Constance Lloyd
Constance Mary Lloyd (Dublino, 2 gennaio 1859 – Genova, 7 aprile 1898) è stata una scrittrice e giornalista inglese. Moglie di Oscar Wilde, madre di due figli, Cyril e Vyvyan, ha svolto nella sua vita innumerevoli attività, attiva nel mondo del giornalismo cercò di imporre le sue personali idee sul femminismo e sulla moda.
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[modifica] Biografia
[modifica] Infanzia
Morto il padre nel 1874 la ragazza viveva con sua madre e con il suo nuovo marito, molto legata a suo nonno John Horatio Lloyd. La ragazza aveva lunghi capelli castani, alta 1,70, ed aveva gli occhi leggermenti sporgenti[1]
[modifica] L'incontro con Oscar Wilde
Nel maggio del 1881 Oscar Wilde e sua madre Jane Francesca Elgee andarono in visita di cortesia a degli amici di famiglia, qui Oscar conobbe Constance, una ragazza di 3 anni più giovane di lui, di lei lo colpì la sua abilità nel leggere Dante in italiano. La ragazza impressionò talmente tanto Oscar che appena usciti di casa disse a sua madre che pensava di sposarla.[2] Del loro primo incontro, dove la ragazza tremava per l'emozione, avvenuto il 6 giugno 1881, ne narrò con il fratello affermando che di lui le piacquero i suoi modi naturali di fare, e il fatto che dialogandoci dava l'impressione di essere di un livello superiore rispetto agli altri.[3]
Wilde a quell'epoca viaggiava nell'intera Gran Bretagna per delle conferenze che continuamente esponeva. Durante le due date che tenne a Dublino ebbe il piacere di incontrare nuovamente Constance, e il 25 novembre si fidanzarono,[4] dopo alcuni dissidi con i parenti di lei e lettere di auguri da parte di parenti[5] ebbe molte difficoltà a coprire i debiti non riuscendoci in tempo per il matrimonio e nell’arredare casa.[6]
Il matrimonio era previsto per aprile ma fu poi spostato al 29 maggio 1884, il luogo scelto fu la chiesa di Saint James Paddington [7]
[modifica] Crisi
I primi segni dell'andamento vacillante del matrimonio erano già emersi alla fine della luna di miele per i vari commenti di Oscar dove sembrava già dispiaciuto della scelta,[8]
In seguito, al momento della prima gravidanza, la donna non appariva più così attraente per Oscar, la vedeva deformata il solo pensiero di baciare le labbra di una donna che in precedenza aveva la nausea lo disgustava e anche in seguito il pensiero lo rabbridiviva. Dopo la nascita di Vyvyan, Constance e Oscar iniziarono a non essere più la coppia felice di un tempo, lei lo riprendeva ad ogni errore, come quando ripeteva ogni sera la stessa storia ma in maniera diversa e smascherava le sue piccole bugie, come quando affermò di essere stato in un posto stupendo, una villa meravigliosa, mentre era stato semplicemente al teatro.[9] Le sue battute che sapevano essere acide furono il motivo della fine dell'amicizia di Oscar con André Raffalovich[10]
[modifica] Attività
Constance era molto attiva nel campo del femminismo. Cercò di mettersi in mostra parlando a delle riunioni politiche e a quelle delle femministe. In una di queste ad esempio affermò con convinzione l'importanza dei genitori, soprattutto della madre che doveva far nascere nei figli l'odio verso la guerra.[11] Diresse il giornale "Gazette" della National Dress Society negli anni 1888 e 1889, scrisse due libri per bambini negli anni 1889 e 1892 e cercò di imporre una sua moda come aveva fatto in passato suo marito.[12] Le sue idee prevedevano abiti leggeri e gonne con lo spacco, considerando che viveva nell'epoca vittoriana il suo pensiero era molto moderno.
Dopo la separazione con il marito, in seguito allo scandalo della sua omosessualità, morì a Genova nel 1898, dove fu sepolta nel Cimitero monumentale di Staglieno
[modifica] Note
- ^ Descrizione particolareggiata dal “.P.’s Weekly del 30 maggio del 1913
- ^ Dal ritaglio di giornale da cui è tratta la notizia non si è riuscito a comprendere né la data né quale giornale fosse, in ogni caso la notizia è riportata anche in Richard Ellmann, Oscar Wilde pag 275, Rocca san casciano, Mondadori, 2001. ISBN 88-04-47897-7 Traduzione di Ettore Capriolo
- ^ Constance Llyod lettera a Otho Llyod del 7 giugno 1881
- ^ Constance Llyod lettera a Otho Llyod 26 novembre 1883
- ^ Fra le varie lettere quella di Lady Wilde indirizzata ad Oscar del 27 novembre 1883 era firmata “La Madre” ovvero in lingua italiana
- ^ Sir Johnston Forbes-Robertson, A Player Under Three Regins Pag 110, edizione 1925.
- ^ Hyde H. Montgomery; Oscar Wilde, The Trials of Oscar Wilde Pag 45, Courier Dover Publications, 1973. ISBN 978-0-486-20216-7
- ^ E.A. Brayley Hodgett, Moss From a Rolling Stone Pag 130, 1924.
- ^ Claude Beddimgton, All that I have Met pag 41, London, 1929.
- ^ Neil McKenna, The Secret Life of Oscar Wilde: An Intimate Biography Pag 91, Century, 2003. ISBN 978-0-7126-6986-3
- ^ Dal Pall Mall Gazzette del 17 aprile 1888
- ^ Lady’s pictorial 8 gennaio 1887
[modifica] Bibliografia
- Richard Ellmann, Oscar Wilde, Rocca san casciano, Mondadori, 2001. ISBN 88-04-47897-7 Traduzione di Ettore Capriolo
[modifica] Voci correlate
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