Concerto per pianoforte e orchestra (Grieg)

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Concerto per pianoforte e orchestra
Compositore Edvard Grieg
Tonalità La minore
Tipo di composizione Concerto
Numero d'opera 16
Epoca di composizione 1868
Prima esecuzione 3 aprile 1869, Copenaghen
Dedica Edmund Neupert
Organico

pianoforte solista, 2 flauti, 2 oboi, 2 clarinetti in La e Si bemolle, 2 fagotti, 4 corni in Mi bemolle e Mi, 2 trombe in Do e Si bemolle, 3 tromboni, 2 timpani ed archi.

Movimenti

3

Il Concerto per pianoforte e orchestra in La minore (op. 16) è l'unico concerto per strumento solista e orchestra completato da Edvard Grieg.

Costituisce una delle opere più popolari del compositore norvegese ed uno dei più famosi concerti per pianoforte.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il concerto è una delle prime opere importanti di Grieg: è stata scritta nel 1868 a Søllerød in Danimarca, durante uno dei vari soggiorni che Grieg fece nel posto per beneficiare di un clima più caldo rispetto a quello della sua nativa Norvegia.

L'opera è divisa in tre movimenti:

  1. Allegro molto moderato
  2. Adagio
  3. Allegro moderato molto e marcato

Il concerto di Grieg è spesso paragonato al Concerto per pianoforte di Schumann: è nella stessa tonalità, la fioritura discendente in apertura è simile e lo stile complessivo è considerato essere più vicino a Schumann che a qualunque altro compositore. Grieg aveva ascoltato il concerto di Schumann suonato da Clara Schumann a Lipsia nel 1858 e fu molto influenzato dallo stile di Schumann in generale, avendo avuto come insegnante di piano Ernst Ferdinand Wenzel, amico dello stesso Schumann. In molte registrazioni regolarmente in vendita i due concerti vengono spesso appaiati.

L'opera rivela inoltre l'interesse di Grieg per la musica popolare norvegese: la fioritura iniziale è basata su un motivo composto da una seconda minore discendente (vedere intervallo in musica), seguita da una terza maggiore discendente, il che è tipico della musica popolare norvegese. Questo tipico motivo ricorre anche in altre opere di Grieg. Nell'ultimo movimento del concerto si riscontrano diverse similitudini con l'Halling (danza popolare norvegese) ed imitazioni dell'Hardanger (violino popolare norvegese).

Grieg era un eccellente pianista, ma la prima del concerto, il 3 aprile 1869 a Copenaghen, fu eseguita da Edmund Neupert. Grieg non fu presente alla prima avendo impegni con un'orchestra a Christiania (oggi Oslo). Tra quelli che assistettero all'anteprima danese c'erano Niels Gade ed il pianista russo Anton Rubinstein. La prima norvegese a Christiania si tenne il 7 agosto del 1869 ed in seguito il pezzo fu eseguito in Germania nel 1872 e in Gran Bretagna nel 1874.

La prima pubblicazione del concerto fu fatta a Lipsia nel 1872. Poco prima della sua morte in 1907 Grieg revisionò l'opera senza però accogliere il suggerimento di Franz Liszt in Roma 1870, di assegnare il secondo tema del primo movimento alla tromba invece che al violoncello.

Tra il 1882 e il 1883 Grieg lavorò ad un secondo concerto per pianoforte in Si minore, ma non lo completò mai.

Organico orchestrale[modifica | modifica wikitesto]

La partitura del concerto è scritta per 2 flauti, 2 oboi, 2 clarinetti in La e Si bemolle, 2 fagotti, 4 corni in Mi bemolle e Mi, 2 trombe in Do e Si bemolle, 3 tromboni, 2 timpani ed archi.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]