Constantine Ypsilanti

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Constantine Ypsilanti

Costantine Ypsilanti, in greco Κωνσταντίνος Υψηλάντης, (1760Kiev, 1816), è stato un hospodar greco di Moldavia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Invischiato in una cospirazione per liberare la Grecia, appena scoperto, si rifugiò a Vienna, ma perdonato dal sultano nel 1799 venne dallo stesso nominato hospodar di Moldavia. Deposto nel 1805, si rifugiò a San Pietroburgo e nel 1806, alla testa di un esercito di 30.000 russi, s'impadronì di Bucarest e si batté nuovamente per l'indipendenza greca.

La successiva pace di Tilsit 1807 in base alla quale la Russia rinunciava alla occupazione della Moldavia e della Valacchia accordandosi con Napoleone, ridusse a nulla le sue speranze di indipendenza dei greci.

Ritornò in Russia e morì a Kiev, dove prestò servizio come comandante della fortezza di Pechersk fino al 1807.

Lasciò cinque figli, due dei quali giocarono un ruolo rilevante nella Guerra di indipendenza greca: Alexander e Demetrios.