Conan il distruttore

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Conan il distruttore
Conid.png
Conan in una scena del film
Titolo originale Conan the Destroyer
Paese di produzione USA
Anno 1984
Durata 103 minuti
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35 : 1
Genere epico, fantasy
Regia Richard Fleischer
Soggetto Roy Thomas, Gerry Conway
Sceneggiatura Stanley Mann
Produttore Raffaella De Laurentiis, Edward R. Pressman
Produttore esecutivo Dino De Laurentiis, Stephen F. Kesten
Casa di produzione De Laurentiis Entertainment Group
Fotografia Jack Cardiff
Montaggio Frank J. Urioste
Effetti speciali Carlo Rambaldi, John K. Stirber, Antonio Balandín, Alfonso Gutiérrez, Steve Humphrey, Chuck E. Stewart
Musiche Basil Poledouris
Scenografia Pier Luigi Basile
Costumi John Bloomfield
Trucco Giannetto De Rossi, Mirella De Rossi, Luigi Rocchetti
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

Conan il distruttore è un film del 1984, diretto da Richard Fleischer. È il seguito di Conan il barbaro del 1982.

Ispirata, come la precedente pellicola, al personaggio di Conan il barbaro, creato da Robert Ervin Howard nel 1932 sulle pagine di Weird Tales, e alla sua versione fumettistica di Roy Thomas (autore del soggetto per questo film con Gerry Conway, altro noto autore di fumetti), ripropone ancora una volta nei panni di Conan l'attore di origine austriaca Arnold Schwarzenegger, che ancora una volta si cala perfettamente nei panni del famoso cimmero. I nuovi personaggi includono Zula, interpretata da Grace Jones, e Bombaata, interpretato da Wilt Chamberlain. Questo seguito ha avuto un buon successo di incassi, sebbene la critica sia stata meno favorevole rispetto al primo film.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Conan e il suo compagno Malak vengono portati dalla regina Taramis di Shadizar che chiede a Conan di eseguire due compiti per lei: ottenere una gemma speciale - che può essere toccata solo da sua nipote, Jehnna - e ritrovare il corno magico che può risvegliare Dagoth, il Dio dei sogni e degli incubi. In cambio, lei si offre di resuscitare l'amore perduto di Conan, Valeria. Conan è d'accordo così lui, Malak e Jehnna partono per il loro viaggio. Lungo il percorso, Conan ottiene l'aiuto del suo vecchio compagno Akiro e incontrano Zula, che si unisce al gruppo. Bombaata, una delle guardie della regina, è mandato per controllare i progressi di Conan e si aggrega a loro nella missione. La banda dei sei si mette in viaggio verso il castello di Toth-Amon, il mago che è in possesso della gemma magica. Comunque, Toth-Amon rapisce Jehnna (sotto forma di una fenice) prima che essi arrivino al castello. Il gruppo poi entra nel castello, con Conan che combatte contro i sortilegi di Toth-Amon, li sconfigge ferendo mortalmente il mago, che si suicida toccando la gemma e disintegrandosi. Gli eroi, quindi, recuperano Jehnna e la gemma.

Il gruppo riparte alla ricerca del corno magico, che è tenuto nascosto all'interno di una misteriosa fortezza. Jehnna recupera il corno usando la gemma. Dopo essersi imbattuti in alcune difficoltà ad opera di una setta che risiede all'interno della fortezza, provano a tornare dalla regina Taramis. Tuttavia, la regina aveva già dei piani perché Bombaata tradisse Conan durante il viaggio e restituisse Jehnna a Shadizar egli stesso, ed è ciò che fa. Conan e il suo gruppo si mettono all'inseguimento dopo aver appreso la vera natura della rinascita di Dagoth (egli è una creatura malvagia dal potere immenso, che porterebbe morte e distruzione nel mondo). Dopo l'arrivo di Bombaata e Jehnna a Shadizar, la regina comincia i preparativi per il sacrificio di Jehnna. Ella deve essere sacrificata nel momento in cui il corno magico viene reinserito all'interno di Dagoth in modo che nessuna calamità si abbatta sulla città. Tuttavia, Conan e i suoi amici irrompono durante il rito, evitando il sacrificio di Jehnna, e uccidendo Bombaata. Poiché il rituale non era stato portato a termine, Dagoth si trasforma invece in un incontrollabile mostro, uccidendo la regina Taramis. Segue una eccezionale battaglia nella quale Conan batte il mostro rimuovendo il corno che lo mantiene in vita, e infine sferrandogli il colpo di grazia quando Dagoth cade in ginocchio. Jehnna diventa così la nuova regina di Shadizar e offre a ciascuno dei suoi vecchi compagni di viaggio una carica al servizio della sua corte. Conan, il cui cuore appartiene ancora a Valeria, declina un'offerta di matrimonio e se ne va alla ricerca del suo posto nel mondo.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Smorzare la violenza[modifica | modifica wikitesto]

Quando John Milius, regista di Conan il barbaro, si dimostrò indisposto a girare il sequel, Dino De Laurentiis suggerì alla figlia Raffaella De Laurentiis Richard Fleischer, produttore di Conan il barbaro. Fleischer aveva già lavorato con Dino De Laurentiis in Barabba (1961) e Mandingo (1975).

Conan il Barbaro incassò circa 40 milioni di dollari nei botteghini statunitensi, uscì nel 1982 e ottenne una valutazione R, oltre agli ulteriori 50 milioni di dollari che incassò sui mercati stranieri. Dato che la Universal Pictures e Dino De Laurentiis erano convinti che il film avrebbe avuto ancora più successo se fosse stato meno violento, decisero di smorzare i toni nel sequel. Conan il distruttore ottenne in origine una valutazione R, come il primo, ma venne poi girato di nuovo per ottenere una valutazione PG. Fleischer girò un film meno violento e in qualche modo più divertente della prima versione, anche se alcune scene di violenza portarono a risultati sanguinosi.

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Per interpretare il ruolo di Conan in questo film, Arnold Schwarzenegger, su richiesta del regista Richard Fleischer, ha dovuto ingrassare di quasi 5 chilogrammi. La cantante Grace Jones ha ricoperto in modo encomiabile il ruolo della guerriera Zula, ultima sopravvissuta della sua tribú. Al film ha preso parte, per la prima volta in un ruolo di primo piano, anche il giocatore di basket Wilt Chamberlain alto 2.16 cm. Nel film c’è stata anche la prima apparizione sullo schermo della allora quindicenne Olivia D'abo nel ruolo di un’irritante giovane principessa dall’innocenza provocante. Tracey Walter ha impersonato il ladro opportunista Malak, parte che inizialmente era stata affidata a David Landers. A causa del peggioramento dello stato di salute di Landers, che soffre di sclerosi multipla, lo stesso è stato costretto a rinunciare alla parte, che è stata poi affidata a Walter. Nel film compare anche un altro 'gigante': André the Giant il cui nome non appare nei titoli di coda poiché era travestito.

Location[modifica | modifica wikitesto]

Alcuni 'esterni' del film sono stati filmati in Messico - sia nella città di Pachuca, che sul vulcano spento Nevado de Toluca e sulle Dune di Samalayuca (vicino ad Ciudad Juárez) - come anche negli studi di Churubusco (sempre nel Messico). Carlo Rambaldi ha creato il Mostro di Dagoth.

Fotografia[modifica | modifica wikitesto]

Conan il Distruttore è stato il quarto film in cui il grande direttore della fotografia britannico Jack Cardiff ha lavorato con Fleischer.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante alcune recensioni negative il film è stato un successo, incassando rispettivamente 31 milioni di dollari in america, che si aggiungono al guadagno di 69 milioni di dollari nel resto del mondo dopo il rilascio nel 1984. Questo successo ha portato Schwarzenegger, Fleischer e De Laurentiis a impegnarsi nella realizzazione di Yado, altro lungometraggio di genere fantasy, l'anno seguente.

Espedienti narrativi[modifica | modifica wikitesto]

Nella pellicola, un cammello doveva essere steso a terra e, dopo una lotta per ottenerne la collaborazione, le zampe posteriori sono state tirate in avanti con dei legacci in modo da costringerlo a sedersi prima di cadere a terra. Questa sequenza è tagliata nella versione destinata ad essere distribuita in Gran Bretagna, così come una doppia caduta da cavallo nella battaglia iniziale.

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Gli scrittori Roy Thomas e Gerry Conway, che hanno scritto la storia originale di questo film, non sono stati soddisfatti con la sceneggiatura finale di Stanley Mann e del film completo, quindi hanno creato la loro storia nella graphic novel Conan: The Horn Of Azoth (Il corno di Azoth) pubblicato nel 1990, disegnato da Mike Docherty. I nomi dei personaggi sono stati cambiati per il graphic novel dal film: Dagoth diventò Azoth, Jehnna divento Natari, Zula diventò Shumballa, Bombaata diventò Strabo, Toth-Amon divento Rammon e i personaggi della Regina Taramis e Il Leader furono combinati nello stregone Karanthes, padre di Natari. Una novellizzazione del film è stata anche scritta da Robert Jordan nel 1984.

Conan il Conquistatore[modifica | modifica wikitesto]

Il titolo della terza pellicola nella trilogia di Conan è stato deciso sin dal 1987 che fosse 'Conan il conquistatore'. Il regista sarebbe dovuto essere o Guy Hamilton o John Guillerman. Tuttavia Arnold Schwarzenegger era impegnato nelle riprese del film Predator ed il contratto di De Laurentiis con la star scadeva dopo gli impegni in Yado e Codice Magnum ed il produttore non fu così lungimirante da mettere di nuovo sotto contratto Schwarzenegger così il terzo film di Conan sprofondò in un Development hell. Il copione alla fine si è trasformato in Kull il conquistatore.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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