Confini (album)

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Confini
Artista Grazia Di Michele
Tipo album Studio
Pubblicazione 1993
Durata 40 min : 57 s
Dischi 1
Tracce 12
Genere Pop
Etichetta Warner Music Italy, 4509-91262-1
Produttore Lucio Fabbri
Formati CD
Grazia Di Michele - cronologia
Album precedente
(1991)
Album successivo
(1995)

Confini è il titolo di un album di Grazia Di Michele uscito nel 1993.

Brani[modifica | modifica sorgente]

Tra i brani più conosciuti e significativi dell'album c'è sicuramente Gli Amori Diversi che Grazia Di Michele cantò in duetto con Rossana Casale al Festival di Sanremo di quello stesso anno.

Gli Amori diversi al contrario di quanto a volte è stato ritenuto, non è una canzone sull'amore omosessuale: il brano intende puntare lo sguardo sugli amori intesi e coinvolgenti, che a volte non sono coronati dalla relazione e dalla stabilità, ma che hanno comunque una propria dignità.

Le canzoni Gli Amori Diversi e Tempo Perduto sono contenute anche dell'album di Rossana Casale intitolato Alba Argentina, nato e pubblicato nello stesso anno.

Entrambi gli album infatti, sono frutto di una lunga frequentazione tra le due artiste e di un'amicizia profonda che dura ancora oggi.

La canzone Non Era Presto Per Chiamarti Amore è stata scritta da Grazia Di Michele e precedentemente incisa anche da Ornella Vanoni dell'album Stella Nascente del 1992.

"Non aggiungere legna" è cantata in duetto con Cristiano De André

Della canzone Occhi Di Donne che apre il disco, è stato realizzato un videoclip per la regia di Giorgio Mondolfo girato sulla costa della Toscana, dove la macchina da presa riesce a catturare bellissimi primi piani di donne e bambine di svariate nazionalità.

Oltre ad essere il titolo dell'album, Confini è anche l'ultima traccia contenuta in esso.

Si tratta di una lirica struggente che porta la firma della Di Michele e Giorgio Restelli che descrive in modo efficace e commovente la pazzia dell'uomo che, preso dalla smania del potere, non esita a distrugge ed oltrepassare i confini, mettendo in serio pericolo la vita sul nostro pianeta.

L'arrangiamento del brano costruito sapientemente da Lucio Fabbri è volto a far percepire lo stato di disagio espresso del testo, per questo si è pensato di mescolare suoni della natura come il vento ed il cinguettio degli uccelli alla durezza e all'energia aggressiva delle chitarre elettriche.

La copertina dell'album è stata realizzata della fotografa Daniela Scaramuccia e ricrea in modo molto efficace le atmosfere dei brani del disco, ritraendo Grazia Di Michele in mezzo ad un campo di grano con i capelli al vento contro una splendida distesa di nuvole bianche.

Tracce[modifica | modifica sorgente]

  1. Occhi di donne - 4:05
  2. Gli amori diversi - 3:35 (con Rossana Casale)
  3. Dove si incontrano i venti - 3:53
  4. Non era presto per chiamarti amore - 2:53
  5. I bambini - 3:30
  6. Perché gli amori devono finire - 3:10
  7. Cosa sarà di me - 3:30 (con Eugenio Finardi)
  8. Non aggiungere legna - 3:12 (con Cristiano De André)
  9. Tempo perduto - 3:06
  10. Pulcino - 3:25 (contenuta solo nel CD, ma non nel 33 giri e nella musicassetta)
  11. Volevo comandare i treni - 3:52 (a Valerio)
  12. Confini - 5:23

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

All'interno della copertina del disco si legge questa frase scritta dall'autrice:

« Confini... in un mondo in cui quelli vecchi vengono cancellati e qualcuno vorrebbe crearne di nuovi, solo quelli delle emozioni continuano a nascere e a morire semplicemente, senza un disegno umano, un secondo fine, un'imposizione, ma solo perché seguono il battito del cuore, il profumo di un ricordo, una sensazione... . »
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