Coq au vin

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Coq au vin
Coq au vin rouge.jpg
Origini
Luogo d'origine Francia Francia
Dettagli
Categoria piatto unico
 

Il coq au vin (kɔk o vɛ̃), in lingua francese gallo al vino, è un piatto tradizionale francese. La Borgogna, l'Alsazia, la Champagne e l'Auvergne ne rivendicano la paternità.

Tradizionalmente, si lasciava marinare nel vino rosso anche per 48 ore, dato che in passato si usavano soprattutto carni tenaci di galletto: secondo molte ricette moderne, si preferisce usare il vino direttamente al momento della cottura, sicché prima della cottura il pollo viene soltanto infarinato e rosolato. Si usa di preferenza un galletto tagliato in pezzi. La cottura è a stufato, con aggiunta di lardo, aglio, cipolle, funghi, cognac, carote, lauro e timo.[1]

Una leggenda riconduce la ricetta alla conquista della Gallia da parte di Giulio Cesare. Un capotribù degli Arverni, assediato dai Romani, avrebbe fatto pervenire all'imperatore un galletto come simbolo del valore dei Galli. Cesare ricambiò la cortesia e i due sedettero insieme ad una cena dove fu servito il coq au vin.[2]

È ricordato nei libri del Commissario Maigret come uno dei piatti preferiti dal protagonista.

Ne esiste una versione tradizionale nel comune di Canzo (CO), che risale al passaggio di Stendhal in Brianza.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ cuisine recettes
  2. ^ Historique du coq au vin

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