Concerto italiano
Il Concerto italiano (o meglio Concerto alla maniera italiana), BWV 971, è un concerto in tre movimenti, per clavicembalo senza accompagnamento, composto da Johann Sebastian Bach nel 1735.
L'opera appartiene a quelle pubblicate durante la vita del compositore tedesco ed è compresa nel Clavier-Übung II, assieme all'Overture nello stile francese (BWV 831).
I suoi tre movimenti sono i seguenti:
Sebbene un concerto per definizione si basi sui diversi ruoli, spesso contrastanti, di diversi gruppi di strumenti nell'insieme, Bach ottiene un effetto similare creando un contrasto per mezzo dell'impiego dei manuali forte e piano del clavicembalo, sapientemente alternati durante tutto il pezzo.
Tra le opere di Bach per strumenti a tastiera, il Concerto italiano ha acquisito nel tempo una certa popolarità e ne sono state eseguite diverse incisioni sia per clavicembalo che per pianoforte. Il pianista canadese Glenn Gould, noto per le sue interpretazioni delle opere di Bach, pur avendo inciso anche questo pezzo, non nascondeva, tuttavia, che la composizione non fosse tra le sue preferite.[1] Nonostante questo, la sua versione rimane una delle più popolari registrazioni contemporanee del Concerto.
Note [modifica]
- ^ Rick Philips. Variations on Gould, CBC Radio 2, settembre-ottobre 2007.