Condylarthra

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Condylarthra
Stato di conservazione: Fossile
Phenacodus.jpg
Phenacodus
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Classe Mammalia
Superordine Laurasiatheria
Ordine Condylarthra
Famiglie

I condilartri (Condylarthra) sono un ordine di mammiferi placentati primitivi vissuti principalmente nel Paleocene e nell’Eocene, a lungo considerati come i progenitori di tutti i vari ordini di ungulati.

Gruppo omogeneo?[modifica | modifica sorgente]

Queste forme, diffuse soprattutto nei continenti settentrionali, sono decisamente poco specializzate, e sono caratterizzate da una dieta mista o erbivora, e dita provviste di unghie in forma di piccoli zoccoli (anche nelle forme che si suppone fossero carnivore). Il raggruppamento di molte forme primitive ma già relativamente diversificate è stato ora messo in dubbio da alcuni studiosi e, soprattutto, dai risultati raggiunti in biologia molecolare. Le varie classificazioni proposte da Archibald (1996), McKenna & Bell (1997), Averianov (2000) e Muizon & Cifelli (2000) si basano tutte solo su confronti morfologici delle varie specie e sull'interpretazione dei fossili fin qui rinvenuti. In base a queste classificazioni veniva confermata l'esistenza di un ordine chiamato Condylarthra suddiviso in due sott'ordini: il sott'ordine Altungulata, che comprendeva le famiglie Meniscotheridae, Phenacodontidae (progenitrici dell'ordine Perissodactyla), Loxolophidae e Phenacolophidae (queste ultime sulla linea che portava a quel gruppo di animali classificati come Paenungulati, cioè Hyracoidea, Sirenia e Proboscidea), e il sott'ordine Eparctocyona, in cui venivano inserite le famiglie Arctocyonidae, Oxylaenidae, Apheliscidae, Tricuspiodontidae, Periptychidae, Hyopsodontidae (le ultime 3 racchiuse in un ulteriore raggruppamento denominato Bulbulodentata e progenitore dei Meridiungulati sudamericani), Arctostylopida, Triisodontidae e Mesonychidae (queste ultime tutte poste sulla linea che ha portato agli Artiodactyla e ai Cetacea). La nascita della biologia molecolare e i successivi studi di comparizione del DNA delle varie specie hanno completamente stravolto le precedenti classificazioni alimentando un acceso dibattito (ancora in corso) fra vecchie e nuove prove. Le nuove teorie dimostrano che l'ordine Condylarthra è in realtà un raggruppamento parafiletico (più linee monofiletiche unite artificiosamente) e molte delle famiglie che vi erano inserite sono state elevate al rango di ordini. Nascono così l'ordine Procreodi (comprendente le famiglie Arctocyonidae e Oxylaenidae), l'ordine Acreodi (i Mesonychidae), il gruppo denominato Bulbulodentata, progenitore del superordine Meridiungulata, esce di scena perché ora inserito nel clade Atlantogenata così come le famiglie Loxolophidae e Phenacolophidae che passano nel superordine Afrotheria assieme ai loro derivati Paenungulata (Iraci, Sirenidi ed Elefanti).

Piccoli e primitivi[modifica | modifica sorgente]

Tra le forme più antiche e primitive, comparse nel Paleocene inferiore, è da ricordare la famiglia degli Iopsodontidi (Hyopsodontidae, ad es. Hyopsodus), piccoli animali dalle zampe corte e poco specializzate, con un grande cranio e tronco allungato. Alcuni paleontologi hanno proposto analogie tra questi animali e gli artiodattili primitivi, basandosi sulla dentatura, ma la biologia molecolare ci dice invece che questa famiglia è molto vicina ai Macroscelidea (superordine Afrotheria). Una famiglia assai simile, quella dei Mioclenidi (Mioclaenidae, come Mioclaenus), include forme che qualche studioso (ad es. Cifelli) ritiene le possibili antenate di molti gruppi di ungulati sudamericani (come i litopterni e i notoungulati).

Aumento delle dimensioni[modifica | modifica sorgente]

La famiglia dei periptichidi (Periptychidae), comparsa nel Paleocene basale, comprende forme vagamente simili a cani, molto variabili come taglia: dai 30 centimetri di Anisonchus fino a quasi due metri di lunghezza di Ectoconus. I Periptichidi, benché fossero di corporatura più robusta rispetto alle altre famiglie, sembrerebbero molto primitivi. Tra i condilartri più evoluti sono da annoverare i Fenacodontidi (Phenacodontidae), che comprendono generi molto conosciuti quali Phenacodus e Meniscotherium. I Fenacodontidi, comparsi nel Paleocene, sembrano aver avuto una dieta vegetariana e per alcune caratteristiche del cranio e degli arti potrebbero essere vicini all’origine dei Perissodattili.

Affinità incerte[modifica | modifica sorgente]

Altre due famiglie, di incerta collocazione sistematica, provengono dal Sudamerica: i Peligroteriidi (Peligrotheriidae) e i Didolodontidi (Didolodontidae). Questi ultimi, classificati un tempo tra i Litopterni, sono noti principalmente per la dentatura ma sembrerebbero presentare somiglianze con i Fenacodontidi. Gli ultimi resti noti (Salladolodus) provengono dall’Oligocene superiore e rappresenterebbero gli ultimi condilartri.

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Galleria[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

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