Confine tra l'Estonia e la Russia

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Mappa dell'Estonia con indicati i suoi confini.
Mappa della Russia con indicate le nazioni confinanti.
Carta dell'Estonia con indicazione delle aree di confine contese con la Russia.

Il Confine tra l'Estonia e la Russia descrive la linea di demarcazione tra questi due stati. Ha una lunghezza di 294 km.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Il confine riguarda la parte orientale dell'Estonia e la parte occidentale della Russia. Ha un andamento generale da nord verso sud.

Inizia dal golfo di Finlandia (golfo del mar Baltico)[1] e termina alla triplice frontiera tra Estonia, Lettonia e Russia[2].

Il confine segue per lungo tratto il fiume Narva e poi il Lago Peipus.

Confine conteso[modifica | modifica sorgente]

Il confine tra Urss ed Estonia fu stabilito con il Trattato di Tartu nel 1920, al termine di una sanguinosa guerra d'indipendenza in cui l'Estonia ne uscì vincitrice. Con l'occupazione militare sovietica del 1940 l'URSS ha annesso l'intera Estonia e la RSFS russa ha esteso il suo controllo sul 75% della Contea di Petseri e del territorio di Jaanilinn. A tutt'oggi l'Estonia, tornata indipendente nel 1991, contende alla Russia il controllo sui territori annessi dalla RSFS russa, ora parte della Federazione Russa.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Il confine inizia sull'estuario del fiume Narva ed ha come coordinate: 59°28′06.15″N 28°02′40.45″E / 59.468374°N 28.044569°E59.468374; 28.044569.
  2. ^ Le coordinate geografiche sono: 57°31′05.37″N 27°21′05.51″E / 57.518158°N 27.35153°E57.518158; 27.35153.