Condannato a morte per mancanza di indizi

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Condannato a morte per mancanza di indizi
Michael Douglas in una scena del film
Michael Douglas in una scena del film
Titolo originale The Star Chamber
Paese di produzione USA
Anno 1983
Durata 104 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere poliziesco, drammatico
Regia Peter Hyams
Soggetto Roderick Taylor
Sceneggiatura Roderick Taylor
Fotografia Richard Hannah
Montaggio James Mitchell
Musiche Michael Small
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Condannato a morte per mancanza di indizi (The Star Chamber) è un film del 1983 diretto da Peter Hyams con Michael Douglas e Hal Holbrook.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Los Angeles. Il giudice Steven R. Hardin è un onesto magistrato che ha presenziato al processo contro un pluriomicida arrestato da due poliziotti in borghese; questi però hanno ritrovato l'arma del delitto senza seguire le regole e per questo l'avvocato difensore riesce a far scagionare l'indiziato; Steven perciò è in crisi di coscienza a seguito di questi ripetuti prosciolgimenti di colpevoli, dovuti a cavilli giuridici.

In seguito, due poliziotti arrestano due uomini con l'accusa di aver stuprato e ucciso un bambino di 10 anni: gli indizi ricadono su di loro per aver trovato tracce di sangue sulla scarpa di uno di loro; ritenendo che quella prova non sia sufficiente per condannarli. Il padre della vittima, non soddisfatto, tenta di sparare ai criminali in tribunale, ma manca il colpo e spara invece ad un poliziotto. Successivamente, il padre si suiciderà in carcere, dopo aver parlato con Steven accusandolo di essere il responsabile di un altro omicidio, quello di una ragazza violentata e poi uccisa; gli confessa che se non li avesse lasciati liberi, quella ragazza sarebbe ancora viva.

Hardin viene avvicinato da un anziano giudice e maestro di diritto, Benjamin Caufeld, che gli propone di entrare a far parte di un tribunale segreto che si occupa dei casi in cui la giustizia ha fallito. Se vengono riconosciuti colpevoli, viene assoldato un sicario professionista per eliminare i presunti colpevoli. Le esecuzioni vengono puntualmente effettuate secondo le direttive. Il giudice anziano afferma: "Io la notte dormo bene" perché è convinto di avere agito bene, molto meglio che non limitandosi ad applicare le leggi, che consentono a molti colpevoli di farla franca. In seguito ad un crimine particolarmente atroce, i cui indiziati ha dovuto rilasciare per un banale cavillo, decide di entrare a far parte della commissione. Subito dopo la sentenza degli implacabili "nove" di cui fa parte, scopre che i due sono effettivamente innocenti e tenta di avvisarli del pericolo, seguendoli nel loro covo. I due lo accolgono duramente, e sotto i fumi dell'eroina lo attaccano tentando di ucciderlo. I due vengono uccisi dal killer mandato dal tribunale segreto, che decide però di eliminare anche il testimone. Hardin viene salvato dal detective Harry Lowes, che lo seguiva da qualche giorno uccidendo il killer.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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