Conflitto evitabile

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Conflitto evitabile
Titolo originale The Evitable Conflict
Altri titoli Il conflitto evitabile
Autore Isaac Asimov
1ª ed. originale 1950
1ª ed. italiana 1963
Genere racconto
Sottogenere fantascienza
Lingua originale inglese
Serie Ciclo dei Robot
Preceduto da Il robot scomparso
Seguito da Soddisfazione garantita

Conflitto evitabile o Il conflitto evitabile (The Evitable Conflict) è un racconto fantascientifico scritto da Isaac Asimov. Pubblicato per la prima volta nel giugno del 1950 sulla rivista Astounding Science Fiction, fa parte dell'antologia Io, Robot ed è stata inclusa anche in altre raccolte di racconti di Asimov.

È stato pubblicato in italiano per la prima volta nel 1963.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Le "Macchine", potenti computer positronici che vengono utilizzati per ottimizzare l'economia mondiale e la produzione di alimenti, iniziano a dare istruzioni che sembrano andare contro le loro funzioni. Anche se ognuno di questi problemi è insignificante, il solo fatto che esistano creano un grosso allarme nel Coordinatore Mondiale Stephen Byerley (già apparso in La prova). Così questo decide di consultare gli altri quattro Coordinatori Regionali (rispettivamente della Regione Orientale, Tropicale, Europea e Settentrionale:) per sapere che ne pensano, e infine decide di rivolgersi alla robo-psicologa Susan Calvin.

Dopo un lungo discorso, insieme scoprono che le Macchine hanno generalizzato la prima legge della robotica facendola diventare "Un robot non può danneggiare l'Umanità, né può permettere che, a causa del suo mancato intervento, l'Umanità riceva danno" (un'anticipazione alla Legge Zero successivamente ipotizzata da R. Daneel Olivaw in I robot e l'Impero). Alla fine del racconto, la Dr.ssa Calvin conclude che le anomalie "sono atti deliberati dalle Macchine, che gli consentono di perpetrare un piccolo danno a singole persone selezionate al fine di evitare una grande danno all'avvenire di tutta l'umanità".

In effetti, le Macchine hanno preso la decisione che l'unico modo per seguire la Prima Legge è quello di prendere il controllo dell'umanità, che per ironia del caso, è uno degli eventi che le Tre Leggi dovrebbero prevenire in qualsiasi modo. Asimov è tornato su questo tema ne Il sole nudo e in I robot dell'alba, in cui l'influenza e il controllo non è una cospirazione limitata come quella delle Macchine, ma invece è un'influenza pesante che una moltitudine di robot riescono ad applicare inconsapevolmente sullo sviluppo dell'umanità.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]