Concattedrale di Santa Maria Assunta (Venafro)

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Santa Maria Assunta
Stato Italia Italia
Regione Molise
Località Venafro
Religione Cristiana cattolica di rito romano
Titolare Maria
Diocesi Isernia-Venafro
Consacrazione 21 ottobre 1764
Inizio costruzione XI secolo
Completamento XVIII secolo

La chiesa di Santa Maria Assunta è il duomo di Venafro, e concattedrale della diocesi di Isernia-Venafro.

Storia e descrizione[modifica | modifica sorgente]

Esso rappresenta il massimo tempio della città ed è anche una tra le chiese più grandi della regione ed è situato ai piedi del parco Oraziano. Risalente alla fine del V secolo, la chiesa fu costruita sotto il vescovo Costantino sul luogo di un precedente tempio pagano ed utilizzando materiali prelevati da altri monumenti di epoche precedenti (elementi romani e decorazioni cristiane, come il bassorilievo del vescovo Pietro di Ravenna: un rilievo che, per il suo aspetto inconsueto, viene chiamato dagli abitanti “Marzo Settecappotti”). L’antico edificio subì spoliazioni e rovine e cadde totalmente in rovina.

Fu ricostruito nella seconda metà dell’XI secolo dal vescovo Pietro di Ravenna. Anche questo edificio ebbe una vita tumultuosa: fu spogliato di ogni bene dalle truppe di Federico II, fu danneggiato terremoti nel 1349 e nel 1456, venne incendiato su ordine dell’imperatore Ludovico e dovette dare ospitalità alle truppe di Carlo VIII nel 1495. Questo obbligò a continue modifiche, aggiustamenti e ricostruzioni. Sul finire del 1600 fu costruito il cosiddetto cappellone, una cappella destinata all’amministrazione dei sacramenti, rimaneggiato poi nel corso dell’Ottocento. Tra la fine del Seicento e per tutto il Settecento la chiesa fu abbellita in stile barocco: a seguito di queste aggiunte sostanziali, la chiesa fu riconsacrata il 21 ottobre 1764 dal vescovo Francesco Saverio Stabile. L'attuale aspetto invece è dovuto ai lavori di restauro risalenti agli anni '60-'70 del secolo scorso che hanno privato la concattedrale delle antiche forme barocche, riportando il luogo sacro all'aspetto gotico-medievale precedente.

L'interno è a tre navate decorate da opere pittoriche del XIV secolo. La chiesa è dotata di 5 portali, il portale alla destra di quello principale è porta santa almeno dal 1508. Nella navata destra è possibile accedere alle 4 cappelle laterali; nella navata sinistra invece è possibile accedere ad una cappella detta comunemente "Cappellone", per via delle dimensioni più grandi, nella quale si conservano i sacramenti.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]