Convenzione universale sul diritto d'autore

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La Convenzione universale sul diritto d'autore, in acronimo (CUA), o Universal Copyright Convection (UCC), adottata a Ginevra nel 1952, è un'importante convenzione internazionale riguardante il copyright. Fu introdotta come alternativa alla convenzione di Berna per gli stati che non vi aderivano, in particolare Stati Uniti d'America[1] e Unione Sovietica.

A partire dal 1989 anche gli USA hanno aderito alla convenzione di Berna e nel 1995 è nato il WTO di cui sono membri gli stati più importanti a livello mondiale. Il WTO ha importante voce in merito alla proprietà intellettuale (TRIPS); di conseguenza la Convenzione universale sul diritto d'autore ha perso la sua valenza effettiva, ma mantiene un'importante valore nella storia del copyright.

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Negli USA era necessaria una registrazione dell'opera presso il Copyright Office per far valere i diritti d'autore. La convenzione di Berna al contrario stabiliva che un'opera era tutelata dal diritto nel momento stesso in cui veniva creata, senza alcuna necessità di registrazione. Gli Stati uniti, per aderire alla convenzione di Berna, avrebbero così dovuto modificare significativamente la propria legislazione. L'Unione Sovietica riteneva che i nuovi termini di scadenza del diritto d'autore imposti a Berna avrebbero eccessivamente favorito i paesi occidentali.

La Convenzione universale sul diritto d'autore consentiva perciò anche agli stati con una legislazione simile a quella americana, di partecipare ad una forma internazionale di protezione e tutela delle opere creative.

Contenuti[modifica | modifica wikitesto]

Le regole indicate nella serie di articoli di questa convenzione sono state sottoscritte da tutti gli Stati contraenti intenzionati a creare un sistema di protezione delle opere letterarie, scientifiche ed artistiche di tutti i paesi, che avesse una valenza universale, per assicurare il rispetto della persona e per rendere più facile la divulgazione delle opere dell’ingegno. Tutto questo affiancato ovviamente dai sistemi internazionali già in vigore, per assicurare lo sviluppo di discipline letterarie, scientifiche ed artistiche e per una migliore comprensione internazionale.

Gli Stati membri hanno deciso quanto indicato nei seguenti articoli:

Art. 1
Ogni Stato aderente si deve impegnare nell’assicurare una protezione sufficiente ed efficace dei diritti d’autore e di ogni altro titolare dei diritti sulle opere letterarie, scientifiche e artistiche.
Art. 2
I comma 1 e 2 dell’articolo 2 stabiliscono che ogni Stato contraente deve concedere alle opere pubblicate dei cittadini di ciascuno degli altri Stati aderenti la medesima protezione che accorda alle opere pubblicate dei propri cittadini. Ogni Stato aderente alla convenzione deve, inoltre, attuare la stessa regola per le opere non pubblicate.
Art. 3
Secondo l’articolo 3 ciascuno degli Stati contraenti che, secondo la propria legislazione interna, esige, come condizione di tutela dei diritti d’autore, l’adempimento di formalità, come il deposito e il pagamento di tasse, deve considerare queste esigenze come soddisfatte rispetto a qualsiasi opera pubblicata per la prima volta fuori dal territorio di tale Stato e il cui autore non sia cittadino di esso, se tutti gli esemplari dell’opera pubblicata con l’autorizzazione dell’autore, o di qualunque titolare dei diritti, portano il simbolo © accompagnato dal nome del titolare del diritto d’autore e dall’indicazione dell’anno di creazione o di prima pubblicazione. Questi devono essere collocati in modo ed in un posto che dimostrino chiaramente che il diritto d’autore è riservato.[2]
Art. 4
Secondo l’articolo 4 la durata della protezione dell’opera è regolata dalla legge interna dello Stato, inoltre secondo quanto stabilito in questa convenzione la durata non può essere inferiore ad un periodo che comprenda la vita dell’autore e 25 anni dopo la sua morte. Queste disposizioni non si applicano però né alle opere fotografiche né alle opere delle arti applicate. Tuttavia, negli Stati contraenti la durata della protezione non potrà, per queste opere, essere inferiore a dieci anni. Al 5° comma di quest’articolo viene stabilito che l’opera del cittadino di uno Stato contraente pubblicata per la prima volta in uno Stato non contraente sarà considerata pubblicata per la prima volta nello Stato contraente del quale l’autore è cittadino.
Art. 6
Nel 6° articolo viene precisato che per “pubblicazione”, secondo la tale Convenzione, s’intende la riproduzione in forma materiale e la messa a disposizione del pubblico di esemplari dell’opera che permettano di leggerla o di prenderne conoscenza.

Inoltre con questa convenzione viene riconosciuto all’autore il diritto esclusivo di fare, di pubblicare e di autorizzare a fare e pubblicare la traduzione delle proprie opere.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Jarach-Pojaghi Manuale del diritto d'autore Mursia p. 393
  2. ^ L'Art.3 non ha più effettivo valore: l'autore non è tenuto a inserire il simbolo '©' e i propri dati per tutelare l'opera, benché rimanga buona norma inserirlo a scopo informativo.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]


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