Convento di Montecasale
| Convento di Montecasale | |
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Il convento di Montecasale ad Sansepolcro |
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| Stato | |
| Regione | |
| Località | Sansepolcro |
| Religione | Cattolicesimo |
| Diocesi | Arezzo |
| Inizio costruzione | 1192 |
Il convento di Montecasale è un edificio sacro che si trova nella località omonima nel territorio comunale di Sansepolcro.
Secondo la tradizioni le origini risalirebbero al 1192, quando i Camaldolesi avrebbero costruito un piccolo eremo con un ospedale e un ospizio per i pellegrini lungo il percorso della strada che varcava l'Alpe della Luna e scendeva lungo il versante marchigiano. Ceduto a San Francesco nel 1213, l'eremo è un luogo di primaria importanza della spiritualità francescana per aver ospitato il santo assisiate. I frati francescani vi rimangono fino al 1268, quando sono sostituiti da una piccola comunità di eremiti che seguono la regola di sant'Agostino, approvata dal vescovo di Città di Castello. Tra XIII e XIV secolo nella chiesa si sviluppa un culto mariano attorno all'immagine della Madonna col Bambino; agli inizi del XVI secolo vi si insediano i Frati Minori Cappuccini, che ancora oggi vi risiedono. Fino al 1784 il convento ha fatto parte della provincia cappuccina dell'Umbria; dal 1784 fa parte della provincia toscana.
Il complesso conserva il primitivo impianto dei più antichi conventi francescani, caratterizzato dall'accostamento intorno ad un chiostro centrale dai grossi pilastri in pietra architravati, di piccoli edifici legati alle funzioni monastiche. È un notevole esempio di un'architettura povera, fatta di materiali locali, ispirata alla semplicità di vita dei religiosi.
Bibliografia [modifica]
- A. Czortek, Eremo, convento, città. Un frammento di storia francescana: Sansepolcro, secoli XIII-XV, Assisi, Edizioni Porziuncola, 2007. ISBN 978-88-270-0597-2
- A. Czortek, A servizio dell'altissimo creatore. Aspetti di vita eremitica tra Umbria e Toscana nei secoli XIII-XIV, Assisi, Edizioni Porziuncola, 2010. ISBN 978-88-270-0695-5