Confessioni del cavaliere d'industria Felix Krull
| Confessioni del cavaliere d'industria Felix Krull | |
|---|---|
| Titolo originale | Bekenntnisse des Hochstaplers Felix Krull |
| L'edizione del 1954 | |
| Autore | Thomas Mann |
| 1ª ed. originale | 1954 |
| 1ª ed. italiana | 1955 |
| Genere | romanzo |
| Lingua originale | tedesco |
| Ambientazione | Renania, Parigi, Lisbona |
| Protagonisti | Felix Krull (Armand) |
| Altri personaggi | Isaak Sturbli, Diana Houpflè, Eleanor Twenyman, Louis de Venosta, Zazà, Antonio José Kuckuck, Dom Miguel, Susanna (Zouzou) Kuckuck, Maria Pia |
Confessioni del cavaliere d'industria Felix Krull è l'ultimo romanzo dello scrittore tedesco Thomas Mann. Iniziato nel gennaio del 1910[1], se ne pubblicò un solo frammento nel 1911[2]. Il lavoro di Mann sull'opera fu sospeso per quasi quarant'anni, poi ripreso e, infine, pubblicato incompiuto (solo la prima parte delle memorie del protagonista) nel 1954, un anno prima della morte dello scrittore.
Indice |
Trama [modifica]
Il protagonista del romanzo e io narrante è il giovane Felix Krull, figlio di un modesto produttore di vini della Renania, fallito e suicida. Felix, dotato di un singolare fascino personale, si trasferisce a Parigi, ove trova lavoro, inizialmente come fattorino poi come cameriere, in un albergo di classe. Sfruttando la sua prontezza di spirito e la capacità di simulare riesce, nel tempo libero, a fingere, con disinvolta naturalezza, l'appartenenza ad un grado sociale più elevato.
L'amico, il marchese Louis de Venosta, fidanzato della graziosa Zazà, che ha apprezzato i modi e la classe di Felix, per compiacere i genitori che non accettano la sua relazione con una ragazza di modeste condizioni e minacciano di disereditarlo, gli propone di spacciarsi per lui e di girare il mondo a suo nome e a sue spese. Dovrà visitare vecchi amici di famiglia, inviando, di tanto in tanto, da luoghi diversi, lettere ai genitori del marchese imitando la grafia dell'amico. In questo modo i genitori crederanno che il loro rampollo, ravveduto e abbandonata la ragazza, viaggi per dimenticare il suo vecchio legame. Felix, superate le iniziali perplessità, non può fare a meno di accettare la proposta.
Giunto a Lisbona, ospite del paleontologo professor Kuckuck, il giovane riesce a far innamorare la figlia Zouzou e a sedurre la moglie, l'ancora piacente Maria Pia che, nell'ultima pagina del libro, gelosa della figlia, si offrirà con ardente passione al bel Felix.[3]
Note [modifica]
- ^ Lo scrittore trasse ispirazione per il suo lavoro, fra altre vicende analoghe, dalla figura di un avventuriero rumeno, Georges Manolescu, le cui memorie furono pubblicate in lingua tedesca nel 1905. Manolescu, travestito da aristocratico, frequentava grandi alberghi e stabilimenti termali europei, truffando e rubando gioielli.
- ^ Bekenntnisse des Hochstaplers Felix Krull: Bruchstück aus einem Roman Das fünfundzwanzigste Jahr. Almanach des S. Fischer Verlages, Berlino, 1911, pp. 273–88.
- ^ L'episodio ed il romanzo si concludono con l'eloquente commento di Felix: "Un turbine di forze primordiali mi trascinò nel regno della voluttà ed io vidi quel petto regale ansimare sotto le mie ardenti carezze ancora più intensamente che durante l'iberico rito del sangue". T. Mann, edizione citata, pag. 540.
Personaggi [modifica]
- Felix Krull (Armand) protagonista
- Engelbert Krull padre di Felix, produce sciampagna, muore suicida
- Olimpia sorella maggiore di Felix
- Schimmelpreester padrino di Felix, si prende cura della famiglia Krull dopo la morte del padre di Felix
- Genoveffa domestica di casa Krull
- Isaak Stürbli direttore dell’albergo di Parigi, amico di Schimmelpreester, assume Felix
- Stanko compagno di lavoro di Felix
- Diana Houpflè ricca consorte di un industriale, stravagante scrittrice, ha un rapporto con Felix
- Eleanor Twentyman figlia di una coppia inglese, s’innamora di Felix
- Nectan Kilmarnock nobile scozzese, omosessuale, vuole assumere Felix al suo servizio
- Louis Venosta marchese, ama Zazà. Propone a Felix di assumere la sua identità in un lungo viaggio
- Zazà ragazza di Louis, non piace ai genitori di lui
- Antonio José Kuckuck paleontologo portoghese, conosce Felix sul treno e lo invita nella sua casa di Lisbona
- Dom Miguel assistente di Antonio J. Kuckuck
- Susanna (Zouzou) Kuckuck figlia di Antonio, mostra antipatia per Felix e poi se ne innamora
- Maria Pia moglie di Antonio, si offre a Felix nell’ultimo episodio del romanzo
Edizioni [modifica]
- Thomas Mann, Confessioni del cavaliere d'industria Felix Krull, Collezione Medusa, traduzione di Lavinia Mazzucchetti, Arnoldo Mondadori Editore, 1963, pp. 540, cap. 11.
Versioni cinematografiche [modifica]
- 1957 Le confessioni del filibustiere Felix Krull diretto dal regista Kurt Hoffmann, interpretato da Horst Buchholz (Felix), Liselotte Pulver (Zaza), Ingrid Andree (Zouzou), Paul Dahlke (professor Kuckuck). Vincitore nel 1958 del Golden Globe per il miglior film straniero in lingua straniera.
- 1981 Bekenntnisse des Hochstaplers Felix Krull film per la televisione diretto da Bernhard Sinkel ed interpretato da John Moulder-Brown, Magali Noël, Fernando Rey.
Collegamenti esterni [modifica]
- Il cavaliere d'industria: un mito del nostro tempo di Silvia Ulrich. Da ARCO Journal. Dipartimento di Arti e Comunicazioni dell'Università di Palermo
- Felix Krull, un giocoliere del pluringuismo di Anna Maria Curci. Da Weblog der Mutter Courage
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