Coppa del Mondo di rugby 2007
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| Coppa del Mondo di rugby 2007 | ||
| Dettagli del torneo | ||
|---|---|---|
| Periodo | dal 7 settembre al 20 ottobre 2007 |
|
| Paese organizzatore | ||
| Altri Paesi ospitanti | ||
| Numero di squadre | 20 | |
| Classifica finale | ||
| Vincitore | ||
| Finalista | ||
| 3° classificato | ||
| 4° classificato | ||
| Statistiche del torneo | ||
| Incontri disputati | 48 | |
| Affluenza | 2.273.607 (47.366,81 / incontro) |
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| Record punti | ||
| Record mete | ||
La Coppa del Mondo di rugby 2007 è stata la VI edizione del massimo campionato per squadre nazionali di rugby a 15. Si è tenuta dal 7 settembre al 20 ottobre 2007 in Francia: sono state anche utilizzate due sedi nel Regno Unito, il Millennium Stadium di Cardiff, in Galles e Murrayfield a Edimburgo, in Scozia.
Alla competizione hanno partecipano 20 squadre nazionali, 8 delle quali ammesse di diritto, le altre 12 uscite dalle qualificazioni iniziate nel settembre 2004.
Nella prima fase eliminatoria le squadre sono state raggruppate in 4 gruppi di 5 squadre. Le prime due classificate hanno acceduto ai quarti di finale ad eliminazione diretta, con conseguenti semifinali e finali.
La finale, disputatasi il 20 ottobre 2007, ha visto prevalere il Sudafrica 15-6 contro i campioni uscenti dell'Inghilterra.
Indice |
[modifica] Scelta del paese organizzatore e sedi ospitanti
Due furono le candidature per l'organizzazione della Coppa del Mondo 2007: Inghilterra (già organizzatrice dell'edizione del 1991) e la Francia (che in precedenza aveva ospitato alcuni incontri delle edizioni 1991 e 1999)
Furono presentate due proposte molto diverse.
I comitato inglese propose di sostituire il sistema di 4 gironi eliminatori a 5 squadre, considerato poco interessante a causa della presenza di pochi incontri veramente incerti e decisivi per la qualificazione e presentò un progetto [1] completamente nuovo: due fasi finali separate: da un lato un torneo "elite" definito Super Eight con le sedici nazioni principali e dall'altro lato un torneo a 32 squadre con i "piccoli paesi" (il numero poteva essere ridotto a 20 per ridurre i costi). Le eliminate dal torneo "elite" sarebbero state ammesse al secondo turno del torneo inferiore.
Il torneo Super Eight era previsto con 4 gironi di 4 squadre, un secondo turno sempre con gironi (2) a 4 squadre. Le squadre qualificate avrebbero conservato i punti ottenuti contro l'altra qualificata dello stesso girone della prima fase. Le prime due di ogni girone si sarebbero qualificate per le semifinali. In questo modo ci sarebbero stati per ogni squadra più incontri con formazioni di livello alto (le prime 12 nel ranking mondiale). Questa formula avrebbe limitato i match senza interesse sportivo e terminati con risultati "incredibili", come l'incontro Nuova Zelanda-Giappone del 1995 finito 145-17.
La federazione francese, invece, propose il formato adottato per il mondiale 2003. Il 10 aprile 2003 l'International Rugby Board scelse con 18 voti favorevoli contro 3 (due voti inglesi e uno canadese) la candidatura francese. Le ragioni della scelta furono probabilmente molteplici: la difficoltà di organizzare due tornei per un totale di 36 squadre partecipanti, possibile solo a due o tre paesi in futuro. Inoltre secondo i Francesi la proposta inglese avrebbe condannato il rugby amatoriale dei paesi minori ad un oblio e forse all'esclusione permanente dall'elite.
L'allora vice-presidente dell'IRB, Syd Millar (delegato anche per la federazione europea) affermò che "il progetto francese era il migliore per lo sviluppo del rugby". [2]
Inoltre l'Inghilterra intendeva organizzare da sola il torneo, mentre la federazione francese accettò di delocalizzare alcuni incontri in Galles e Scozia, cosa che portò al progetto francese 4 voti in più nel consiglio. A favore del progetto francese, inoltre votarono quei paesi come l'Italia e l'Argentina e la federazione europea, più vicine all'interesse della nazioni minori europee e sudamericane.
Successivamente fu annunciato che quattro match si sarebbero disputati in Galles, nel Millennium Stadium di Cardiff (due match del girone B con protagonista la nazionale gallese, il match tra Figi e Canada, oltre ad un quarto di finale). L'Irlanda avrebbe dovuto ospitare due match a Lansdowne Road, Dublino, ma rinunciò a causa della ristrutturazione dello stadio[3]
[modifica] Squadre partecipanti
| Per approfondire, vedi la voce Coppa del Mondo di rugby 2007 (Qualificazioni). |
Le otto squadre qualificate di diritto sono quelle qualificatesi ai quarti di finale della Coppa del Mondo 2003
- Vincitore:
- Finalista:
- Semifinaliste perdenti:
- Quartifinaliste perdenti:
La fase di qualificazione cominciò il 7 settembre 2004 per attribuire i rimanenti 12 posti, 10 dei quali assegnati tramite qualificazioni "regionali dirette" e 2 tramite "ripescaggi intercontinentali"
- Americhe : 3 qualificate + 1 ai ripescaggi
- Europa : 3 qualificate + 1 ai ripescaggi
- Africa : 1 qualificata +1 ai ripescaggi
- Asia : 1 qualificata +1 ai ripescaggi
- Oceania : 2 qualificate +1 ai ripescaggi
Al termine sono risultate qualificate queste 20 squadre:
[modifica] Stadi
| Città | Stadio | Capienza |
|---|---|---|
| Stade de France | 80.000 | |
| Millennium Stadium | 74.500 | |
| Murrayfield | 67.500 | |
| Vélodrome | 60.000 | |
| Parco dei Principi | 49.000 | |
| Félix-Bollaert | 41.800 | |
| Gerland | 41.200 | |
| La Beaujoire | 38.500 | |
| Stadium Municipal de Toulouse | 37.000 | |
| Geoffroy-Guichard | 36.000 | |
| Chaban-Delmas | 34.500 | |
| La Mosson | 33.900 |
[modifica] Arbitri
| Wayne Barnes | ||
| Stuart Dickinson | ||
| Paul Honiss | ||
| Marius Jonker | ||
| Joël Jutge | ||
| Jonathan Kaplan | ||
| Alan Lewis | ||
| Nigel Owens | ||
| Alain Rolland | ||
| Tony Spreadbury | ||
| Steve Walsh | ||
| Chris White (arbitro) |
[modifica] Avvenimenti
La maggior sorpresa della competizione fu costituita nel girone D dall'Argentina che, nell'incontro inaugurale del torneo, sconfisse 17-12 i padroni di casa della Francia. I Pumas vinsero in seguito il girone, battendo a seguire Namibia, Georgia e Irlanda, la quale si dovette accontentare del terzo posto del girone.
Nel gruppo A spicca il 36-0 con cui il Sudafrica, altro candidato alla vittoria finale, battè l'Inghilterra campione in carica. Le due squadre comunque si qualificarono ai quarti, nell'ordine rispettivamente prima e seconda.
Nel girone B, a parte la prevedibile qualificazione dell'Australia come prima del girone, si segnala il secondo posto di Figi, qualificatosi a spese di uno spento Galles; Canada e Giappone fecero registrare l'unico pareggio di tutta la competizione.
Il girone C vide il predominio della Nuova Zelanda, che vinse a punteggio pieno riportando il bonus in ogni incontro; per il secondo posto, fu decisivo l'ultimo incontro del raggruppamento tra Italia e Scozia, che vide prevalere quest'ultima per 18-16 con 6 calci piazzati di Chris Paterson, mentre a pochi minuti dalla fine l'italiano David Bortolussi sbagliò un calcio tra i pali che avrebbe portato la sua Nazionale in vantaggio di un punto. Troncon, alla sua 101ª e ultima partita per l'Italia, in tale occasione segnò una meta.
Nei quarti di finale, Argentina e Sudafrica rispettarono il pronostico imponendosi rispettivamente su Scozia e Figi; meno scontati i risultati di Inghilterra e Francia: i primi, con 4 calci piazzati di Wilkinson, passarono 12-10 sull'Australia mentre la Francia riuscì a battere la Nuova Zelanda.
Le due semifinali furono, per coincidenza, divise per emisferi: in quella dell'Emisfero Sud il Sudafrica battè un'Argentina verosimilmente paga di essere giunta fino a quel punto del torneo e che non credeva alla possibilità di vincere tale incontro: in quella dell'Emisfero Nord l'Inghilterra riscattò definitivamente lo 0-36 subìto dal Sudafrica in prima fase e si impose sui rivali d'Oltremanica, andando in finale per la seconda edizione consecutiva e rimanendo quindi in grado di difendere il titolo vinto in Australia quattro anni prima.
La finale disputata allo Stade de France il 21 ottobre fu una partita molto chiusa, senza mete (una, inglese di Mark Cueto, fu annullata dall'arbitro su segnalazione del giudice televisivo, anche se la decisione fu contestata in seguito), risolta dagli specialisti del calcio piazzato: quattro di Montgomery e uno di Steyn per i sudafricani, e due di Wilkinson per gli inglesi, per un 15-6 complessivo che diede agli Springboks la loro seconda Coppa in quattro partecipazioni al torneo.
[modifica] Regolamento della fase finale
La formula è la stessa dell'edizione del 2003: una prima fase con 4 gironi "all'Italiana" di 5 squadre. Seguita da una fase ad eliminazione diretta cui partecipano le prima due di ogni girone.
[modifica] Gironi eliminatori
La formula e la medesima: ognuno delle squadre affronta una volta ciascuna le altre 4 squadre dello stesso girone. Ogni girone è composto di 2 squadre qualificate di diritto e 3 qualificate attraverso la fase di qualificazione. Inoltre le prime 3 del girone, si qualificano direttamente per il mondiale 2011, come definito dall'IRB nel suo consiglio di maggio 2007.
[modifica] Punteggio
La classifica si basa sul sistema già usato nel ultime due edizioni:
- 4 punti per la vittoria
- 2 punti per il pareggio
- 0 punti per la sconfitta
Sono inoltre assegnati un punto di bonus per
- la squadra (vincente o perdente) che realizza quattro mete nell'incontro
- un punto per la squadra sconfitta con 7 punti o meno.
Una squadra vincente può dunque ottenere da 4 a 5 punti (vittoria + bonus per mete). In caso di pareggio si posso ottenere 2 o 3 punti (uno per le mete segnate). Nel caso di sconfitta si possono ottenere da 0 a 2 punti (nel caso di sconfitta di misura e 4 mete segnate)
[modifica] Risultati
[modifica] Gruppo A
| 8 settembre 2007 | Inghilterra |
28 – 10 | Lens, Félix-Bollaert |
| 9 settembre 2007 | Sudafrica |
59 – 7 | Parigi, Parco dei Principi |
| 12 settembre 2007 | Stati Uniti |
15 – 25 | Montpellier, La Mosson |
| 14 settembre 2007 | Inghilterra |
0 – 36 | Saint-Denis, Stade de France |
| 16 settembre 2007 | Samoa |
15 – 19 | Montpellier, La Mosson |
| 22 settembre 2007 | Sudafrica |
30 – 25 | Lens, Félix-Bollaert |
| 22 settembre 2007 | Inghilterra |
44 – 22 | Nantes, La Beaujoire |
| 26 settembre 2007 | Samoa |
25 – 21 | Saint-Étienne, Geoffroy-Guichard |
| 29 settembre 2007 | Inghilterra |
36 – 20 | Parigi, Parco dei Principi |
| 30 settembre 2007 | Sudafrica |
64 – 15 | Montpellier, La Mosson |
[modifica] Classifica gruppo A
| Squadra | G | V | N | P | P+ | P- | B | PT | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 4 | 4 | 0 | 0 | 189 | 47 | 3 | 19 | ||
| 4 | 3 | 0 | 1 | 108 | 88 | 2 | 14 | ||
| 4 | 2 | 0 | 2 | 89 | 96 | 1 | 9 | ||
| 4 | 1 | 0 | 3 | 69 | 143 | 1 | 5 | ||
| 4 | 0 | 0 | 4 | 61 | 142 | 1 | 1 |
[modifica] Gruppo B
| 8 settembre 2007 | Australia |
91 – 3 | Lione, La Gerland |
| 9 settembre 2007 | Galles |
42 – 17 | Nantes, La Beaujoire |
| 12 settembre 2007 | Giappone |
31 – 35 | Tolosa, Municipal |
| 15 settembre 2007 | Galles |
20 – 32 | Cardiff, Millenium Stadium |
| 16 settembre 2007 | Figi |
29 – 16 | Cardiff, Millenium Stadium |
| 20 settembre 2007 | Galles |
72 – 18 | Cardiff, Millenium Stadium |
| 23 settembre 2007 | Australia |
55 – 12 | Montpellier, La Mosson |
| 25 settembre 2007 | Canada |
12 – 12 | Bordeaux, Chaban-Delmas |
| 29 settembre 2007 | Australia |
37 – 6 | Bordeaux, Chaban-Delmas |
| 29 settembre 2007 | Galles |
34 – 38 | Nantes, La Beaujoire |
[modifica] Classifica gruppo B
| Squadra | G | V | N | P | P+ | P- | B | PT | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 4 | 4 | 0 | 0 | 215 | 41 | 4 | 20 | ||
| 4 | 3 | 0 | 1 | 114 | 136 | 3 | 15 | ||
| 4 | 2 | 0 | 2 | 168 | 105 | 4 | 12 | ||
| 4 | 0 | 1 | 3 | 64 | 210 | 1 | 3 | ||
| 4 | 0 | 1 | 3 | 51 | 120 | 0 | 2 |
[modifica] Gruppo C
| 8 settembre 2007 | Nuova Zelanda |
76 – 14 | Marsiglia, Vélodrome |
| 9 settembre 2007 | Scozia |
56 – 10 | Saint-Étienne, Geoffroy-Guichard |
| 12 settembre 2007 | Italia |
24 – 18 | Marsiglia, Vélodrome |
| 13 settembre 2007 | Nuova Zelanda |
108 – 13 | Lione, La Gerland |
| 18 settembre 2007 | Scozia |
42 – 0 | Edimburgo, Murrayfield |
| 19 settembre 2007 | Italia |
31 – 5 | Parigi, Parco dei Principi |
| 23 settembre 2007 | Scozia |
0 – 42 | Edimburgo, Murrayfield |
| 25 settembre 2007 | Romania |
14 – 10 | Tolosa, Municipal |
| 29 settembre 2007 | Scozia |
18 – 16 | Saint-Étienne, Geoffroy-Guichard |
| 29 settembre 2007 | Nuova Zelanda |
85 – 8 | Tolosa, Municipal |
[modifica] Classifica gruppo C
| Squadra | G | V | N | P | P+ | P- | B | PT | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 4 | 4 | 0 | 0 | 309 | 35 | 4 | 20 | ||
| 4 | 3 | 0 | 1 | 116 | 65 | 2 | 14 | ||
| 4 | 2 | 0 | 2 | 85 | 117 | 1 | 9 | ||
| 4 | 1 | 0 | 3 | 40 | 161 | 1 | 5 | ||
| 4 | 0 | 0 | 4 | 38 | 209 | 1 | 1 |
[modifica] Gruppo D
| 7 settembre 2007 | Francia |
12 – 17 | Saint-Denis, Stade de France |
| 9 settembre 2007 | Irlanda |
32 – 17 | Bordeaux, Chaban-Delmas |
| 11 settembre 2007 | Argentina |
33 – 3 | Lione, La Gerland |
| 15 settembre 2007 | Irlanda |
14 – 10 | Bordeaux, Chaban-Delmas |
| 16 settembre 2007 | Francia |
87 – 10 | Tolosa, Municipal |
| 21 settembre 2007 | Francia |
25 – 3 | Saint-Denis, Stade de France |
| 22 settembre 2007 | Argentina |
63 – 3 | Marsiglia, Vélodrome |
| 26 settembre 2007 | Georgia |
30 – 0 | Lens, Félix-Bollaert |
| 30 settembre 2007 | Francia |
64 – 7 | Marsiglia, Vélodrome |
| 30 settembre 2007 | Irlanda |
15 – 30 | Parigi, Parco dei Principi |
[modifica] Classifica gruppo D
| Squadra | G | V | N | P | P+ | P- | B | PT | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 4 | 4 | 0 | 0 | 143 | 33 | 2 | 18 | ||
| 4 | 3 | 0 | 1 | 188 | 37 | 3 | 15 | ||
| 4 | 2 | 0 | 2 | 64 | 82 | 1 | 9 | ||
| 4 | 1 | 0 | 3 | 50 | 111 | 1 | 5 | ||
| 4 | 0 | 0 | 4 | 30 | 212 | 0 | 0 |
[modifica] Quarti di finale
| Sabato 6 ottobre 2007 ore 15 |
Australia |
10 – 12 | Marsiglia, Vélodrome Spettatori: 59.102 Arbitro: |
| Sabato 6 ottobre 2007 ore 21 |
Nuova Zelanda |
18 – 20 | Cardiff, Millennium Stadium Spettatori: 71.669 Arbitro: |
| Domenica 7 ottobre 2007 ore 15 |
Sudafrica |
37 – 20 | Marsiglia, Vélodrome Spettatori: 55.943 Arbitro: |
| Domenica 7 ottobre 2007 ore 21 |
Argentina |
19 – 13 | Saint-Denis, Stade de France Spettatori: 76.866 Arbitro: |
[modifica] Semifinali
| Sabato 13 ottobre 2007 |
Inghilterra |
14 – 9 | Saint-Denis, Stade de France Spettatori: 80.283 Arbitro: |
| Domenica 14 ottobre 2007 |
Sudafrica |
37 – 13 | Saint-Denis, Stade de France Spettatori: 77.055 Arbitro: |
[modifica] Finale per il 3° posto
| Venerdì 19 ottobre 2007 ore 21 |
Argentina |
34 – 10 | Parigi, Parco dei Principi Spettatori: 45.958 Arbitro: |
[modifica] Finale
| Sabato 21 ottobre 2007 ore 21 |
Sudafrica |
15 – 6 | Saint-Denis, Stade de France Spettatori: 80.430 Arbitro: |
| 7’, 15’, 39’ e 50’ Montgomery, 61’ Steyn c.p. | c.p. 11’ e 43’ Wilkinson |
Montgomery Pietersen Fourie Steyn Habana James du Preez Rossouw (73’ v. Heerden) Smith (c) Burger Matfield B. Botha v. d. Linde Smit (75’ B. du Plessis) du Randt |
Formazioni | J. Robinson Sackey Tait Catt (51’ Flood) Cueto Wilkinson Gomarsall Moody (63’ Worsley, 71’ Richards) Easter Corry Kay Shaw Vickery (c) (41’ Stevens) Regan (63’ Chuter) Sheridan |
| Jake White |
Allenatori |
[modifica] Statistiche
[modifica] Marcatori
|
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[modifica] Altri progetti
Wikinotizie contiene notizie di attualità su Coppa del Mondo di rugby 2007
[modifica] Note
- ^ (EN) England have to bid again, sur relegraph.co.uk, 14-11-2002
- ^ (FR) France : tenue de sa première Coupe du monde de rugby en 2007 ; Le quotidien du peuple ; 11 avril 2003 (article en ligne)
- ^ Scotland looks to give up World cup matches at Murrayfield. worldcupweb.com, 2005-12-02. URL consultato il 2007-09-07.
[modifica] Collegamenti esterni
| Coppa del Mondo di rugby | ||
|---|---|---|
| Australia-Nuova Zelanda 1987 • Inghilterra 1991 • Sudafrica 1995 • Galles 1999 | ||
| Australia 2003 • Francia 2007 • Nuova Zelanda 2011 | ||

