Coracopsis vasa

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Vasa maggiore
Coracopsis vasa -Madagascar-8.jpg
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Aves
Ordine Psittaciformes
Famiglia Psittacidae
Genere Coracopsis
Specie C. vasa
Nomenclatura binomiale
Coracopsis vasa
(Shaw, 1812)

Il vasa maggiore (Coracopsis vasa (Shaw, 1812)) è un uccello della famiglia degli Psittacidi.[2]

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Il piumaggio è di colore nero, con ventre, sottocoda, anello perioftalmico, cera e becco di un grigio piombo, mentre l'iride è marrone. Di taglia attorno ai 48–50 cm. [senza fonte]

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Si muove in gruppi spesso anche numerosi (fino a 200 individui). Si nutre di frutta, noci, bacche e semi; spesso lo si vede in associazione con altri uccelli come storni e bulbul.[senza fonte]

Si tratta certamente di uno dei pappagalli più primitivi e meno evoluti: si pensi al curioso comportamento del maschio (unico fra i pappagalli) che, durante il periodo degli amori, estroflette l'organo riproduttore e all'abitudine altrettanto bizzarra della femmina di deplumarsi sul capo e mostrare la pelle nuda che prende una tipica colorazione gialla. Poiché questo fenomeno è stato segnalato sia in natura sia in cattività è da ritenersi normale per questa specie.[senza fonte]

Si riproduce in colonie dove le coppie tendono a isolarsi e non è poi tanto agevole seguirne il comportamento: si sa che depongono 3-5 uova e che la schiusa avviene entro il venticinquesimo giorno d'incubazione.[senza fonte]

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

Vive in Madagascar e nelle isole Comore, dove l'abbattimento progressivo delle foreste ha determinato una notevole diminuzione della popolazione.[1]

Abita foreste e savane al di sotto dei 1000 metri di altitudine.

Tassonomia[modifica | modifica sorgente]

Esistono tre diverse sottospecie, assai simili tra loro:[2]

  • C. vasa vasa (Shaw, 1812), localizzato nella parte orientale del Madagascar;
  • C. vasa comorensis (W. Peters, 1854), di taglia poco inferiore, e di colore leggermente più chiaro, localizzato nelle isole Comore;
  • C. vasa drouhardi Lavauden, 1929, del tutto simile a C. v. comorensis ma diffuso nella parte occidentale e meridionale del Madagascar.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (EN) BirdLife International 2012, Coracopsis vasa in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.1, IUCN, 2014.
  2. ^ a b (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Psittacidae in IOC World Bird Names (ver 4.2), International Ornithologists’ Union, 2014. URL consultato il 19 maggio 2014.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Massa R., I pappagalli africani, Piacenza, Federazione Ornicoltori Italia, 2001, ISBN 9780000001018.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • Coracopsis vasa in Avibase - il database degli uccelli nel mondo, Bird Studies Canada.