Chiesa di San Gallo (Firenze)

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Coordinate: 43°47′02″N 11°15′45″E / 43.783767°N 11.262399°E / 43.783767; 11.262399

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Chiesa di San Gallo
L'Annunciazione di Andrea del Sarto, già nella chiesa di San Gallo
L'Annunciazione di Andrea del Sarto, già nella chiesa di San Gallo
Stato Italia Italia
Regione Toscana
Località Firenze
Religione Cristiana cattolica di rito romano
Diocesi Arcidiocesi di Firenze
Inizio costruzione 1218
Completamento XV secolo
Demolizione 1529

La chiesa e il monastero di San Gallo a Firenze sono edifici religiosi distrutti nel 1529.

Storia e descrizione [modifica]

Una chiesa dedicata al monaco eremita San Gallo esisteva sin dal 1218 e si trovava nella zona dell'attuale Piazza della Libertà, presso il Parterre, dove pare che i fondatori, tali Guidalotto di Volto dell'Orco e sua moglie Bernardesca, vi avessero ospitato i primi francescani giunti in città, nel 1209. Nel Quattrocento la chiesa era retta dagli agostiniani e proprio in quel periodo Lorenzo de' Medici chiese all'architetto Giuliano Giamberti di ampliare la chiesa ed edificarvi accanto un monastero.

Il lavoro fu così notevole che Lorenzo stesso, come riporta Giorgio Vasari, decise di soprannominare l'architetto il Sangallo, per cui da allora i vari esponenti della famiglia di architetti, scultori e incisori dei Giamberti vennero comunemente chiamati con l'appellativo "Da Sangallo".

La chiesa aveva dato il nome anche alla vicina Porta San Gallo e poi anche a via San Gallo.

Il grande monastero ebbe vita breve, perché trovandosi fuori dalle mura di Firenze venne raso al suolo in occasione dell'Assedio di Firenze del 1529, quando i fiorentini vollero preventivamente togliere qualsiasi edificio di appoggio all'esercito nemico.

Opere già in San Gallo [modifica]

Bibliografia [modifica]

  • Francesco Cesati, La grande guida delle strade di Firenze, Newton Compton Editori, Roma 2003.