Controllo mentale

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Controllo mentale è un termine generale che si riferisce a un gran numero di teorie controverse che propongono che il pensiero individuale, il comportamento, le emozioni e le decisioni delle persone possono essere manipolate da sorgenti esterne.

Il termine controllo mentale (conosciuto anche come controllo del pensiero o lavaggio del cervello) si riferisce a un processo dove un gruppo o individui "usa sistematicamente metodi manipolativi non etici per persuadere gli altri a conformarsi ai desideri dei manipolatori, spesso a svantaggio della persona manipolata". [1]

Le teorie del lavaggio del cervello e del controllo mentale sono state originariamente sviluppate per spiegare come nei regimi totalitari sembrasse di avere successo nell indottrinare sistematicamente i prigionieri di guerra tramite tecniche di propaganda e tortura. Queste teorie sono state più tardi estese e modificate dagli psicologi, inclusa Margaret Singer[senza fonte], per spiegare una vasta gamma di fenomeni, specialmente la conversione nel nuovo movimento religioso (NMRs). Il suggerimento che NMRs usi tecniche di controllo mentale è stato evidenziato da controversie scientifiche e legali. Né la American Psychological Association né la American Sociological Association hanno trovato alcuna base scientifica in tali teorie. [2]

Teorie del complotto[modifica | modifica sorgente]

Le teorie del complotto sul controllo mentale che coinvolgono il governo statunitense frequentemente si riferiscono al Progetto MKULTRA, una serie di attività svolte dalla CIA tra gli anni cinquanta e sessanta che aveva come scopo quello di influenzare e controllare il comportamento di determinate persone.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Michael Langone, Cults: Questions and Answers in www.csj.org, International Cultic Studies Association. URL consultato il 2009-12-27.
    «Mind control (also referred to as 'brainwashing,' 'coercive persuasion,' 'thought reform,' and the 'systematic manipulation of psychological and social influence') refers to a process in which a group or individual systematically uses unethically manipulative methods to persuade others to conform to the wishes of the manipulator(s), often to the detriment of the person being manipulated.».
  2. ^ Stuart A. Wright, Media Coverage of Unconventional Religion: Any "Good News" for Minority Faiths? in Review of Religious Research: Official Journal of Religious Research Association, Inc., vol. 39, n. 2, 1997-12, pp. 101–115. DOI:10.2307/3512176, ISSN 0034-673X. URL consultato il 9 febbraio 2010. Template:Request quotation

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]