su richiesta del fratello disonorato. Apollo, però, decise di salvare il piccolo che Coronide aveva in grembo, e chiese ad Ermes di prenderlo dal corpo della madre. Apollo decise di dare al piccolo il nome di Asclepio.

Un’altra versione del mito racconta che Apollo stesso uccise Coronide e, compreso il suo errore, estrasse il feto di Asclepio e lo portò dal centauro Chirone.

Coronide la Menade[modifica | modifica wikitesto]

Coronide era una Menade della Tessaglia che durante una baccanale venne stuprata e rapita dal pirata Bute, che era figlio di Borea. Dioniso la liberò facendo impazzire Bute che finì per uccidersi.

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