Conigli in Australia

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Un coniglio europeo in Tasmania.

In Australia, i conigli sono una seria piaga a causa del loro soprannumero. Ogni anno, la specie di coniglio selvatico europeo causa milioni di dollari di danno alle coltivazioni.

Storia[modifica | modifica sorgente]

I conigli furono introdotti in Australia per la prima volta nel XVIII secolo, ma la loro diffusione risultò fuori controllo a seguito del rilascio in libertà di alcuni esemplari di coniglio selvatico nel 1856 ad opera dell'allevatore Thomas Austin. In questo continente i conigli trovarono condizioni favorevoli: cibo in abbondanza, nessun predatore e nessun parassita. Di conseguenza iniziarono a moltiplicarsi molto rapidamente, causando enormi danni alla flora del paese. Fino alla seconda metà del XX secolo, le contromisure adottate del governo risultarono inefficaci. Solo nel 1950, con la diffusione di una zanzara vettore di un potente virus, la Mixomatosi, la popolazione fu ridotta di oltre l'80%, causando la morte di circa 500 milioni di individui[senza fonte]. Fra gli individui sopravvissuti, però, si sviluppò una resistenza alla malattia e questi ricominciarono a riprodursi. Negli anni 80, la diffusione dei conigli resistenti alla Mixomatosi fece risorgere il problema della sovrappopolazione. Per questo motivo fu introdotto un altro virus, l'RHD (Rabbit Haemorrhagic Disease) che fece registrare la morte del 90% dei conigli[senza fonte], ma che causò la nascita, anche in questo caso, di ceppi di resistenza alla malattia. L'ultima "arma" contro questa piaga è una nuova forma di Calicivirus, la RHDV (gen. Lagovirus), introdotto nel 2000, che ha causato la morte di un numero tale di conigli da evitare la perdita di oltre 1 miliardo di dollari di danni in 10 anni[senza fonte].

Effetti sull'ecologia australiana[modifica | modifica sorgente]

La prima rete per il contenimento dei coniglio in Australia Occidentale (1926).

L'effetto dei conigli sull'ecologia australiana è stato devastante. Si pensa che i conigli siano la maggiore causa di perdita di specie vegetali nel continente. Difatti i conigli spesso uccidono i giovani alberi nei frutteti, nelle foreste attraverso la pratica dell'anellazione.

I conigli sono inoltre responsabili di un serio fenomeno d'erosione del suolo proprio a causa della loro abitudine di cibarsi delle piante appena nate.

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