Confession of a Murder

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Confession of a Murder
Confession оf a Murder.png
Una scena del film
Titolo originale 내가 살인범이다, Naega Salinbeom-ida
Lingua originale coreano
Paese di produzione Corea del Sud
Anno 2012
Durata 119 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere thriller
Regia Byeong-Gil Jeong
Sceneggiatura Byeong-Gil Jeong
Produttore Won-suk Jang
Produttore esecutivo Jeong-hun You
Costumi Kyung-hwa Chae
Trucco Hee-won Yoon
Interpreti e personaggi

Confession of a Murder ( 내가 살인범이다?, 내가 殺人犯이다?, Naega Salinbeom-ida – lett. "Io sono l'assassino") è un film sud coreano del 2012 diretto da Jeong Byeong-Gil ed interpretato da Jeong Jae-Yeong e Park Si-Hoo.[1][2]. La sceneggiatura del film è ispirata alla vicenda reale del serial killer coreano Hwasung, che tra il 1986 e il 1991 assassinò dieci donne[3].

Trama[modifica | modifica sorgente]

Antefatto: Choi Hyeong-gu è un detective incaricato del caso di un serial killer autore dell'omicidio di dieci donne tra il 1986 e il 1990, e sospettato del rapimento di un'altra donna. Con difficoltà, Choi riesce quasi a catturare l'assassino ma, dopo una collutazione tra i due, il killer riesce a scappare, ferendo quasi a morte Choi e lasciandogli una profonda cicatrice a ricordare la sua fuga. Choi riesce comunque a sua volta a sparare alla schiena del killer.

Il film inizia 15 anni dopo, nel 2005 proprio quando il caso è stato archiviato. L'ispettore Choi è ormai alcolizzato e perseguitato dai ricordi del fallimento del suo operato, quando riceve la telefonata di Jung Hyun-sik, parente di una delle vittime del killer, ma quando l'ispettore riesce a raggiungere l'uomo questi si getta nel vuoto rimanendo ucciso.

Due anni dopo, Choi sente al notiziario che un certo Lee Du-seok ha appena pubblicato un libro intitolato Io sono l'assassino, in cui si autoaccusa delle uccisioni del serial-killer, sfruttando il fatto che i reati sono ormai caduti in prescrizione. Nel libro sono minuziosamente descritti gli omicidi ed inoltre lo scrittore ha anche una profonda cicatrice sulla schiena da lui mostrata ed attribuita allo sparo della pistola di Choi. Il libro diventa un bestseller grazie al carisma dell'autore e alla sensazionalità del contenuto. Lee Du-seok va a fare visita alle famiglie delle vittime per chiedere perdono e incontra anche l'ispettore Choi, risvegliando in tutti loro vecchi rancori mai sopiti e soprattutto nell'ispettore il forte sospetto che l'uomo sia in realtà un impostore.

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

In Italia il film è andato in onda in prima visione su Rai 4 il 19 maggio 2014.[4]

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Il film ha ricevuto critiche positive sui locali siti internet del settore e ha venduto 1.2 milioni di biglietti soltanto nel primo mese di programmazione.[5] Malgrado fosse stato vietato ai minori di 18 anni, proprio nel diciottesimo giorno di programmazione ha raggiunto la cifra di due milioni di biglietti venduti. È stato distribuito in Giappone nel 2013.[6]

Premi e nominations[modifica | modifica sorgente]

2013 Baeksang Arts Awards

  • Migliore sceneggiatura - Byeong-Gil Jeong[7]

2013 Grand Bell Awards

  • Miglior regista emergente - Byeong-Gil Jeong
  • Nomination - Miglior attore emergente - Park Si-hoo

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Hye-ji Lee, Park Si-hoo’s New Movie Opening in November in 10Asia, 26 settembre 2012. URL consultato il 18 novembre 2012.
  2. ^ Todd Brown, Celebrity Is A Crime In Korean Thriller CONFESSION OF MURDER in Twitch Film, 2 ottobre 2012. URL consultato il 18 novembre 2012.
  3. ^ Da filmtv.it
  4. ^ Confession of a Murder/ Su Rai 4 stasera il film sudcoreano in prima TV in ilsussidiario.net, 19 maggio 2014. URL consultato il 28 agosto 2014.
  5. ^ Darcy Paquet, Box office, November 15-28 in Korea Cinema Today, 30 novembre 2012. URL consultato il 3 dicembre 2012.
  6. ^ Eun-sun Lee, Korea Thriller to Captivate Japanese Audiences: CONFESSION OF MURDER Will be Released in Japan in 2013 in Korean Film Biz Zone, 10 dicembre 2012. URL consultato il 12 gennaio 2013.
  7. ^ Yong-jin Ji, RYU Seung-ryong Wins Grand Prize at Baeksang Arts Awards in Korean Film Council, 13 maggio 2013. URL consultato il 14 maggio 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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