Compagnia di intervento operativo
| Compagnia di intervento operativo | |
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| Descrizione generale | |
| Attiva | 1º novembre 2000 - oggi |
| Nazione | |
| Servizio | Arma dei Carabinieri |
| Tipo | Compagnia |
| Ruolo | Controllo straordinario del territorio |
| Parte di | |
| Simboli | |
| Distintivo da braccio | ![]() |
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fonte Sito Carabinieri.it |
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| Voci di gendarmerie presenti su Wikipedia | |
Le compagnie di intervento operativo dell'Arma dei carabinieri, meglio note con l'acronimo di CIO sono compagnie formate in alcuni battaglioni dei carabinieri al fine di disporre di adeguati contingenti di rinforzo per consentire ai comandi territoriali di attuare servizi di controllo straordinario del territorio, al fine di risolvere criticità emergenti della situazione dell'ordine e della sicurezza pubblica in specifiche aree del territorio nazionale, di volta in volta individuate. Le Compagnie d'intervento operativo, per il periodo delle operazioni e per il compito attribuito, sono collocate alle dipendenze del comandante della legione carabinieri competente sulle aree d'intervento.
Indice |
Dislocazione delle sedi CIO[modifica]
Le CIO, istituite formalmente dal 1º novembre 2000,[1] sono operative presso i seguenti battaglioni della 1ª Brigata Mobile:
- 3º Battaglione carabinieri "Lombardia" in Milano
- 4º Battaglione carabinieri "Veneto" in Mestre
- 6º Battaglione carabinieri "Toscana" in Firenze
- 8º Reggimento carabinieri "Lazio" in Roma
- 10º Battaglione carabinieri "Campania" in Napoli
- 11º Battaglione carabinieri "Puglia" in Bari
- 12º Battaglione carabinieri "Sicilia" in Palermo
Possibili configurazioni[modifica]
Le compagnie d'intervento operativo, unitamente ad aliquote di personale del 1º Reggimento carabinieri "Tuscania", dello squadrone cacciatori e/o Gruppo operativo Calabria, del 7º e 13º Reggimento, formano una unità di rinforzo con configurazione e composizione differenziata in ragione delle caratteristiche prevalenti dell'area d'impiego (urbane, extraurbane, rurali), che costituisce una sorta di pacchetto di forza impiegabile per dati periodi di tempo e previo minimo preavviso (24-48 ore).
Funzioni e capacità operative[modifica]
Le CIO possono intervenire, nel numero di volta in volta ritenuto necessario, per lo svolgimento dell'operazione di controllo straordinario del territorio, a supporto dei reparti stanziali di una o più province al fine di prevenire, attraverso una più intensa e visibile attività di controllo del territorio, la "recrudescenza dispecifici fenomeni criminosi" quali:
antisommossa sicurezza agli stadi sicurezza alle manifestazioni pubblica sicurezza |
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oppure il "verificarsi di episodi delittuosi di particolare gravità" quali:
-
- omicidi,
- sequestri di persona,
- atti di eversione o terrorismo.
Addestramento[modifica]
Il personale CIO è interamente costituito da militari selezionati attraverso un addestramento svolto presso la Scuola marescialli di Velletri, improntato alla difesa personale e alle tecniche di disarmo, al tiro operativo e di emergenza, nonché alle tecniche antisommossa.
Equipaggiamento speciale[modifica]
| Per approfondire, vedi Arma dei Carabinieri#Armamento. |
Oltre all'armamento individuale e di reparto in dotazione alle normali unità, le squadre CIO sono equipaggiate anche con:
- apparati radio "Puma",
- kit circolazione stradale,
- visori notturni,
- metal detector,
- giubbetti e caschi antiproiettile,
- binocoli e complessi fotografici.
Essendo integrate in battaglioni (che svolgono principalmente operazioni di ordine pubblico) le CIO dispongono — all'occorrenza — anche dell'equipaggiamento tipico delle unità antisommossa: bastone retrattile "Tonfa" (sfollagente) e casco da O.P.
Uniforme del personale CIO[modifica]
Le uniformi utilizzate dalle CIO sono simili, ma normalmente non vengono portate le dotazioni da O.P.
| Per approfondire, vedi Arma_dei_Carabinieri#Uniformi. |
Le squadre CIO non utilizzano le normali uniformi in uso all'Arma territoriale ma adoperano una particolare uniforme operativa identica per foggia e colore (blu scuro) a quella dei battaglioni.
Si tratta di una tuta ignifuga corredata da un jacket operativo. Il copricapo usato è il basco blu con la fiamma argentea dei carabinieri.
Voci correlate[modifica]
- Prima Brigata mobile carabinieri
- Organigramma dell'Arma dei carabinieri
- Compagnie di contenimento e intervento risolutivo
Note[modifica]
- ^ Fonte: rivista Il Carabiniere - ottobre 2002.

