Communiqué

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Communiqué
Artista Dire Straits
Tipo album Studio
Pubblicazione 15 giugno 1979
Durata 42 min : 44 s
Dischi 1
Tracce 9
Genere Roots rock[1][2][3]
Pub rock[1][2]
Blues rock[1][2][3]
Elementi country e jazz[1]
Etichetta Vertigo Records
Produttore Barry Beckett, Jerry Wexler
Registrazione 27 novembre 1978 - 10 gennaio 1979
Dire Straits - cronologia
Album precedente
(1978)
Album successivo
(1980)
Singoli
  1. Lady Writer
    Pubblicato: luglio 1979

Communiqué è il secondo album della rock-band inglese Dire Straits. Dall'album è stato estratto il singolo "Lady Writer", che ha raggiunto la 45ª posizione nella classifica BillboardHot 100.

Il disco[modifica | modifica sorgente]

Communiqué è stato registrato tra il 28 novembre ed il 12 dicembre del 1978 presso i Compass Point Studios di Nassau e prodotto da Jerry Wexler e Barry Beckett. L'album è stato il primo nella storia a raggiungere il numero uno della classifica tedesca nella sua prima settimana di uscita, nel mentre il loro album d'esordio Dire Straits occupava il terzo posto della stessa classifica. La seconda fatica della band inglese ha riscosso notevole successo anche in Nuova Zelanda e Svezia, Paesi in cui ha raggiunto il primo posto in classifica, oltre che negli USA (undicesimo posto e disco d'oro), in Francia (doppio disco di platino) e nello stesso Regno Unito (quinto posto e disco di platino). Complessivamente, Communiqué ha venduto oltre 7 milioni di copie in tutto il mondo, di cui 3,6 milioni nella sola Europa.

Il disco è stato rimasterizzato e pubblicato con l'intero catalogo dei Dire Straits nel 1996 per il mercato mondiale esclusi gli USA, per cui fu successivamente commercializzato a partire dal 19 settembre 2000.

Copertina[modifica | modifica sorgente]

La copertina dell'album è stata realizzata da un'agenzia di pubblicità che lavorava per la Phonogram, la Grant UK Advertising. L'idea di base si rivelò essenziale e vincente: la copertina di Communiqué è stata considerata la migliore dell'anno agli NME Awards del 1979.

I brani[modifica | modifica sorgente]

Once Upon a Time in the West[modifica | modifica sorgente]

La prima traccia dell'album, che propone una fitta serie di fraseggi chitarristici in chiave blues-jazz, è riconosciuta come una delle più rappresentative del disco[4]. Once Upon a Time in the West sembra avvolta da un'atmosfera country-western, che la rende particolarmente accattivante: in virtù di questo si è affermata inoltre come uno dei cavalli di battaglia del gruppo durante i concerti. Impreziosita da nuovi arrangiamenti e da lunghi passaggi strumentali, la canzone apriva gli spettacoli dell'On Location World Tour e della tournée Dire Straits 1982/3, documentata nell'album dal vivo Alchemy. Tra le righe del testo si legge una critica ironica alla violenza e alla degenerazione morale della società moderna[4].

News[modifica | modifica sorgente]

Il protagonista della canzone è un uomo indipendente e carismatico, che conduce un'esistenza spregiudicata fino a rimanere ucciso in un incidente stradale[5]. Dopo l'omicidio di John Lennon, il pezzo è stato dedicato all'ex componente dei Beatles[5]. Anche News è stata una presenza fissa nei concerti della band fino al 1981: la sua coda strumentale – evolvendosi nel tempo – è diventata poi il nucleo di un altro celebre brano dei Dire Straits, Private Investigations[6].

Where Do You Think You're Going?[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Where Do You Think You're Going?.

Communiqué[modifica | modifica sorgente]

È la title-track dell'album. Si propone come traccia di passaggio, con atmosfere gradevoli.

Lady Writer[modifica | modifica sorgente]

Fu l'unico singolo estratto dall'album. Il brano è un rock di media velocità, in cui ricorrono tutte le peculiarità tipiche delle sonorità dei primi Dire Straits. La canzone è incentrata su di un monologo interiore dell'io-lirico che, dopo aver notato la somiglianza fisica tra un'affascinante scrittrice intervistata alla televisione e una ex-compagna, effettua un parallelo fra le due donne, richiamando così alla memoria gli aspetti deludenti della personalità dell'ex-partner.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Lady Writer.

Angel of Mercy[modifica | modifica sorgente]

Portobello Belle[modifica | modifica sorgente]

Single Handed Sailor[modifica | modifica sorgente]

Single Handed Sailor è un brano denso di fraseggi chitarristici e caratterizzato da un testo estremamente evocativo, nel quale viene citato il Cutty Sark[7].

Follow Me Home[modifica | modifica sorgente]

Il disco si conclude con Follow Me Home, un pezzo blues rock dall'andamento disteso, nello stile di J.J. Cale; la vicenda narrata è ambientata nella giornata di Ferragosto[8].

Tracce[modifica | modifica sorgente]

Le canzoni sono state scritte tutte da Mark Knopfler.

  1. Once Upon a Time in the West – 5:25
  2. News – 4:14
  3. Where Do You Think You're Going? – 3:49
  4. Communiqué – 5:49
  5. Lady Writer – 3:45
  6. Angel of Mercy – 4:36
  7. Portobello Belle – 4:29
  8. Single-Handed Sailor – 4:42
  9. Follow Me Home – 5:50

Durata totale: 42:39

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Dire Straits[modifica | modifica sorgente]

Altri musicisti[modifica | modifica sorgente]

Staff tecnico[modifica | modifica sorgente]

  • Barry Beckett - produttore
  • Jerry Wexler - produttore
  • Jack Nuber - ingegnere del suono
  • Thelbert Rigby - tecnico dei nastri
  • Gregg Hamm - mixaggio
  • Bobby Hata - masterizzazione
  • Paul Wexler - supervisore alla masterizzazione
  • Bob Ludwig - rimasterizzazione
  • Jo Motta - coordinatore del progetto
  • Gregg Geller - concept
  • Alan Schmidt - direzione artistica
  • Geoff Halpin - illustrazioni

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d Nannini e Ronconi, op. cit., pp. 31-48.
  2. ^ a b c (EN) William Ruhlmann, Dire Straits – Communiqué, allmusic.com. URL consultato il 10 marzo 2013.
  3. ^ a b (EN) Dire Straits – Communiqué, herbmusic.net. URL consultato il 10 marzo 2013.
  4. ^ a b Nannini e Ronconi, op. cit., pp. 34-35.
  5. ^ a b Nannini e Ronconi, op. cit., pp. 35-37.
  6. ^ Nannini e Ronconi, op. cit., p. 78.
  7. ^ Nannini e Ronconi, op. cit., pp. 45-46.
  8. ^ Nannini e Ronconi, op. cit., pp. 46-47.
  9. ^ Note di copertina di Dire Straits, Communiqué, Vertigo Records UMG 800 052-2, CD, 1996, edizione rimasterizzata..
  10. ^ (EN) B. Bear Discography at Discogs, Discogs. URL consultato il 27 marzo 2013.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Andrea Del Castello, Mark Knopfler. Il crogiolo dei generi culturali, Lanciano, Move Editore, 2005, ISBN non esistente..
  • Colin Irwin, Dire Straits, Bresso, Gruppo Editoriale Futura, 1994, ISBN 1-85797-584-7..
  • Giulio Nannini, Mauro Ronconi, Le canzoni dei Dire Straits, Milano, Editori Riuniti, 2003, ISBN 88-359-5319-7..
  • (EN) Michael Oldfield, Dire Straits, Londra, Sidgwick & Jackson, 1984, ISBN 0-283-98995-5..
  • Giancarlo Passarella, Dire Straits – Solid Rock, Bresso, Music Makers, 2000, ISBN 88-86129-02-5..
  • Giancarlo Passarella, Manuali rock: Dire Straits – Storie e interviste, Roma, Arcana editrice, 1994, ISBN 978-88-7966-042-6..
  • Betty Shapiro, Dire Straits – Studio su testi e musiche, Milano, Kaos Edizioni, 1989, ISBN non esistente..
  • Alessandra Ziliani, Dire Straits & rock-poesia, Milano, Arti grafiche AGEL, 1982. ISBN non esistente.
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