Concerto per pianoforte e orchestra n. 23
| Concerto per pianoforte e orchestra n. 23 | |
|---|---|
|
Inizio del concerto |
|
| Compositore | Wolfgang Amadeus Mozart |
| Tonalità | La maggiore |
| Tipo di composizione | Concerto |
| Numero d'opera | Catalogo Köchel: K 488 |
| Epoca di composizione | Terminato a Vienna il 2 marzo 1786 |
| Prima esecuzione | Vienna, marzo 1786, dallo stesso Mozart, in qualità sia di pianista che di direttore d'orchestra |
| Pubblicazione | André, Offenbach 1800 |
| Autografo | Bibliothèque nationale de France, Parigi
Del concerto ci sono rimaste le cadenze originali di Mozart per il primo e terzo movimento |
| Durata media | 29 minuti |
| Organico |
pianoforte (solo), flauto, 2 clarinetti, 2 fagotti, 2 corni, archi |
| Movimenti | |
|
|
Il concerto per pianoforte e orchestra n. 23 in La maggiore K 488 di Wolfgang Amadeus Mozart fu composto per le Accademie Viennesi della Quaresima del 1786, assieme al Concerto n. 24 in Do minore K 491.
Tra i concerti di Mozart, questo è il più amato e contende al K 466 la palma del più eseguito. A differenza dei concerti precedenti, si contraddistingue per il carattere più contenuto, sia dal punto di vista dell'espressione virtuosistica (molto meno spinta rispetto ai concerti precedenti), che da quello della ricchezza strumentale: l'organico, infatti, si limita solamente agli archi, flauti, clarinetti, fagotti e corni.
Il primo tempo (allegro) ha un grande respiro sinfonico e raggiune vertici melodici di rara bellezza. Il pianoforte solo introduce l'adagio in fa diesis minore e con carattere di siciliana il cui tema ha nuovamente carattere di eccezionalità. Tutto il movimento è terso ed altamente espressivo. L'allegro assai è un continuo rincorrersi tra solista ed orchestra, un vortice di suoni che conclude mirabilmente un'opera di assoluto valore.
Bibliografia [modifica]
- Minardi, Gian Paolo. I Concerti per pianoforte e orchestra di Mozart, Pordenone, Studio Tesi, 1990 ISBN 88-7692-245-8
- Rattalino, Piero. Il concerto per pianoforte e orchestra, Firenze, Giunti Ricordi, 1988 ISBN 88-09-20117-5
|
|