Corecom

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Il Comitato regionale per le comunicazioni o in sigla Co.Re.Com è un organo menzionato dalla Legge 31 luglio 1997 (cosiddetta Legge Maccanico), n. 249 Istituzione dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo, ma è in modo specifico disciplinato dalle singole leggi regionali che lo definiscono come l'organo di governo, garanzia e controllo sul sistema delle comunicazioni in ambito regionale. Rispetto all'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM) rappresenta un organo funzionale mentre agisce come organismo di consulenza della Giunta e del Consiglio regionale.

[modifica] Caratteristiche

Il Governo nazionale, in quanto tale, si defila rispetto al Corecom, proprio per non invadere le competenze funzionali dell AGCOM che è una authority indipendente, per cui il compito di legiferare è demandato alle regioni.

L'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, insieme alla la Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province autonome, la Conferenza dei Presidenti dell'Assemblea dei Consigli Regionali e delle Province autonome, ha delegato i Comitati Regionali per le Comunicazioni (Co.Re.Com), dei compiti previsti dalla della legge 249/97.

Al Corecom, è demandata anche la conciliazione delle controversie in materia di telecomunicazioni per risolvere le controversie tra utenti e operatori delle telecomunicazioni.sempre che ciò avvenga prima della presentazione all’autorità giudiziaria o, in alternativa, all’Autorità garante per le comunicazioni. Il Corecom compie un primo vaglio dell’ammissibilità della domanda di cui comunicare l'esito. Le parti vengono poi convocate per l’udienza di conciliazione.

In data 16 dicembre 2009, sono state sottoscritte a Roma le convenzioni per l’esercizio delle nuove funzioni delegate tra l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e il Corecom Calabria, Corecom Lazio, Corecom Lombardia, Corecom Toscana, Corecom Umbria, il Comitato provinciale di Trento e i relativi rappresentanti delle Regioni e delle Assemblee legislative.

In particolare, a questi Comitati regionali - che seguono quelli della Puglia, Emilia-Romagna e Friuli-Venezia Giulia - sono state decentrate competenze di primaria importanza quali:

  • la vigilanza in materia di esercizio dell’attività radiotelevisiva locale, mediante il monitoraggio delle trasmissioni dell'emittenza locale;
  • la tenuta del Registro degli operatori di comunicazione (ROC);
  • la decisione sulle controversie tra operatori ed utenti.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

Il sito del Coordinamento dei Corecom Italiani [1]

I siti dei Comitati regionali per le comunicazioni

  • Regione Abruzzo [2]
  • Regione Basilicata [3]
  • Regione Calabria [4]
  • Regione Campania [5]
  • Regione Emilia-Romagna [6]
  • Regione Friuli-Venezia Giulia [7]
  • Regione Lazio [8]
  • Regione Lombardia [9]
  • Regione Marche [10]
  • Regione Piemonte [11]
  • Regione Puglia [12]
  • Regione Sardegna [13]
  • Regione Siciliana [14]
  • Regione Toscana [15]
  • Regione Umbria [16]
  • Regione Valle D'Aosta [17]
  • Regione Veneto [18]
  • Provincia di Trento [19]
  • Provincia di Bolzano [20]
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