Corale Bilacus

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Corale Bilacus
Corale Bilacus
Nazione Italia Italia
Città Bellagio
Sito web www.coralebilacus.com
Direttore Isidoro Taccagni
Organico coro maschile
Repertorio canti popolari, religiosi e alpini
Periodo attività 1963-in attività
Concorsi
  • 2007 Venticinquesima Rassegna Corale "Città di Clusone"
Discografia
Note
La corale ha compiuto numerosi viaggi e tournée, in Italia e all'estero; ha anche cantato a Roma di fronte a Papa Giovanni Paolo II.

La Corale Bilacus è un coro maschile italiano di Bellagio, fondato nel 1963, con un repertorio di canti popolari, religiosi e alpini in differenti lingue e dialetti (principalmente, italiano e dialetto comasco). Al giorno d'oggi, la corale è diretta dal maestro Isidoro Taccagni.

La storia[modifica | modifica wikitesto]

La Corale Bilacus con il fondatore, don Aldo Pini.
La Corale Bilacus, con l'attuale maestro Isidoro Taccagni, canta nel Borgo di Bellagio.

La Corale Bilacus — il cui nome deriva dal latino per "due laghi", antica denominazione di Bellagio, al centro del Lago di Como[1] — venne fondata nel 1963 per merito dell'allora parroco di San Giovanni, don Aldo Pini, appassionato musicista.

Accrebbe il numero dei suoi coristi e la vastità della sua rinomanza nei decenni successivi — fino al temporaneo allontanamento del fondatore, per ragioni di ministero, e al conseguente passaggio di direzione in mani meno esperte. Quando, però, nel 1983, don Aldo ritornò a Bellagio, la corale riacquistò vitalità.

Nel 1987, con la morte del fondatore, la direzione passò al giovane Isidoro Taccagni, già corista, e studente di musica. Egli, con la sua precedente esperienza al fianco di Flaminio Gervasi, direttore del Coro VociDalMondo, compositore e arrangiatore di musiche corali, ha saputo da allora portare la corale anche oltre i confini della regione e dell'Italia — giungendo a partecipare a manifestazioni in Polonia, Svizzera, Francia, Austria, e, nel 2007, a Chicago, negli Stati Uniti[2].

Durante un viaggio a Roma, svoltosi nel 1995, la corale ha avuto l'onore di cantare, nell'Aula Nervi del Vaticano, di fronte a Papa Giovanni Paolo II, e di essere ricevuta dal Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro.

« Era il marzo 1995. Il coro Bilacus andava a Roma per la prima volta e, dopo il Vaticano, salì al Quirinale dove l'allora presidente, Oscar Luigi Scalfaro chiese di ascoltare "Monte Canino". In quindici anni di viaggi il coro ha partecipato a molte rassegne in Italia ed Europa. Nel 1991 il coro in Polonia si è fermato ad Auschwitz per cantare la preghiera del "Gran Molon". Poi è stato ospite in Svizzera, nel comune di Bellach che ha voluto festeggiare i 300 anni della fondazione con un coro che portasse un nome simile a quello della città. Nel 1995 il coro ha cantato fra i castelli della Loira, poi a dicembre è volato in Sicilia: l'acustica di un concerto all'interno dell'"orecchio di Dioniso", a Siracusa, è tuttora un magico ricordo. Nel 2000 la corale è tornata a Roma, cantando al Colosseo, in San Paolo fuori le mura e in San Giovanni in Laterano, ma soprattutto in San Pietro durante le celebrazioni della messa del perdono. Nel 2001 invece il coro Bilacus è stato invitato in Austria alla tradizionale rassegna natalizia della Rathaus di Vienna cui prendono parte cori di tutto il mondo. Dopo le tournée ufficiali, il coro si concede di solito un weekend estivo di "ritiro poco spirituale" in un rifugio. Nel 1997 ha inaugurato la nuova sede del rifugio dedicato a nonno e mamma del suo "devoto" presidente, in Valmalenco. E così anno dopo anno, tra impegno e svago, il coro scrive la sua storia fra la gente per intonare ancora una volta il suo canto a colori. »
(Il Giorno, 31 agosto 2003[3])

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Quei bei momenti… (2006)[modifica | modifica wikitesto]

Quei bei momenti…
QueiBeiMomenti.jpg

Artista Corale Bilacus
Tipo album Studio
Pubblicazione 2006
Durata 54 min : 23 s
Tracce 17
Genere Musica corale
Etichetta MCA
Registrazione Bellagio, ottobre-novembre 2006
Formati CD

L'ultimo album della Corale Bilacus, Quei bei momenti…, è stato pubblicato nel 2006.

Elenco dei canti[4][modifica | modifica wikitesto]

  • La Valsugana (tradizionale; elaborazione di L. Pigarelli)
  • La leggenda della Grigna (L. Santucci, V. Carniel)
  • Aprite le porte (tradiz.; elab. di F. Gervasi)
  • Un anello d'oro fino (tradizione lituana; elab. di A. Mascagni)
  • La bella filangera (tradiz.; elab. di F. Gervasi)
  • Alpini in Libia (tradiz.; elab. di F. Gervasi)
  • I Kriti (tradizione di Creta; elab. di F. Gervasi)
  • L'alba (tradiz.; elab. della Corale Bilacus)
  • El canto de la sposa (tradiz.; elab. di L. Pigarelli)
  • O Gorizia (tradiz.; elab. della Corale Bilacus)
  • Monti Scarpazi (tradiz.; elab. di A. Pedrotti)
  • Ci je belle (tradiz.; elab. di F. Gervasi)
  • Se la te domanda (tradiz.; elab. di B. Bettinelli)
  • Porta Calavena (B. de Marzi)
  • Stelutis alpinis (A. Zardini)
  • Kumbaya (Gospel; elab. di F. Gervasi)
  • Una sera di settembre (tradiz.; elab. della Corale Bilacus)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il promontorio di Bellagio è situato al culmine del Triangolo lariano, e divide il ramo nord del Lario nei due rami di Como e di Lecco.
  2. ^ Fonte: http://www.coralebilacus.com/index.php?page=chi-siamo
  3. ^ Fonte: Corale Bilacus
  4. ^ Fonte: http://www.coralebilacus.com/index.php?page=quei-bei-momenti

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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