Corinna (poetessa)

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Corinna (V secolo a.C.; ... – ...) è stata una poetessa greca antica.

Originaria della città di Tanagra, nella Beozia, poiché dimorò per molto tempo a Tebe, fu chiamata tebana e soprannominata Miia.

Vi sono poche notizie sulla sua vita: sembra sia fiorita poeticamente intorno al 509 a.C. e che abbia ammaestrato nella poesia addirittura Pindaro, battendolo ben cinque volte in gare di poesia. È Corinna stessa ad informarci, in un suo componimento (frammento 15 Diehl), di una gara che oppose Pindaro ad un'altra poetessa a lei contemporanea, Mirtide.

Pausania, IX 22, cap.3, in proposito, ci racconta invece che Pindaro fu battuto da lei una sola volta: in tale circostanza attribuisce la vittoria della poetessa all'uso superbo che fece in quell'occasione del dialetto eolico; inoltre il periegeta riferisce di aver visto un ritratto di lei a Tanagra che la raffigura come dotata di bell'aspetto.

Dei suoi carmi lirici in dialetto beotico, non ci sono rimasti che alcuni piccoli frammenti. Un papiro ci ha tramandato frammenti di due suoi nòmoi nei quali vi è un largo uso del dimetro ionico a minore e del dimetro coriambico.

Furono erette statue a Corinna in differenti parti della Grecia e fu classificata come la prima e più eclettica delle nove muse della lirica.

Opere[modifica | modifica sorgente]

  • Carmi:
    • I sette a Tebe
    • Iolao
    • Il ritorno di Orione
  • Nòmoi:
    • La gara del Citerone e dell'Elicona
    • Le figlie di Asopo