Corona imperiale d'Austria

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La corona imperiale d'Austria.

La corona imperiale d'Austria (tedesco: Österreichische Kaiserkrone oppure Krone des Kaisertums Österreich) era originariamente la corona di Rodolfo II d'Asburgo, e successivamente divenne la corona di stato dell'Impero austro-ungarico.

La corona di Rodolfo II venne realizzata nel 1602 a Praga da Jan Vermeyen, uno dei più famosi gioiellieri dell'epoca fatto venire appositamente da Anversa. La corona è suddivisa in tre parti: il circolo (Kronreif), la mitra (Mitra) e l'arco (Kronbügel).

La corona è attualmente esposta nell'Hofburg di Vienna, in Austria.

Il circolo[modifica | modifica wikitesto]

Il circolo, di per sé, costituisce già una corona; la mitra e l'arco sono stati messi "in extra", per così dire. Esso simboleggia l'autorità regale ed è decorato da otto gigli che, probabilmente, sono stati ispirati dalla corona di san Venceslao. Il numero otto è un tema presente anche nella corona del Sacro Romano Impero, dal momento che il circolo di quella è costituito da otto lastre. Il circolo è arricchito da pietre preziose come spinelli, zirconi e perle. Gli zirconi sono tagliati in modo che siano piatti nella parte anteriore.

La mitra[modifica | modifica wikitesto]

La mitra simboleggia il diritto divino e la posizione dell'imperatore: durante l'incoronazione, infatti, veniva ordinato diacono. La mitra è realizzata in oro con una banda in smalto lavorato che raffigura uccelli e piante ed è divisa in quattro sezioni, le quali rappresentano gli onori di Rodolfo II d'Asburgo. La prima parte mostra lui, in ginocchio, mentre riceve la corona del Sacro Romano Impero a Ratisbona. La seconda mostra il tragitto verso l'incoronazione a re d'Ungheria a Presburgo. La terza mostra la sua processione d'incoronazione attraverso Praga come re di Boemia, e la quarta raffigura un'allegoria della sua vittoria contro i turchi.


L'arco[modifica | modifica wikitesto]

L'arco è ispirato alla corona del Sacro Romano Impero ed è arricchito da otto diamanti. Nella parte superiore dell'arco c'è un grosso smeraldo verde-blu di forma ovale che simboleggia il cielo. L'iscrizione, in latino, recita: RVDOLPHVS II ROM IMP AVGVSTUS HVNG ET BOH REX CONSTRVXIT MDCII (Rodolfo II Imperatore romano Augusto, re d'Ungheria e di Boemia fece costruire [questa corona] nel 1602).

Scettro e globo[modifica | modifica wikitesto]

Il globo, la corona e lo scettro.

Appartengono alle regalia imperiali anche lo scettro ed il globo crucigero, realizzati da Andreas Ochsenbruck nel 1612 su commissione di Mattia d'Asburgo, fratello e successore di Rodolfo.

La forma si ispira alla corona, in particolare per il lavoro degli smalti, copiato nello stile. Una peculiarità dello scettro è che, all'epoca, si credeva fosse il corno di un unicorno (in realtà trattasi del corno di un narvalo).

Un globo crucigero ed uno scettro erano già in uso prima della proclamazione dell'Impero d'Austria, a volte tratti dai regalia di Boemia, altre volte di proprietà privata degli arciduchi d'Austria.

Anche lo scettro ed il globo sono conservati, insieme alla corona, presso l'Hofburg di Vienna, in Austria.

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