Consiglio della Provincia autonoma di Trento
| Consiglio della Provincia autonoma di Trento | |
|---|---|
| Istituito | 1948 |
| Operativo dal | 1948 |
| Presidente | Bruno Dorigatti |
| Sede | Trento |
| Indirizzo | Via Giannantonio Manci, 27 |
| Sito web | http://www.consiglio.provincia.tn.it/ |
Il Consiglio della Provincia autonoma di Trento è il consiglio provinciale del Trentino. Il Consiglio esercita la funzione legislativa ed ha la funzione di controllo nei confronti del governo provinciale (la Giunta della Provincia autonoma di Trento) nell'esercizio della sua competenza. L'attuale presidente del Consiglio è Bruno Dorigatti[1].
Grazie allo statuto d'autonomia della regione Trentino-Alto Adige, il Consiglio esercita numerose competenze su molte materie, in un numero maggiore non solo rispetto a qualsiasi provincia italiana, ma anche rispetto alle regioni. Di fatto il potere nelle varie materie dei Consigli delle Province autonome di Trento e Bolzano è pari o superiore a quello di una normale regione a statuto ordinario o provincia di una regione autonoma.
Il Consiglio è composto da 35 consiglieri (34 più il presidente della provincia), di cui 1 eletto dalla minoranza ladina. I Consiglieri sono anche allo stesso tempo membri del Consiglio regionale del Trentino-Alto Adige, che esercita un numero considerevolmente minore di competenze (la gran parte delle competenze vengono infatti esplicate dalle due province autonome che costituiscono la regione).
Indice |
Elezione [modifica]
Il Consiglio provinciale viene eletto ogni 5 anni in occasione delle elezioni provinciali. Esse si svolgono sulla base della normativa contenuta nella legge n°2 del 5 marzo 2003, che prevede l'elezione diretta del Presidente della Provincia e la possibilità di preferenza per un singolo partito ad esso collegato e per tre candidati consiglieri.
Il candidato alla presidenza che ottenga il maggior numero di preferenze viene dichiarato eletto ed entra di diritto a far parte del Consiglio. È automaticamente membro dell'assise anche il candidato più votato nel comprensorio dei Comuni ladini.
Per quanto riguarda la distribuzione dei seggi ai partiti, essa avviene con un sistema elettorale proporzionale con premio di maggioranza. Alla coalizione sostenente il presidente eletto, viene garantita di base la maggioranza assoluta dei seggi, cioè 18. Se però il presidente eletto ottenga almeno il 40% dei suffragi, ai suoi partiti vengono assegnati almeno i tre quinti dei seggi, cioè 21. A garanzia delle minoranze, la coalizione vincente non può comunque coprire più dei sette decimi dell'assise, cioè 24 seggi. All'interno delle singole coalizioni, o in ogni caso in cui il risultato elettorale rispetti naturalmente le soglie predette, l'attribuzione dei seggi fra le liste dei singoli partiti avviene in base al metodo D'Hont, e all'interno delle liste vengono proclamati eletti i candidati più votati.
Composizione [modifica]
Attualmente nella XIV Legislatura, in base alle elezioni provinciali del 2008, nel Consiglio della Provincia di Trento sono presenti i seguenti partiti politici:[2]
- Partito Democratico* (PD), 8 consiglieri;
- Unione per il Trentino* (UpT), 6 consiglieri;
- Lega Nord Trentino (LNT), 6 consiglieri;
- Il Popolo della Libertà (PdL), 5 consiglieri;
- Partito Autonomista Trentino Tirolese* (PATT), 3 consiglieri;
- Italia dei Valori* (IdV), 1 consigliere;
- Verdi e Democratici del Trentino* (Verdi), 1 consigliere;
- Union Autonomista Ladina* (UAL), 1 consigliere;
- Amministrare il Trentino, 1 consigliere;
- indipendenti, 3 consiglieri.
I partiti contrassegnati dall'asterisco (*) sostengono il Governo provinciale di Lorenzo Dellai.
Voci correlate [modifica]
- Consiglio regionale del Trentino-Alto Adige
- Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano
- Partiti politici in Trentino-Alto Adige
Note [modifica]
- ^ Presidente del Consiglio, Provincia autonoma di Trento.
- ^ I gruppi consiliari, Provincia autonoma di Trento.
Collegamenti esterni [modifica]
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