Consonno

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Consonno
frazione
La galleria con il minareto di Consonno.
La galleria con il minareto di Consonno.
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Lombardia – stemma Lombardia
Provincia Lecco – stemma Lecco
Comune Olginate – stemma Olginate
Territorio
Coordinate 45°47′07″N 09°23′36″E / 45.78528°N 9.39333°E / 45.78528; 9.39333 (Consonno)Coordinate: 45°47′07″N 09°23′36″E / 45.78528°N 9.39333°E / 45.78528; 9.39333 (Consonno)
Abitanti
Altre informazioni
Cod. postale 23854
Prefisso 0341
Fuso orario UTC+1
Localizzazione
Consonno è posizionata in Italia
Consonno

Consonno (Cunsòn in dialetto brianzolo) è una frazione del comune di Olginate, in provincia di Lecco, al quale fu annesso nel 1928 durante il regime fascista.

Indice

[modifica] Storia

[modifica] L'antico borgo

Consonno sorse probabilmente nel Medioevo e rimase un piccolo borgo agricolo di 200-300 abitanti fino agli anni anni quaranta. Dal dopoguerra in avanti cominciò a spopolarsi arrivando a contare 60 abitanti circa a fine anni cinquanta.

[modifica] La "città dei balocchi"

L'8 gennaio 1962 l'industriale Mario Bagno comprò l'Immobiliare Consonno Brianza, che possedeva tutte le abitazioni del borgo. Il paesino venne completamente demolito, eccetto la chiesa di San Maurizio, la canonica, una casa adiacente e il piccolissimo cimitero, e tutti gli abitanti furono costretti ad andarsene.

Al posto dell'antica Consonno fu costruito quello che doveva essere nelle intenzioni di Mario Bagno un grande centro commerciale e di divertimento, facile da raggiungere perché a poca distanza da Milano. Furono quindi costruiti edifici commerciali e di intrattenimento nelle più svariate forme architettoniche: una galleria commerciale arabeggiante con minareto, che nell'ultimo piano ospitava dei piccoli appartamenti per le vacanze, una pagoda cinese, un castello medievale come porta di ingresso, oltre a un albergo di lusso (l'"Hotel Plaza"). Venne anche spianata la collina di fronte al paese per migliorare la vista panoramica verso il Resegone.

Inoltre nei piani dell'imprenditore, intorno a Consonno sarebbero dovuti sorgere campi da pallacanestro, da calcio, da minigolf, un giardino zoologico e un circuito automobilistico. Ma tutto questo non avvenne.

[modifica] L'oblio

Dopo l'attenzione iniziale, dettata soprattutto dalla novità del posto, la Consonno "città dei balocchi", principalmente a causa di una serie di frane (la prima del 1976) che spazzarono via la nuova strada (realizzata da Mario Bagno e subito dopo donata al comune) che la collegava con il centro di Olginate, cadde nell'oblio e nell'abbandono ancor prima di essere completata.

Negli anni ottanta Mario Bagno tenterà un rilancio di Consonno, il primo tassello del quale avrebbe dovuto essere la casa di riposo per anziani aperta da frate Alberto Bosisio riconvertendo l'"Hotel Plaza", ma la cosa non riuscì mai a decollare. Tale struttura ricettiva è stata chiusa nel giugno 2007 ed è stata poco dopo praticamente distrutta nel corso del rave party "Summer Alliance", svoltosi dal 29 giugno al 1º luglio 2007 e al quale hanno partecipato alcune centinaia di persone.

[modifica] Il presente

Attualmente vi risiede stabilmente un solo abitante che vive nella vecchia canonica, unica abitazione, come già detto, sopravvissuta del vecchio paese insieme alla chiesa di San Maurizio e al piccolissimo cimitero. Mentre gli edifici abbandonati della zona nuova del paese (diventata ormai una città fantasma) sono stati interamente recintati dopo l'ulteriore devastazione subita durante il rave party di cui sopra. Le strade comunali di Consonno sono percorribili a piedi mentre alle auto è stato precluso l'accesso tramite una stanga posta all'inizio del paese. Tale stanga viene aperta solo durante gli orari di apertura del cimitero (dalle ore 10 alle ore 16 della domenica e dei giorni festivi) per consentire l'accesso in auto ad esso.

[modifica] Il futuro

Il Piano di Governo del Territorio approvato nell'aprile 2008 dal Consiglio comunale di Olginate prevede la riqualificazione di Consonno e il recupero del dissesto idrogeologico e ambientale tramite la demolizione degli edifici abbandonati (la chiesa e la canonica verranno tutelate). Ma questo non sarà facile in quanto proposte concrete in tal senso non sono state presentate. Inoltre la zona è ancora una proprietà privata poiché è passata in eredità ai figli di Mario Bagno, attuali soci della medesima "Immobiliare Consonno Brianza". Nell'ottobre 2010 la strada di collegamento con Olginate interrotta dalla frana del 1976 è stata riasfaltata e resa di nuovo percorribile ma una sbarra all'inizio di essa ne impedisce l'accesso agli autoveicoli non autorizzati.

[modifica] Set cinematografico

Alcune scene del film Figli di Annibale del regista Davide Ferrario, uscito nel 1998, sono state girate a Consonno.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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