Concorso d'eleganza Villa d'Este

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Il Concorso d'eleganza Villa d'Este è un concorso di eleganza a cui partecipano vetture d’epoca.

È organizzato annualmente, sin dal 1929, tendenzialmente durante l’ultimo fine settimana di aprile a Villa d’Este, sulle rive del lago di Como. Il concorso è organizzato dal Grand Hotel Villa d'Este, al quale, negli ultimi dieci anni circa, si è affiancata, come sponsor ufficiale, la BMW[1][2][3]. I visitatori possono ammirare più di un centinaio di modelli, costruiti dagli anni venti agli anni settanta, e suddivisi in varie categorie.[4] Il concorso negli ultimi anni ampliandosi copre sia l'area di Villa d’Este sia quella della confinante Villa Erba. La prima vettura a vincere il concorso è stata una Isotta Fraschini Tipo 8A, le vetture a marchio Lancia sono invece le più premiate nella sezione "coppa d'oro" (con 12 vincitrici) seguite da quelle a marchio Alfa Romeo (con 11 vincitrici); le vetture a marchio Alfa Romeo sono le più premiate nella recente sezione "Design Concept Award" con 7 vincitrici in 12 edizioni.

Premi[modifica | modifica sorgente]

Un’Alfa Romeo 8C 2900B Touring Berlinetta del 1938, vincitrice dell’edizione 2009

Il concorso attribuisce 3 premi annuali, due ufficiali e uno commerciale, attribuito dallo sponsor. Il premio più significativo del concorso premia l'auto più bella e attribuisce la "Coppa d'oro Villa d'Este". Dal 2002 vi è anche un altro premio ufficiale importante che premia il concept automobilistico più bello fra quelli in concorso e attribuisce il "Villa D'Este Design Concept Award". Concept car e auto d'epoca hanno due iscrizioni separate.[5] L'edizione 2011, è stata organizzata nel mese di maggio, anziché in quello di aprile[6]; tale cambiamento è stato applicato anche all'edizione 2012.

Premio "Coppa d’Oro Villa d’Este"[modifica | modifica sorgente]

Edizione 2012[modifica | modifica sorgente]

L'edizione 2012 si è tenuta dal 24 al 27 maggio[7] e vede un aumento sostanzioso dei visitatori e dei partecipanti, anche di motocicli che gareggiano separatamente dalle auto d'epoca e dai concept automobilistici. La "Coppa d'Oro" viene vinta per l'ennesima volta da un'Alfa Romeo 6C, quest'anno si tratta di una Alfa Romeo 6C 1750 GS 6ª Serie coupé "Figoni" del 1933 il cui proprietario è un canadese di nome David Cohen. In questa edizione, per la seconda volta, l'Alfa Romeo si aggiudica entrambi i premi più importanti della manifestazione: la "Coppa d'Oro" e il premio per "Concept Car e Prototipi".

Edizione 2011[modifica | modifica sorgente]

L'edizione 2011 vede trionfare l'Alfa Romeo che, oltre ad essere il marchio più premiato nella storia del concorso d'eleganza, in questa edizione si aggiudica sia il premio principale con una Alfa Romeo 6C 2500 SS del 1942 disegnata da Bertone, sia il premio rilasciato dallo sponsor con una Alfa Romeo 33 Stradale del 1968 disegnata da Franco Scaglione.[8]

Edizione 2010[modifica | modifica sorgente]

Questa edizione vede come vincitrice assoluta una Maserati A6 GCS spider del 1955 disegnata da Pietro Frua.[9]

Edizione 2009[modifica | modifica sorgente]

Un’Alfa Romeo 8C Competizione Spider, vincitrice dell’edizione 2006

La vincitrice dell’edizione 2009 è stata una Alfa Romeo 8C (carrozzeria Touring) costruita nel 1938, coincidenza vuole, lo stesso anno di nascita del proprietario, Jon Shirley, già presidente della Microsoft[10]. L’esemplare ha un valore stimato in circa sei milioni di euro[11].

Premio "Villa D'Este Design Concept Award"[modifica | modifica sorgente]

Edizione 2013[modifica | modifica sorgente]

Anche quest'anno l'edizione è stata vinta da una vettura a marchio Alfa Romeo, si tratta della Alfa Romeo Disco Volante by Touring del 2013, vettura prototipo (modello pilota) derivata da una precedente concept car: la Touring Superleggera Disco Volante del 2012. Si tratta di fatto di un adattamento alla produzione in serie dell'esercizio di stile da cui deriva. [12]

Edizione 2012[modifica | modifica sorgente]

L'edizione 2012 vede un grande fermento fra i partecipanti di concept automobilistici, anche i motocicli hanno una sezione dedicata a esercizi di stile e prototipi[13] e partecipano per un premio separato. L'edizione 2012 viene vinta dalla Alfa Romeo 4C Concept che è stata realizzata dal centro stile Alfa Romeo e che anticipa una nuova inedita piccola sportiva della casa del biscione. Dopo i concept: Brera, 8C Competizione ed 8C Spider e la TZ3, questo è il quarto concept Alfa Romeo a vincere il premio dedicato; il marchio Alfa Romeo è anche l'unico marchio ad aver vinto entrambi i premi principali (Coppa d'Oro e Design Concept Award) in un'unica edizione, e lo ha fatto per 2 volte, nel 2002 e nel 2012. Fra le concept car esposte la BMW decide di presentare, fuori concorso, in anteprima mondiale la sua inedita Coupé: un concept artigianale realizzato dalla Zagato per la casa dell'elica, volto ad anticipare le linee di una nuova coupé compatta. Fra i vari concept in concorso hanno partecipato altre tre carrozzerie storiche italiane: la Pininfarina con la Cambiàno, la Italdesign (Giugiaro) con la Brivido e la Bertone con la Jaguar B99. Anche la Aston Martin vincitrice dell'edizione 2009 e 2011 ha esposto in anterpima mondiale il suo nuovo concept Project AM 310. Al concorso hanno partecipato anche Toyota con la Lexus LF-LC, la Ford con la Evos Concept, la Rimac Concept One e la Rinspeed Dock+go.[6]

Edizione 2011[modifica | modifica sorgente]

Per la seconda volta consecutiva la carrozzeria Zagato si aggiudica il premio riservato ai concept e prototipi, questa volta però la concept car non porta un marchio italiano, ma inglese; ad aggiudicarsi il premio infatti è la Aston Martin V12 Zagato, disegnata dalla Zagato stessa per un committente privato, il quale ha deciso di partecipare personalmente al concorso.[14] In gara vi era anche un'altra one-off realizzata sotto committenza da parte di un privato, la Ferrari Superamerica 45, che ha scelto proprio i giardini di Villa d'Este per svelarsi al pubblico. Oltre alla Super America 45 ha partecipato al concorso un'altra Ferrari, la P4/5 Competizione, tra le altre, al concorso ha partecipato anche una concept car alquanto bizzarra, la Rinspeed BamBoo: una spiaggina con interni in Bamboo e sedili gonfiabili.

Edizione 2010[modifica | modifica sorgente]

L'edizione 2010 è stata vinta dalla Alfa Romeo TZ3 Corsa della carrozzeria Zagato, in questa edizione erano anche presenti la SVS Codatronca TS (Spadaconcept), Bentley Continental Flying Star Shooting Brake (carrozzeria Touring) e Ferrari P540 Superfast Aperta (Pininfarina).[15]

Edizione 2009[modifica | modifica sorgente]

Questa edizione vede come vincitrice la Aston Martin One-77, al suo fianco hanno partecipato altre concept car come la Bertone Mantide, la Morgan Aero Supersports o la Fisker Karma S

Albo d’oro[modifica | modifica sorgente]

1929-1932[modifica | modifica sorgente]

nei primi anni venne assegnato un unico premio, denominato “Coppa d’Oro Villa d’Este”, premio che è rimasto il più importante ed identificativo del concorso fino ai giorni nostri. Sin dalle edizioni successive alle prime due però i premi iniziarono già a differenziarsi per categoria.

Anno Coppa d’Oro Villa d’Este
1929 Isotta Fraschini Tipo 8A
1930 Lancia Dilambda
Anno Coppa d’Oro Villa d’Este
Carrozzerie aperte Carrozzerie chiuse Carrozzerie trasformabili
1931 Alfa Romeo 6C 1750 Gran Sport Lancia Dilambda Alfa Romeo 6C 1750 Gran Turismo
1932 Alfa Romeo 8C 2300 Maserati Tipo 26M Turismo Lancia Astura e Mercedes-Benz

1933-1937[modifica | modifica sorgente]

Dal 1933 al 1937 il trofeo che veniva consegnato fu chiamato “Coppa d’Oro Principessa di Piemonte”, in onore a Maria José del Belgio.

Anno Coppa d’Oro Principessa di Piemonte
Fuori serie aperte Fuori serie chiuse Fuori serie trasformabili Vetture di serie
1933 Lancia Astura Lancia Dilambda Lancia Astura Lancia Augusta
Anno Coppa d’Oro Principessa di Piemonte
Fuori serie Vetture di serie
1934 Lancia Astura Fiat 518 Ardita
1935 Lancia Astura Fiat 1500
1937 Lancia Aprilia Tipo 239 Alfa Romeo 6C 2300B

1947-1949[modifica | modifica sorgente]

A seguito del referendum istituzionale che abolì la monarchia in Italia, il trofeo tornò a chiamarsi “Coppa d’Oro Villa d’Este” e venne inserito un secondo premio in ricordo del referendum stesso.

Anno Concorso d'eleganza Villa d'Este
Coppa d’Oro Villa d’Este Gran Premio Referendum
1947 Lancia Astura Alfa Romeo 6C 2500 Sport
1949 Alfa Romeo 6C 2500 Sport Alfa Romeo 6C 2500 Super Sport

1986-oggi[modifica | modifica sorgente]

L'Alfa Romeo 4C Concept vincitrice dell'edizione 2012 del "Design Award for Concept Cars & Prototypes"

Nel 1986, dopo una pausa di circa 40 anni, il premio fu reintrodotto. A differenza delle edizioni precedenti, da tale data venne assegnato un solo premio ufficiale, il più importante e identificativo del concorso d'eleganza: la Coppa d'oro Villa d'Este; assegnata alla più bella fra tutte le auto storiche in concorso. Dal 2002, si aggiunge il premio "Design Award for Concept Cars & Prototypes" , premio decisamente più moderno che premia la concept car o il Prototipo, di recente realizzazione, più bello fra quelli in gara per il concorso.

Anno Concorso d’Eleganza Villa d’Este
Coppa d’Oro Villa d’Este Design Award for Concept Cars & Prototypes
1986 Isotta Fraschini Tipo 8A SS -
1995 Isotta Fraschini Tipo 8B -
1996 Bentley 3 Litre -
1997 Alfa Romeo 6C 2500 Sport -
1999 Rolls-Royce Silver Ghost -
2000 Bugatti Tipo 57 SC -
2001 Alfa Romeo 6C 2500 SS -
2002 Alfa Romeo 6C 1750 Alfa Romeo Brera
2003 Maserati Mistral Ferrari Rossa Concept
2004 Lancia Astura Alfa Romeo 8C Competizione
2005 Ferrari 212 Export Peugeot 907 Coupé
2006 Isotta Fraschini Tipo 8A SS Alfa Romeo 8C Competizione Spider
2007 Bugatti Tipo 57 C Ferrari P4/5
2008 Mercedes-Benz 540 K Bugatti Veyron
2009 Alfa Romeo 8C 2900 B Aston Martin One-77
2010 Maserati A6 GCS Alfa Romeo TZ3 Corsa
2011 Alfa Romeo 6C 2500 SS Aston Martin V12 Zagato
2012 Alfa Romeo 6C 1750 GS (6ª Serie del 1933) Alfa Romeo 4C Concept
2013[16] Bugatti 57SC Atlantic Alfa Romeo Disco Volante by Touring
2014[17][18] Alfa Romeo 6C 1750 GS (carrozzeria Zagato/Aprile 1931) Maserati Alfieri

Note[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]