Conferenza dei rettori delle università italiane

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La Conferenza dei rettori delle università italiane (acronimo CRUI) è un'associazione delle università statali e non statali. È attiva come organizzazione privata dal 1963; in seguito è diventata ufficialmente organo di consulenza ministeriale.

Conferenza[modifica | modifica sorgente]

A capo della conferenza è posto un presidente, attualmente Stefano Paleari, Magnifico Rettore dell'l'Università di Bergamo.

Presidenti[modifica | modifica sorgente]

Sono stati presidenti della CRUI[1]:

Polemiche[modifica | modifica sorgente]

A partire dal 2009 è stata oggetto di numerose polemiche a causa di un supposto ruolo politico e a sostegno degli interessi di categoria dei rettori che la compongono, nonostante la natura di associazione universitaria. In particolare è stata criticata[2] per il suo sostegno al disegno di Legge 1905 del ministro Gelmini. Le critiche sono venute, talvolta, da alcuni fra gli stessi rettori.[3][4]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ I presidenti della CRUI
  2. ^ Comunicato del Coordinamento Precari Università sull’operato della CRUI, La sostanziale inerzia della Conferenza dei Rettori (CRUI) in questo biennio di tagli e la sua incapacità di farsi interprete del malessere e del dissenso del mondo accademico di fronte alla cosiddetta “riforma dell’università” dimostrano in maniera incontrovertibile come questa associazione non sia ormai più in grado di svolgere in maniera credibile le funzioni previste dal suo stesso statuto
  3. ^ Bo, il rettore al megafono, dal Corriere del Veneto, 20 luglio 2010: La CRUI a detta del rettore Zaccaria, [è] "rea" di aver dato fiducia a 360 gradi al disegno di legge Gelmini e alla manovra correttiva che "rischia di dare il colpo di grazia all’istruzione e alla ricerca"
  4. ^ La tragedia dell'università ha assunto toni di farsa"Nuovo Corriere Bari Sera", 19 ottobre 2010 La CRUI e, in misura minore, il CUN hanno rinunciato ad esercitare un ruolo critico e propositivo, svendendo la propria autorevolezza accademica e la propria indipendenza istituzionale in cambio del piatto di lenticchie di vaghe promesse di revisione dei tagli...

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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