Comunicazione integrata

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Per comunicazione integrata in azienda si intende l'integrazione tanto degli strumenti di comunicazione (pubblicità, posta diretta, dépliant, ecc), quanto dei vari tipi di comunicazione (comunicazione interna e esterna, suddivisa a seconda dei vari settori), secondo un piano prestabilito, in modo che le varie azioni di comunicazione si supportino l'un l'altra e costituiscano il cosiddetto effetto moltiplica.

Se prendiamo ad esempio il rilancio dell'immagine di una particolare pubblica amministrazione, non è possibile fare campagne diverse di comunicazione esterna e interna, ma occorre pianificare tutte le azioni in modo da moltiplicare l'efficacia della campagna ed evitare che le due campagne non siano, addirittura, in contrasto tra di loro.

Comunicazione integrata nell'impresa[modifica | modifica sorgente]

Il concetto di comunicazione integrata nasce nell'ambito della comunicazione d'impresa e ha due valenze:

  1. In riferimento all'integrazione dei flussi comunicativi che muovono le varie aree d'impresa, all'esterno e all'interno (alta direzione, marketing e vendite, risorse umane, amministrazione, finanza, controllo, logistica, produzione, ecc.);
  2. In riferimento all'integrazione dei vari strumenti di cui l'impresa fa uso nei suoi processi di comunicazione, allo scopo di ottimizzare l'impiego delle risorse disponibili, concentrare i messaggi, indirizzare in modo completo "integrato" i diversi target di riferimento.

Finora si sono raggiunti soddisfacenti livelli di comunicazione integrata in relazione al secondo aspetto (integrazione degli strumenti), ma per quanto riguarda l'integrazione della comunicazione fra i diversi livelli (com. interna, esterna) non si può dire altrettanto.

Per giungere al soddisfacimento di questo secondo livello è necessario assemblare e calibrare i messaggi in funzione dei destinatari, differenziandoli nella declinazione, ma salvaguardandone tuttavia l'univocità, la coerenza degli obiettivi di fondo e della strategia.

Il settore pubblico: applicabilità del modello d'impresa[modifica | modifica sorgente]

La comunicazione fra impresa e consumatore del settore privato diviene comunicazione fra istituzioni e cittadino, conservando le stesse peculiarità. Quest'ultimo tipo di comunicazione però avviene in una dimensione di pubblica utilità. Inoltre, se l'impresa gestisce male la comunicazione integrata, la perdita di credibilità genera spreco di risorse, diminuzione di profitti o al massimo perdite. Se sono invece le istituzioni a perdere di credibilità è il rapporto con il cittadino ad essere minacciato. In sintesi: è necessario che la teoria e le tecniche della comunicazione pubblica acquisiscano con grande velocità la medesima consapevolezza e capacità di utilizzo di tecniche e strumenti di comunicazione integrata rispetto al mondo delle imprese, tenendo conto di quanto detto nel precedente paragrafo.

Analizzando la comunicazione d'impresa, si possono distinguere quattro aree dal punto di vista strutturale e organizzativo (riassunte in comunicazione interna ed esterna):

La comunicazione integrata s'intende tale in quanto appunto integra i flussi comunicativi operati dalle quattro aree dell'impresa, comprendendoli in un piano unitario e coerente, in cui l'insieme dei messaggi indirizzati a ciascuno dei pubblici di riferimento costituisce un processo organico e organizzativamente presidiato. Questa definizione si applica perfettamente anche a una organizzazione pubblica o istituzionale.

Destinatari[modifica | modifica sorgente]

Possiamo distinguere i pubblici esterni da quelli interni. Fra quelli esterni vi sono:

  • pubblici esterni di fruizione (cittadini);
  • pubblici esterni di negoziazione istituzionale;
  • pubblici esterni di concorrenzialità;
  • pubblici esterni di negoziazione mercantile.

Fra i pubblici interni vi sono:

  • pubblici interni di valenza organizzativa;
  • pubblici interni di alone.

Il mix degli strumenti[modifica | modifica sorgente]

Le modalità di svolgimento di una campagna di comunicazione pubblica sono molto simili a quelle del settore privato. Distinguiamo gli strumenti di comunicazione diretta dagli strumenti di comunicazione indiretta.

  • Comunicazione indiretta. Può avvenire su media cartacei oppure in modalità broadcast. Il principale vantaggio è rappresentato dal grande pubblico con cui entra in contatto. Gli svantaggi sono rappresentati dai costi e dalla mancanza di interattività e dialogo. Infine ci sono le relazioni con la stampa e le sponsorizzazioni.
  • Comunicazione diretta. Preparazione di brochure/cataloghi, newsletter, prodotti on line e off line, il direct mailing, fiere e mostre, la convegnistica, il merchandising.

Conclusioni[modifica | modifica sorgente]

La comunicazione è un processo, non un prodotto. Questo automaticamente evidenzia come il mix degli strumenti, dei prodotti di cui tale processo farà uso dovrà essere per definizione integrato, sia con i processi interni, sia con i destinatari esterni, sia con le risorse a disposizione.

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