Cordelia (nome)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.

Cordelia è un nome proprio di persona italiano femminile.

Varianti[modifica | modifica sorgente]

Variante in altre lingue[modifica | modifica sorgente]

Origine e diffusione[modifica | modifica sorgente]

Il nome Cordelia è stato usato da William Shakespeare nella sua tragedia Re Lear, per la figlia del personaggio omonimo, e vi sono differenti ipotesi sulla sua etimologia.

Secondo la prima, Shakespeare lo prese da un'opera di Raphael Holinshed pubblicata nel 1577[2] (una trentina d'anni prima del suo Re Lear, rappresentato per la prima volta nel 1608), dove si trattava di un errore di trascrizione del nome di una figura leggendaria, Cordeilla[1][2]. A sua volta, pare che Holinshed abbia preso il nome Cordeilla dall'Historia Regum Britanniae di Geoffrey di Monmouth[1], composta attorno al 1130, che è il primo testo in assoluto dove il nome di questa figura della mitologia gallese viene riportato. Nelle genealogie dei personaggi leggendari gallesi del XIV secolo, il nome viene menzionato due volte, una volta scritto Cordiella ed una Cordoylla[2]; va notato che Geoffrey di Monmouth fece molta confusione con i nomi che scelse per le sue opere, dando origine ad altri di uso moderno come Morgana, Rowena e Guendalina.

Una seconda ipotesi suggerisce che Cordelia possa derivare da Cordula (o Cordola), nome di tradizione germanica e di origine latina, portato da una santa del IV secolo che fu compagna di sant'Orsola[2][3]. Il nome era comune nella cultura tedesca durante il XVI e XVII secolo[2], e si tratta probabilmente di un derivato della parola latina cor (genitivo: cordis), che significa "cuore"[2][3][4][5]. Tuttavia, alcuni esperti ritengono che Cordula e Cordelia non siano correlati[2].

Una terza ipotesi fa derivare questo nome da quello di Creiddylad, un'altra figura della mitologia gallese, figlia del dio Lludd Llaw Eraint nel Mabinogion[2]. Nella storia di Culhwch e Olwen, Creiddylad è menzionata due volte. La correlazione tra i due nomi ha tuttavia una probabilità piuttosto esigua[2]. L'origine del nome Creiddylad è ignota (alcune fonti forniscono significati quali "figlia del mare"[5] e "gioiello del mare"[5], ma senza fornire spiegazioni riguardo all'etimologia).

Vi sono poi alcune altre interpretazioni minoritarie: una suggerisce una derivazione dal francese coeur de lion, "cuor di leone"[5], espressione usata tipicamente per indicare una persona coraggiosa. Un'altra lo riconduce ai termini greci κορη (kore, "fanciulla", da cui anche Cora e Corinna) e δηλος (delos, "chiara", "limpida", da cui Delia), proponendo quindi il significato di "pura fanciulla"[6].

Eccetto per gli usi mitologici e letterari, le prove dell'esistenza di persone di nome Cordelia prima dei tempi moderni sono scarse: nel Seicento quelle di cui si ha notizia certa sono solamente tre[2]. È quindi probabile che la diffusione sia successiva alla pubblicazione dell'opera di Shakespeare[2].

Onomastico[modifica | modifica sorgente]

Il nome è adespota, ovvero non esistono sante che lo portino; l'onomastico ricade quindi in occasione di Ognissanti, il 1º novembre.

Alcune fonti tuttavia lo fissano in memoria di santa Cordula il 21 ottobre[7] (precedentemente era il 22[8][9][10], forse perché, secondo la leggenda, la santa si nascose durante il martirio di Orsola e delle altre, ma uscì allo scoperto il giorno successivo, seguendo il loro stesso destino[9][10]). Altre fonti ancora lo pongono in memoria di santa Kennera, attribuendole il nome alternativo di Cordelia[3], la cui memoria ricade il 29 ottobre[3][11].

Persone[modifica | modifica sorgente]

Kpdf bookish.svg Voci presenti nell'enciclopedia su persone di nome "Cordelia..."

Il nome nelle arti[modifica | modifica sorgente]

Toponimi[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c (EN) Cordelia, Behind the Name. URL consultato il 13 gennaio 2011.
  2. ^ a b c d e f g h i j k (EN) The Problem Names Project - Concerning the Name Cordelia, Medieval Scotland. URL consultato il 1º luglio 2010.
  3. ^ a b c d Cordelia, Santi, beati e testimoni. URL consultato il 1º luglio 2010.
  4. ^ (EN) Cordula, Behind the Name. URL consultato il 19 marzo 2011.
  5. ^ a b c d (EN) Cordelia, [wiki]name.com. URL consultato il 19 marzo 2011.
  6. ^ Alfonso Burgio, Dizionario dei nomi propri di persona, Roma, Hermes Edizioni, 1992, Pag. 114. ISBN 88-7938-013-3.
  7. ^ Santa Cordula, Santi, beati e testimoni. URL consultato il 1º luglio 2010.
  8. ^ (EN) 22 October, Saints.SQPN.com. URL consultato il 6 dicembre 2011.
  9. ^ a b (EN) The Roman Martyrology - October 22, The Roman Breviary. URL consultato il 1º luglio 2010.
  10. ^ a b (LA) (PDF) Vetus Martyrologium Romanum
  11. ^ (EN) Saint Kennera, Saints.SQPN.com. URL consultato il 6 dicembre 2011.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

antroponimi Portale Antroponimi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di antroponimi