Congregazione per gli istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica

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Congregazione per gli istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica
Congregatio pro Institutis Vitae Consecratae et Societatibus Vitae Apostolicae
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promuovere e regolare la pratica dei consigli evangelici, come viene esercitata nelle forme approvate di vita consacrata, ed insieme l'attività delle società di vita apostolica in tutta la Chiesa latina (Pastor Bonus, 105)
Eretto 27 maggio 1586
Prefetto cardinale João Braz de Aviz
Segretario arcivescovo José Rodríguez Carballo, O.F.M.
Emeriti cardinale Eduardo Martínez Somalo, cardinale Franc Rodé, C.M.
(prefetti emeriti)
Sede Palazzo della Congregazioni, piazza Pio XII, 3 - 00193 Roma
Sito ufficiale www.vatican.va
dati catholic-hierarchy.org
Santa Sede · Chiesa cattolica
I Dicasteri della Curia Romana

La Congregazione per gli istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica (Congregatio pro Institutis Vitae Consecratae et Societatibus Vitae Apostolicae) è una delle nove congregazioni della Curia romana.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Deriva le sue funzioni dalla Congregazione per i regolari, fondata da papa Sisto V il 27 maggio 1586 con il motu proprio Romanus Pontifex e confermata con la Costituzione apostolica Immensa Aeterni Dei del 22 gennaio 1588. Nel 1601, papa Clemente VIII la unì alla Congregazione per i vescovi (che divenne Congregazione per i vescovi e i regolari). Venne nuovamente resa autonoma da papa Pio X nel 1908 con la Costituzione Sapienti Consilio (assunse il nome di Congregazione per i religiosi) e, dopo il Concilio Vaticano II, papa Paolo VI le attribuì il nome di Congregazione per i religiosi e gli istituti secolari (Costituzione Regimini Ecclesiae Universale, 1967) Ha assunto l'attuale denominazione e il suo assetto definitivo con la Costituzione Pastor Bonus di papa Giovanni Paolo II (28 giugno 1988).

Funzioni[modifica | modifica wikitesto]

È il dicastero che, solo per quanto riguarda la Chiesa latina, si occupa di tutto ciò che attiene agli istituti religiosi (ordini e congregazioni religiose, sia maschili che femminili), gli istituti secolari e le società di vita apostolica quanto a regime, disciplina, studi, beni, diritti e privilegi. È anche competente per quanto riguarda l’approvazione degli statuti dei nuovi istituti e la dispensa dai voti e dalle promesse.

Ha carattere personale, in quanto la sua giurisdizione non si estende a tutti ma soltanto a quanti volontariamente scelgono di abbracciare la vita religiosa.

Il cardinale brasiliano João Braz de Aviz ne è stato nominato prefetto il 4 gennaio 2011.

Cronotassi dei prefetti[modifica | modifica wikitesto]

Cronotassi dei segretari[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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