Computer a DNA
Con il termine generico di computer a DNA ci si riferisce ad una forma di computer che utilizza il DNA (e quindi la biochimica e la biologia molecolare) al posto dei tradizionali computer a base di silicio. Si tratta di un soggetto di ricerca e sviluppo di estremo interesse.
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Storia [modifica]
Il DNA è stato utilizzato per la prima volta nel campo dell'informatica nel 1994 dal celebre matematico Leonard Adleman, per risolvere un semplice problema di cammino hamiltoniano (un problema NP-completo).[1] Dopo gli esperimenti iniziali di Adleman, sono stati fatti numerosi progressi e molte macchine di Turing sono state dimostrate essere costruibili.
Nel 2002 alcuni ricercatori del Weizmann Institute of Science di Rehovot, in Israele, hanno presentato una macchina molecolare programmabile, composta da enzimi e molecole di DNA invece di microchips di silicio. Tale computer, in grado di svolgere 330 000 miliardi di operazioni al secondo, si è rivelato oltre 100000 volte più rapido del PC più rapido allora disponibile.[2]
Nel 2004 Ehud Shapiro, Yaakov Benenson, Binyamin Gil, Uri Ben-Dor e Rivka Adar del Weizmann Institute hanno annunciato su Nature la costruzione di un computer a DNA. Si tratta di una struttura accoppiata con un modulo per l'input e l'output ed in grado di diagnosticare l'attività cancerosa all'interno di una cellula, rilasciando il farmaco adatto in seguito alla diagnosi.
Note [modifica]
- ^ Adleman L (1994). Molecular computation of solutions to combinatorial problems. Science 266 (5187): 1021–4. PMID 7973651.
- ^ Computer Made from DNA and Enzymes
Bibliografia [modifica]
- Leonard M. Adleman (11 novembre 1994). Molecular Computation Of Solutions To Combinatorial Problems. Science (journal) 266 (11): 1021–1024.
- Martyn Amos, Theoretical and Experimental DNA Computation, Springer, june 2005. ISBN 3-540-65773-8
- Dan Boneh, Christopher Dunworth, Richard J. Lipton, and Jiri Sgall (1996). On the Computational Power of DNA. DAMATH: Discrete Applied Mathematics and Combinatorial Operations Research and Computer Science 71.
- Gheorge Paun, Grzegorz Rozenberg, Arto Salomaa, DNA Computing - New Computing Paradigms, Springer-Verlag, october 1998. ISBN 3-540-64196-3
- Lila Kari, Greg Gloor, Sheng Yu (January 2000). Using DNA to solve the Bounded Post Correspondence Problem. Theoretical Computer Science 231 (2): 192–203.
- JB. Waldner, Nanocomputers and Swarm Intelligence, ISTE, january 2007, pp. 189. ISBN 2-7462-1516-0
- Dennis Shasha, Cathy Lazere, Natural Computing: DNA, Quantum Bits, and the Future of Smart Machines, W W Norton & Co, may 2010, pp. 288. ISBN 0393336832
Collegamenti esterni [modifica]
- How Stuff Works explanation
- Physics Web
- Ars Technica
- A Bibliography of Molecular Computation and Splicing Systems
- NY Times DNA Computer for detecting Cancer
- Bringing DNA computers to life, in Scientific American
- Japanese Researchers store information in bacteria DNA