Constance Lloyd

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Constance Lloyd

Constance Mary Lloyd (Dublino, 2 gennaio 1858Genova, 7 aprile 1898) è stata una scrittrice e giornalista inglese. Moglie di Oscar Wilde, madre di due figli, Cyril e Vyvyan; attiva nel mondo del giornalismo, partecipò a movimenti legati al femminismo e alla moda.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Infanzia[modifica | modifica sorgente]

Morto il padre nel 1874, Constance visse con sua madre e con il suo nuovo marito, ed era molto legata al nonno John Horatio Lloyd. Aveva lunghi capelli castani, era alta 1,70, ed aveva gli occhi leggermenti sporgenti[1]

L'incontro con Oscar Wilde[modifica | modifica sorgente]

Constance Lloyd

Nel maggio del 1881 Oscar Wilde e sua madre Jane Francesca Elgee andarono in visita di cortesia da amici di famiglia. Qui Oscar conobbe Constance, di 3 anni più giovane di lui, e fu colpito dalla sua abilità nel leggere Dante in italiano. Già alla fine della visita Oscar disse a sua madre che pensava di sposare Constance.[2] Constance, molto emozionata all'incontro (6 giugno 1881, ne scrisse al fratello: di Oscar le erano piaciuti i modi naturali e il senso di superiorità che trasmetteva.[3]

Wilde a quell'epoca viaggiava per la Gran Bretagna tenendo delle conferenze. Durante le due date che tenne a Dublino ebbe il piacere di incontrare nuovamente Constance, e il 25 novembre si fidanzarono,[4] dopo alcuni dissidi con i parenti di lei e lettere di auguri da parte di parenti[5] ebbe molte difficoltà a coprire i debiti non riuscendoci in tempo per il matrimonio e nell’arredare casa.[6]

Il matrimonio era previsto per aprile ma fu poi spostato al 29 maggio 1884, il luogo scelto fu la chiesa di Saint James Paddington[7]

Crisi[modifica | modifica sorgente]

I primi segni dell'andamento vacillante del matrimonio erano già emersi alla fine della luna di miele per i vari commenti di Oscar che sembrava già dispiaciuto della scelta.[8]

In seguito, al momento della prima gravidanza, la donna non appariva più così attraente per Oscar, e anzi il pensiero di baciare le labbra di una donna che aveva appena avuto attacchi di nausea lo faceva rabbrividire. Dopo la nascita di Vyvyan, Constance e Oscar iniziarono a non essere più la coppia felice di un tempo; lei lo riprendeva ad ogni errore, come quando ripeteva ogni sera la stessa storia ma in maniera diversa e smascherava le sue piccole bugie, come quando affermò di essere stato in un posto stupendo, una villa meravigliosa, mentre era stato semplicemente al teatro.[9] Le sue battute che sapevano essere acide furono il motivo della fine dell'amicizia di Oscar con André Raffalovich[10]

Attività[modifica | modifica sorgente]

La tomba di Costance Lloyd nel cimitero monumentale di Staglieno

Constance era molto attiva nel campo del femminismo. Cercò di mettersi in mostra parlando a delle riunioni politiche e a quelle delle femministe. In una di queste ad esempio affermò con convinzione l'importanza dei genitori, soprattutto della madre che doveva far nascere nei figli l'odio verso la guerra.[11] Diresse il giornale "Gazette" della National Dress Society negli anni 1888 e 1889, scrisse due libri per bambini negli anni 1889 e 1892 e cercò di imporre una sua moda come aveva fatto in passato suo marito.[12] Le sue idee prevedevano abiti leggeri e gonne con lo spacco, considerando che viveva nell'epoca vittoriana il suo pensiero era molto moderno.

Dopo la separazione con il marito, in seguito allo scandalo della sua omosessualità, morì a Genova nel 1898, dove fu sepolta nel Cimitero monumentale di Staglieno.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Descrizione particolareggiata dal “.P.’s Weekly del 30 maggio del 1913
  2. ^ Dal ritaglio di giornale da cui è tratta la notizia non si è riuscito a comprendere né la data né quale giornale fosse, in ogni caso la notizia è riportata anche in Richard Ellmann, Oscar Wilde pag 275, Rocca san casciano, Mondadori, 2001, ISBN 88-04-47897-7. Traduzione di Ettore Capriolo
  3. ^ Constance Llyod lettera a Otho Llyod del 7 giugno 1881
  4. ^ Constance Llyod lettera a Otho Llyod 26 novembre 1883
  5. ^ Fra le varie lettere quella di Lady Wilde indirizzata ad Oscar del 27 novembre 1883 era firmata “La Madre”, quindi in lingua italiana
  6. ^ Sir Johnston Forbes-Robertson, A Player Under Three Regins Pag 110, edizione 1925.
  7. ^ Hyde H. Montgomery, Oscar Wilde, The Trials of Oscar Wilde Pag 45, Courier Dover Publications, 1973, ISBN 978-0-486-20216-7.
  8. ^ E.A. Brayley Hodgett, Moss From a Rolling Stone Pag 130, 1924.
  9. ^ Claude Beddimgton, All that I have Met pag 41, London, 1929.
  10. ^ Neil McKenna, The Secret Life of Oscar Wilde: An Intimate Biography Pag 91, Century, 2003, ISBN 978-0-7126-6986-3.
  11. ^ Dal Pall Mall Gazzette del 17 aprile 1888
  12. ^ Lady’s pictorial 8 gennaio 1887

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

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